
Dicono su di lui che è giovane ed attraente, ma anche che un giocatore di basket. Dal 2016, Pavao Blažević si trova nel basket istriano come uno dei giocatori del basketball club Pula 1981.
In pochi minuti di conversazione prima di un altro allenamento, siamo riusciti a conoscere lo spirito ardente del giovane giocatore che semplicemente vibra d’energia positiva e con il continuo desideio per il gioco. Con Blažević, siccome viene da un altro ambiente, abbiamo confrontato la mentalità dei giocatori dalmati e quelli istriani, abbiamo conosciuto il suo atteggiamento verso lo sport e verso Dražen Petrović, il suo modo d’allenarsi e il suo modo di alzarsi l’umore prima della partita. Leggete di sotto quello che ci ha rivelato.
DALMAZIA VS ISTRIA
– Nel mondo del basket mi trova da dieci anni. Ho iniziato relativamente tardi, facendo la quarta classe delle medie, con la Scuola di basket di Spalato. Allora facevo parte dei cadetti di Solino e per cinque anni sono stato nel KK Kaštela. La mentalità dei giocatori è totalmente diversa. In Dalmazia, si gurada molto più seriamente il lavoro ed è più alto il livello di responsabilità per l’allenamento mentre qua c’è ancora troppa scioltezza per quanto riguarda l’allentamento. In Dalmazia, c’è molta più concorrenza e devi fare tutto quello che è possibile per ottenere un posto nella squadra. Mentre le persone qui non si occupano tanto del basket e troveranno sempre un posto nella squadra. Un tale atteggiamento disturba lo sport perché in questo modo le persone ignorano l’importanza dell’allenamento.
IL SIGNIFICATO DELLO SPORT
– Lo sport è un modo di vivere. Quando ti svegli al mattino e quando ti distendi di sera, deve essere quello con cui hai a che fare. Il basket non è solo quello che c’è in campo ma è anche tutto ciò che c’è dietro. Ai giovani si da un esempio di come ci si comporta durante l’allenamento. Ho praticamente trascorso tutta la mia vita nello sport. Prima del basket ho combattuto le arti marziali. Ho sviluppato la disciplina dello sport ad un livello elevato. Si dovrebbe mantenerlo per tutta la giornata, non solo per un’ora e mezzo quanto dura l’allenamento.
IL PENSIERO DI DRAŽEN PETROVIĆ
– Lavorare e lavorare, nient’altro che lavorare. Era quel lavoro ossessivo dove non finiva mai d’allenarsi. La sua psiche descritta dall’Australiano che lo ha seguito per tutta la sua vita mostra una mentalità che si trova una ad un bilione di persone. È difficile confrontarsi con lui perché era unico ma sto cercando di essere più vicino al suo modo di vivere. Le cose che ha fatto oggi sono impensabili per molti giocatori. Era un grande giocatore ed un grande lavoratore.
ALLENAMENTO
– Sto cercando d’ allenarmi tre volte al giorno. Al mattino sono in palestra, dopo la palestra vado in sala da gioco fino alle 11, poi dormo nel pomeriggio e alla sera continuo a praticare con la squadra. Non si deve esagerare. Tre sessioni di allenamento sono forti e tre sono leggermente più deboli. Devo sempre badare al mio corpo per evitare forzature e lesioni. Sarò molto più d’aiuto alla squadra se sono in salute che ferito.
MOTIVAZIONE PRIMA DELLA PARTITA
– Non ho un modo speciale per motivarmi. Semplicemente mi piace vincere. Solo questa competizione solleva il mio stato d’animo. Il pensiero di vincere e la possibilità di giocare per me sono abbastanza. Godo in ogni istante sempre, anche durante l’allenamento.
