
Ci sono canzoni che non chiedono spiegazioni. Arrivano semplicemente, come un ricordo, un profumo o uno sguardo che improvvisamente ci riporta a un momento che non abbiamo mai del tutto superato. “Kao nož” è proprio una di quelle canzoni che Mateo Pilat ha presentato al suo pubblico. Dentro di sé porta il silenzio, il taglio, ma anche quel sottile movimento dell’anima che rimane quando il dolore si placa. Ancora una volta, Mateo Pilat dimostra che la musica non è solo suono, ma uno spazio tra due emozioni, quello in cui ci riconosciamo, anche attraverso una ferita. KAO NOŽ – La […]


