
La sensualità delle donne sui tacchi attira sempre l’attenzione, e se quel tipo di sensualità si manifesta nel movimento di danza, l’attenzione è aumentata. Oltre al suo bel viso, Klara Pergolis affascina il pubblico con le sue attraenti esibizioni piene di passione e amore verso la danza, motivo per cui è circondata da persone che la seguono da anni e che sono cresciute professionalmente con lei.
Come lei stessa ci menziona, per Klara la cosa più importante nella danza è la gente che la circonda e grazie alla quale si è costruita, sia professionalmente che personalmente.
Oggi gestisce vari programmi per bambini e adulti, che vi presenta di seguito.
FRESHEELS
– Ricordo di aver detto a mia madre all’età di 11 anni che volevo che mi iscrivesse ad un corso di danza, ed è stato così. Sono sempre stata attratta dalla danza, non pensavo troppo al perché, amavo come mi sentivo mentre ballavo. Il lavoro di allenatrice è arrivato molto presto, all’età di 19 anni, quando una collega e mia amica ha aperto il suo studio di danza e mi ha offerto l’opportunità di dirigere e di fare le coreografie con lei. Le sono immensamente grata l’opportunità data ma anche per la fiducia e le libertà illimitate che mi ha concesso. Dopo 10 anni, per me era giunto il momento di lasciare quella parte ad una generazione più giovane e trovare un modo tutto mio di esprimermi. È così che ho creato il programma Fresheels, in cui offro corsi di Heels e Street jazz. Per tutti coloro che vogliono aggiornare le proprie conoscenze con nuovi stili e tecniche c’è Heels Intermediate e Street jazz, e per coloro che ballavano e vorrebbero ricominciare, o non l’hanno mai fatto e vorrebbero provare, c’è il corso Heels Basic per principianti.
POLE KIDS
– Il gruppo Pole Kids nasce da un hobby originale da cui è nata l’idea di avvicinare ai bambini questo meraviglioso sport. Il programma è per i ragazzi dai 7 ai 14 anni e fa parte dell’Associazione S Pole Dance di Pola. Utilizziamo elementi di ginnastica e danza che eseguiamo su una sbarra. L’allenamento per i bambini consiste nel riscaldamento attraverso il gioco e con i poligoni per riscaldare tutto il corpo, esercizi di forza e stretching necessari per eseguire gli elementi, imparando gli elementi sulla sbarra sviluppando così le capacità motorie e costruendo fiducia attraverso ogni elemento.
LA FEMME
– Lo spettacolo di cabaret “La Femme” è un progetto a cui sto lavorando con la coreografa Antea Kezmić ed altri 6 ballerini e acrobati. È uno spettacolo di danza di 45 minuti in cui utilizziamo tantissimi costumi, oggetti di scena ed elementi a sorpresa come la danza della seta, il cerchio per acrobazie e la danza con il fuoco. Questo è un nuovo progetto che presenteremo per la prima volta quest’estate ed è abilitato per tutti gli alberghi, eventi e teatri che sarebbero interessati ad un programma del genere.

EVOLUZIONE
– Credo che ogni ballerino attraversa la sua evoluzione nel corso degli anni, quindi in questo modo cambiano sia gli ostacoli che le paure. Mentre sei un giovane ballerino, ti assicuri costantemente di non perdere qualcosa e di renderti sempre disponibile agli altri, e spesso le audizioni “senza successo” possono essere difficili da superare per un giovane ballerino. Quando inizi a creare i tuoi concetti cerchi sempre di rimanere originale, che è difficile all’inizio se cerchiamo di essere costantemente alla moda e di ballare come qualcuno che consideriamo un idolo. Penso che la sfida più grande per ogni ballerino sia rimanere fedeli a se stessi senza perdersi nella massa di grandi ballerini. La Croazia è ricca di talenti di danza. È facile quando fai ciò che ami ad essere una ballerina!
GENTE CHE MI RITROVO INTORNO
– Il mio più grande successo è la gente che mi ritrovo intorno. Non ho sempre avuto la fiducia in me stessa, ma è per questo motivo ci sono gli altri e quando ho iniziato a credere in me stessa, mi hanno spinto ancora di più ad andare avanti. Chi è rimasto con me sin dai miei esordi fino ad oggi è il mio più grande successo perché i ballerini che tornano ai miei corsi, o le persone che sono rimaste per imparare da me per tanti anni, sono la prova che sto ancora facendo qualcosa di buono nel mio lavoro. Ogni volta che qualcuno mi dice che ha ricevuto una doppia dose di felicità o fiducia in se stessi grazie a me, sono molto felice perché so quanto sia importante per i ballerini che qualcuno creda in loro. Presto attenzione a due cose quando creo una coreografia. Per me è importante scegliere la musica che deve darmi un milione di idee, e cerco allora di sperimentare nuovi stili rimanendo sempre coerente a me stessa e al mio stile. Devo ammettere che non ho mai avuto idoli di danza, ma i miei idoli sono le persone che hanno vissuto la loro vocazione. Questi sono i miei amici che frequentavano le accademie e nonostante tutti gli ostacoli non si sono mai arresi. Il mio più grande supporto è stata la mia collega e amica Antea Kezmić che mi ha dato la prima opportunità di creare nel 2011 ed è tuttora collaboratrice e sostenitrice dei miei corsi.

OGNI ESIBIZIONE È UNA STORIA A SE STANTE
– Ogni esibizione è una storia in sé stante e molti fattori dipendono dal tipo di esibizione che si vuole presentare. Qualcosa che funziona dal vivo non funzionerà sulla fotocamera e viceversa. Il coreografo deve trasmettere chiaramente ciò che vuole dall’esibizione in modo che sia chiaro ai ballerini ciò che li si richiede. La fiducia in se stessi e la passione è qualcosa che presento ai miei partecipanti come il fattore più importante nell’esibizione, inizia con il riscaldamento nella sala e finisce sul palco. Il resto come costumi, luci, musica e oggetti di scena sono dettagli che possono contribuire notevolmente ad un effetto “WOW” se la base è di qualità.(foto: Raffaella Dagostin)
