Vi ritrovate seduti, vi muovete e lavorate in un ambiente chiuso immaginando il mare, il sole e l’aria fresca e se vi guardate bene, notate che siete ancora in buona forma. Forse ora è il momento per un cambiamento. Il mondo ha bisogno di nuovi eroi, quelli che fanno la differenza, quelli che sono presenti al momento giusto nel posto giusto. Nella stagione estiva, le spiagge croate sono piene di turisti e amanti dei piaceri legati al mare di varie età e c’è sempre la possibilità che accada qualcosa che non doveva accadere.

Ogni anno, la Croce Rossa croata, nell’ambito del servizio di salvataggio, conduce un programma di formazione bagnini per persone di età superiore ai 18 anni che hanno almeno un diploma di scuola media superiore o sono iscritte all’ultimo anno di scuola media superiore e possono nuotare 400 metri in meno di 8 minuti e fare le immersioni da 25 metri.

Ervin Karaman, noto al pubblico sportivo per la sua carriera di successo nelle arti marziali, kickboxing e tae kwon do, è oggi uno dei coordinatori dei bagnini delle spiagge istriane. Proprio come nella popolare serie americana Baywatch, Ervin gode nei vantaggi di lavorare all’aperto dove c’è l’aria pulita vicino al mare, ma è anche pronto a fare tutto il necessario per garantire un soggiorno tranquillo ai nuotatori ed agli altri visitatori della spiaggia e, se necessario, intervenire per salvare la vita di qualcuno in difficoltà. Proprio con lui abbiamo rivisto come vengono educati i bagnini, quali predisposizioni devono avere, e perché è si tratta di proprio un bel lavoro.

EDUCAZIONE

– Il bagnino è la persona che fornisce il primo soccorso fino all’arrivo del pronto soccorso. Deve avere una licenza valida per svolgere il lavoro di bagnino. Abbiamo un corso per bagnini che dura sette giorni ed è condotto dalla Croce Rossa croata sia nella parte pratica che in quella teorica. Prima del corso, si deve per prima superare la prova che si svolge nel quarto mese e consiste nel nuotare 400 metri in otto minuti, e immergersi lungo la piscina per 25 metri e mostrare la propria tecnica di nuoto. Durante il corso, viene insegnata la parte del pronto soccorso e del salvataggio. In quei sette giorni si svolgono le prove teoriche e scritte e si fanno simulazioni di possibili situazioni sulla spiaggia e in piscina. La licenza è valida per due anni ed il rinnovo della licenza richiede solo due giorni. La Croce Rossa croata pubblica sempre un concorso per la prova d’ammissione e per il corso sul suo sito Web, come anche i concessionari e le aziende turistiche.

PREDISPOSIZIONI

– Il bagnino deve avere delle determinate predisposizioni fisiche. Molti di loro hanno pensato che fosse più facile di quanto sembri, e poi non sono riusciti a nuotare per quei 400 metri. Ho visto molte situazioni difficili durante il mio lavoro. In quei momenti, siccome sono un atleta, un’adrenalina avventurosa si risveglia in me, ma per natura sono una persona abbastanza calma e in ogni situazione finora ho fatto la cosa giusta. Lavoro come coordinatore dei bagnini per Arena Hospitality Group da un po’ di tempo. Durante ogni intervento, oriento i bagnini nel loro lavoro. Mi informano della situazione e poi scendo per svolgere gli interventi, e se non sono in grado di essere presente in ogni situazione allora organizzo la procedura di salvataggio. Ci sono state anche situazioni in cui abbiamo dovuto intervenire contemporaneamente in più di due situazioni, ma questa è davvero una rarità. È stato statisticamente dimostrato che nell’area in cui si è verificato un intervento non vi sono casi in cui un intervento è necessario per un certo periodo di tempo.

LAVORO ALL’ARIA PULITA

– La parte più bella di questo lavoro è che siamo proprio all’aria aperta vicino al mare, non siamo chiusi in un ufficio, niente è monotono. C’è sempre qualche azione in corso, sia che tu stia aiutando un collega con le sedie a sdraio o che tu sia facendo una passeggiata o sia coinvolto in qualche intervento. Ci sono momenti davvero belli in cui i bagnini devono sempre essere equilibrati e consapevoli di tutto ciò che sta accadendo in quel momento, e pronti a delle situazioni non tanto belle. C’erano quelli che semplicemente non potevano accettare tutto legato alla descrizione del lavoro e non hanno continuato. Questo lavoro non è certamente per tutti. I bagnini devono essere veramente pronti mentalmente e fisicamente per vedere situazioni abbastanza difficili durante il lavoro.

https://www.youtube.com/watch?v=v7F6Yci5B9M