
Il mare è un’eterna ispirazione per gli spiriti artistici e una sfida continua per gli atleti. Il mare offre il relax, ma anche la possibilità di svilupparsi sia fisicamente che mentalmente perché quando ci immergiamo, di fronte abbiamo un mondo completamente diverso, pieno di risorse naturali, ma anche di varie correnti. Nel diventare esperti nell’esplorazione dei misteri del mare, ma anche di noi stessi, dobbiamo imparare ad immergerci. Con il tempo, l’immersione può diventare un nostro modo di ricrearsi e di relax o un’attività sportiva piena d’adrenalina. Lea Ikić Čupev, la dirigente e l’allenatrice del club subacqueo Mladost di Medolino, ci ha presentato un paio di informazioni sul lavoro del club, sui suoi risultati, ma anche sui cambiamenti avvenuti con il passar del tempo e che hanno contribuito nel raggiungimento di ottimi risultati.
DAL NUOTO ALLE IMMERSIONI SUBACQUEE
– Fin da piccola, sono una appassionata del nuoto. Mi sono allenata a Pola, e poi otto anni a Zagabria. Con il nuoto ho cominciato con le immersioni siccome anche tutta la mia famiglia è attiva in questo sport. Mi è piaciuto molto questo sport, in particolare l’orientamento subacqueo. Dopo diversi anni di sforzi ed il costante lavoro, ho raggiunto il secondo posto ai Campionato mondiale dell’orientamento subacqueo nel 2013, e quell’anno ho ricevuto la nominazione del miglior atleta della Regione Istriana. Considero che non sto sacrificando nulla perché l’immersione mi rende pianamente soddisfatta. Metto sempre al primo posto l’allenamento e lo sport in generale.
RELAX ED ADRENALINA
– L’immersione può essere di per sé un divertimento e può essere uno sport. Le immersioni ricreative offrono il relax, letteralmente una pausa dalla routine quotidiana. L’uso delle immersioni in un modo sportivo fa crescere l’adrenalina. Anche se non sono più attiva come una volta, lavorando con i bambini, passo dei momenti interessanti durante le loro preparazioni e competizioni.
CAMBIAMENTI
– Il club subacqueo Mladost di Medolino è legato agli sport subacquei. Tra i numerosi sport subacquei, noi ci occupiamo di nuoto con pinne, speed diving, nuoto con pinne ed orientamento subacqueo. Il club è attivo dal 1977, come uno dei primi club nel Comune di Medolino, ed io ne sono entrata a far parte nel 2004. A quel tempo non avevamo una piscina per l’allenamento concreto, usavamo la piscina degli alberghi locali e qualche volta andavamo fino a Rovigno per allenarci, ma ora che la piscina di Pola si è aperta, le cose sono cambiate in meglio. Con questi cambiamenti, abbiamo abbiamo migliorato significativamente i risultati, sia con il miglioramento delle tempistiche che con il numero di medaglie. Siamo tutti una grande squadra. Siamo contenti di avere un numero crescente di bambini ed anche per le condizioni di lavoro che stanno migliorando. Non ci occupiamo solo di immersioni. Per noi è molto importante insegnare ai bambini a nuotare. Iniziamo con l’allenamento dei non nuotatori tramite la scuola di nuoto e poi continuano gradualmente con le immersioni. Insieme a mio marito, svolgo a un programma negli asili nidi di Medolino finanziato dal Comune di Medolino che dura tre mesi prima della scuola elementare come parte delle attività dell’asilo. Siamo soddisfatti dei risultati poiché la maggior parte dei bambini che segue questo programma ha iniziato a nuotare.
