
Insieme a Kristian Milić, Dean Baldaš, Roberto Stabile, Valerio Srebernić, Đani Červar, nella squadra trap dell’associazione di caccia Patka di Cittanova, è ben noto il nome di Moreno Ivančić, famoso enologo istriano.
Il trap è la disciplina del tiro ai piattelli, o bersagli volanti, che vengono lanciati fuori dall’alloggiamento lontano dal tiratore.
Oltre ad essere intensamente impegnato nella produzione, promozione e vendita di vino e con le gioie familiari, come dice Moreno, è dedicato intensamente al suo hobby sin dalla sua giovinezza, grazie al quale ha acquisito buone amicizie e conoscenze che hanno avuto un impatto positivo anche sulla sua attività.
INIZIO CON GIOVANNI CERNOGORAZ
– Ho iniziato con il trap all’età di 14 anni grazie al mio amico Giovanni Cernogoraz e suo padre Valter, che me lo hanno presentato. Gianni ed io siamo coetanei e siamo amici fin dalla prima elementare. Il trap è uno sport che provoca tante emozioni nelle persone in poco tempo. Si presentano sia la felicità, che l’orgoglio, la tristezza, la disperazione, la sorpresa, la speranza e la gioia. Puoi provare di tutto in un minuto. Per vincere servono sia la forza mentale, che la calma, la compostezza, la pazienza e la costanza. C’è solo un nemico in questo sport, e sei tu stesso. L’atto succede in un decimo di secondo dal momento in cui chiami il bersaglio a voce al colpo, positivo o negativo. L’obiettivo si muove a una velocità di 90 km all’ora e non si sa mai in quale direzione uscirà, a destra, a sinistra o in linea retta. Attualmente, non appena riesco ad avere un’ora libera, cerco d’allenarmi, prendo il fucile e vado su qualche poligono di tiro con gli amici.

UNA BUONA SQUADRA CON BUONI RISULTATI
– Sfortunatamente, a causa di impegni privati e professionali, ho messo da parte il mio hobby per molti anni. Solo quest’anno, grazie ad una buona squadra e ad amici di caccia, abbiamo ripreso ad allenarci e pian piano ho ripreso le presentazioni alle competizioni in tutta l’Istria nella categoria di caccia. Devo dire che sia individualmente che come squadra siamo molto soddisfatti dei risultati di quest’anno, vista la lunga pausa che ci siamo presi. Certo, anche adesso tutto dipende dal lavoro e dagli impegni familiari, quindi cerchiamo di conciliarli in qualche modo. Quest’anno ho ottenuto un primo posto individualmente, tre volte sono arrivato secondo, due volte quarto, una volta quinto e una volta sesto nella categoria di caccia. Certo, i primi posti sono sempre cari a tutti, ma per noi è più importante entrare in finale, cioè tra i primi sei. Ciò conferma la qualità e la costanza, perché può capitare a chiunque di vincere una volta perché quel giorno era il suo giorno. È molto più difficile confermare una vittoria la domenica successiva su un altro poligono di tiro.

TRAP E VINO
– Trap e vino si combinano in modo che il vino entra in gioco solo quando la competizione è finita, fino ad allora beviamo solo l’acqua. Grazie al trap ho avvenuto grandi incontri che in seguito hanno avuto un impatto positivo anche sul mio lavoro.
POPOLARITÀ DI TRAP
– Non credo che il trap sia in Istria che nel mondo abbia lo spazio che merita. La gente ha l’impressione che sia uno sport molto costoso, non sto dicendo che sia economico, ma quando ho parlato dei costi con altri genitori i cui figli praticano il calcio, la pallamano o qualcos’altro, non ho notato troppe differenze. L’unico vero costo è l’acquisto di un fucile, ma oggi esistono i club e tutto è un po’ più semplice rispetto a 20 anni fa. Certo, quando qualcuno supera la linea del dilettantismo e inizia a praticare questo sport professionalmente, allora le rinunce ed i costi sono diversi, ma questo vale per ogni sport.
UN RINGRAZIO ALLA MOGLIE
– Porgo un grande ringrazio alla mia famiglia ed a mia moglie Paula, che mi sostiene moltissimo in tutto, compresa il trap. Lei e mio figlio Julian sono la mia motivazione principale. Julian mi aspetta sempre con impazienza dopo la competizione, si aspetta che io torni con la coppa in mano e per questo non posso permettermi di mancare il bersaglio. (foto – Paula Ivančić)
