
Come trasformare la quotidianità in un piccolo successo urbano lo dimostra Baba Yaga. Il nuovo singolo JA SAM DOBRO/IO STO BENE è il primo successo del prossimo album BABLJE LJETO e già dal primo ascolto è chiaro che la band sta entrando nella sua fase più intima e spoglia fino ad oggi.
Con il loro album precedente, Baba Yaga aveva già dimostrato di saper bilanciare ironia, malinconia e commento sociale, e anche il nuovo singolo suona ancora più crudo, oscuro e personale. Ed è proprio per questo che risulta così convincente.
Per la prima volta, tutti i fondatori del progetto, Jadranka Ivaniš Yaya, Saša Antić e Marco Grabber, hanno partecipato in modo paritario alla creazione del brano. Grabber ha composto la musica, Yaya ha cantato le linee vocali da cui è poi nato il testo, mentre Antić ha trasformato l’intera idea in un’altra precisa immagine della realtà che ci circonda.
Dietro una forma apparentemente caotica e poetica si nasconde in realtà un’atmosfera molto concreta della città di Zagabria, legata in particolare a Ilica, che nel videoclip diventa quasi il personaggio principale dell’intera storia. Un tempo simbolo della vita urbana cittadina, oggi sempre più scenario di stanchezza, degrado e frustrazione collettiva.
Il videoclip è stato girato in modo guerrilla, quasi documentaristico, da Mario Borščak dei Kawasaki 3P e Nevio Smajić, con il contributo creativo della stessa Yaya. La telecamera cattura passanti, facciate, nervosismo e quella ben nota atmosfera grigia di Zagabria che raramente qualcuno riesce a trasferire nella musica in modo così preciso.
Accanto alla formazione standard della band, al brano hanno partecipato anche Josip Radić, Ivan Arnold, Robert Pikl, Janez Gabrič e Krešimir Tomec, rendendo la canzone in certi momenti quasi cinematografica, come la colonna sonora di un film inesistente su una città che lentamente si sgretola mentre la gente continua a fingere che sia tutto sotto controllo.
A dare ulteriore peso all’intera storia c’è anche il fatto che il mastering finale sia stato realizzato dal leggendario Howie Weinberg a Hollywood, l’uomo la cui firma compare dietro alcuni degli album più importanti della musica moderna.
