
A volte i cambiamenti più grandi iniziano proprio dove meno ce li aspettiamo, in una piccola sala, in una mattina silenziosa, nel momento in cui decidiamo di provare qualcosa di nuovo. In un mondo in cui spesso pensiamo di dover essere già pronti, forti o coraggiosi per iniziare, la verità è spesso il contrario. Quel primo passo nell’ignoto comincia a cambiarci.
Allenarsi in aria, sul tessuto o sull’hammock, a prima vista può sembrare impegnativo, quasi irraggiungibile, ma dietro a questi movimenti non ci sono atlete professioniste, bensì donne del tutto comuni. Sono donne che lavorano, si prendono cura della famiglia, a volte dubitano di se stesse, ma arrivano comunque all’allenamento. È proprio in questo spazio di sostegno, pazienza e condivisione che accade ciò che è più importante. Il corpo diventa più forte e la mente comincia a credere di poter fare più di quanto pensasse.
Aerial Studio Fly Pula è un luogo in cui donne di età ed esperienze diverse si incontrano per sviluppare, attraverso l’allenamento aerial, forza, flessibilità e fiducia in se stesse. Gli allenamenti si svolgono in un’atmosfera di sostegno e non competitiva, sotto la guida dell’allenatrice Denisa Brizić, che con la sua pazienza, motivazione e guida attenta aiuta le allieve a imparare gradualmente movimenti che all’inizio potevano sembrare impossibili.
Ciò che rende speciale questo studio è il fatto che molte partecipanti, prima di arrivare, non avevano quasi nessuna esperienza con l’esercizio fisico. Oggi, però, come ci raccontano loro stesse, ognuna di loro porta con sé la propria storia di progresso, coraggio e piccole vittorie personali.
UN NUOVO INIZIO PER JELENA
Jelena racconta che uno dei cambiamenti più grandi per lei è stato l’orario mattutino dell’allenamento. Iniziare la giornata con l’esercizio fisico, sottolinea, si è rivelato un modo ideale per svegliare il corpo e prepararlo a tutto ciò che segue. Gli allenamenti iniziano gradualmente e non sono troppo impegnativi, per questo, secondo lei, quasi chiunque può seguirli. Già dopo poche settimane si sente il progresso e il corpo comincia a reagire in modo diverso, con più energia e leggerezza. All’inizio si chiedeva se sarebbe riuscita a salire sul tessuto, ma presto ha capito che era molto più semplice di quanto avesse immaginato, perché tutto si impara passo dopo passo. Anche se prima non si allenava da molto tempo e con il tempo yoga e pilates le erano diventati un po’ monotoni, l’aerial le ha portato qualcosa di completamente nuovo, un allenamento che rafforza tutto il corpo e rimane interessante grazie alla varietà di movimenti e figure. Il cambiamento più grande lo vede nella sensazione di forza ed energia che dall’allenamento si trasferisce nella vita quotidiana. Nota soprattutto il rafforzamento delle braccia, ma anche in generale una sensazione migliore in tutto il corpo. La forza, dice, si costruisce attraverso allenamenti regolari, quindi non è necessario essere forti fin dall’inizio. Sottolinea in particolare l’atmosfera durante gli allenamenti, dove non c’è competizione: ogni donna aiuta l’altra e l’allenatrice Denisa è sempre pronta a sostenere e spiegare ogni movimento. Alla fine, Jelena crede che il cambiamento sia sia fisico che interiore: l’allenamento mattutino le dà energia e soddisfazione e, con il tempo, ha capito di poter fare molto più di quanto pensasse.
AFFRONTARE LA PAURA PER MARTINA
Martina sottolinea che per lei la cosa più importante è il fatto che, in un ambiente di sostegno e senza giudizio, può confrontarsi con le proprie paure. Durante gli allenamenti ha capito che la sensazione di perdere il terreno sotto i piedi non le è affatto piacevole e che dietro c’è la paura di perdere il controllo e di lasciarsi andare. Proprio per questo ogni movimento eseguito in aria, nonostante questa sensazione, le provoca un forte sentimento di euforia, gioco e felicità. Tra i benefici fisici evidenzia soprattutto l’aumento della forza e della mobilità, e le piace anche il fatto che la forza si costruisca gradualmente attraverso gli allenamenti. Alle donne che pensano di non poterlo fare direbbe che la costanza e la perseveranza portano sempre dei risultati. A volte, dice, il disagio iniziale può ingannarci e farci pensare che qualcosa non faccia per noi, ma proprio le parole di incoraggiamento l’hanno spinta a continuare a venire e a scoprire quanto il corpo possa adattarsi e progredire.
LA GIOIA DEL MOVIMENTO PER IVANA
Ivana si è trasferita a Pola un anno e mezzo fa e aveva già esperienza con la danza sul tessuto. Anche se inizialmente cercava un allenamento simile, a causa degli orari ha scoperto l’aerial hammock e ne è rimasta subito entusiasta. Oggi dice che ogni allenamento porta qualcosa di nuovo. Ci sono figure interessanti, lavoro sul respiro e sulla presenza, e piccole affermazioni che le sono particolarmente utili all’inizio della giornata. L’atmosfera nel gruppo è piena di risate, sostegno e buona energia. L’allenamento, sottolinea, rafforza molto il corpo e la flessibilità, ma in modo delicato. Un ruolo importante lo ha il tessuto che sostiene il corpo e gli permette di entrare in posizioni di cui forse non sapevamo nemmeno l’esistenza. Inoltre, Ivana sottolinea in particolare il ruolo dell’allenatrice Denisa, la cui voce calma guida l’allenamento e motiva le partecipanti con molta pazienza e calore.
PICCOLE VITTORIE PER ANA
Ana ammette che all’inizio era convinta che semplicemente non facesse per lei. Oltre ai dubbi sulle proprie capacità aveva anche paura dell’altezza, anche di quella piccola. Dopo quasi un anno di allenamento, dice, la sua fiducia in se stessa è cresciuta notevolmente e nota grandi cambiamenti. Oltre alla sensazione di forza e sicurezza, ha notato anche benefici concreti per la salute: i dolori alla schiena sono scomparsi e i cicli mestruali sono diventati molto più leggeri, senza bisogno di farmaci antidolorifici. Vede un grande valore anche nel senso di comunità del gruppo, in cui ci si sostiene a vicenda e si celebrano le piccole vittorie. Sottolinea in particolare la pazienza dell’allenatrice Denisa, che è sempre presente per dare consigli e sostegno. Per Ana l’allenamento ha anche un forte effetto mentale. Il momento in cui, dopo l’allenamento, si sdraia nell’hammock e si rilassa è per lei un tempo in cui per un attimo scompaiono tutti lo stress e le preoccupazioni. Per questo dice che raccomanda questo allenamento a tutti, perché se lei, nonostante le paure iniziali, ce l’ha fatta, crede che chiunque possa riuscirci.
