Siamo in tanti a non sopportare d’essere seduti in un ufficio o dietro ad un banco in un modo costante. Abbiamo sto impulso dentro di se che ci fa muovere, che ci fa sempre attivi. Ci serve l’azione, una ricreazione o qualche sport.

A Slaven Ferenčić è difficile star fermo, tanto di più se si tratta di un luogo chiuso. Per lui, la natura è la seconda casa, e la sua attività preferita è il correre seguito da un constante socializzare con delle nuove persone.

Maratoneta ed anche allenatore ritiene che la ricreazione sia importante nella vita quotidiana di ogni persona e ci spiegato il motivo per il quale pratica lo sport, le differenze tra un dilettante ed un atleta, quale sono le problematiche di un atleta e come e il perché svolge gli allenamenti con i dilettanti.

LA VITA DEDICATA ALLO SPORT

Il correre fa parte della mia vita da anni, ma intensivamente negli ultimi dieci anni. Grazie al correre, ho conosciuto tanta gente, da dilettanti ad atleti, ma anche mi sono aperte tantissime porte nella vita. Adoro fare dello sport ed essere in movimento. Mi è difficile star fermo o essere disteso. C’è sempre qualcosa che mi attrae ad uscire e ha socializzare con gli amici con i quali posso guidare la bici, o il kayak, o correre assieme un percorso. Lo sport è quello che mi da maggior soddisfazione.

LA RICREAZIONE NEL TEMPO LIBERO

Oggi, la ricreazione è molto importante. Le persono svolgono diversi lavoro, spesso si ritrovano dietro ad un banco o su qualche sedia e per questo si ritrovano spesso in una posizione tesa. Sono poche le volte in cui si alzano, lo fanno per andare in pausa o se devono andare in bagno. Sarebbe un bene per loro che utilizzino il tempo libero, se l’hanno, per fare qualche tipo di ricreazione, jogging, pallavolo, calcetto o esercizi correttivi.

DIFFERENZA TRA DILETTANTE ED ATLETA

Il dilettante svolge gli allenamenti attivi due o tre volte a settimana senza alte intensità mentre la pratica di sport professionale richiede tanto tempo, rinuncie e dedicazione assoluta allo sport in che si allega anche la nutrizione particolare e massaggi ma anche di scarpe e vestiti adeguati. Il grande sport, ma anche lo sport in generale, costa tanto.

LA VITA DI UN ATLETA

– Ogni atleta ha il suo periodo di vita nello sport. Nel correre esiste una grande possibilità di farsi male, sia per lo sfondo, che per colpa dei vestiti. Qui c’è ancora la costituzione che insieme alla genetica fa ogni persona particolare. Si dice sempre che lo sport professionale e la salute non vanno uno con l’altra. Con gli anni, un atleta affronta diverse lesioni, infiammazioni e blocchi. Si invecchia più velocemente delle persone che non praticano lo sport. Il meglio sarebbe trovare qualcosa che sta metà strada tra la ricreazione e lo sport, si potrebbe chiamarla una ricreazione un po’ più intensa nei vincoli del normale. Sarebbe bene che, quando vengono ad allenarsi, sia se si tratta dei principianti che delle persone che hanno praticavano gli esercizi anche precedentemente, immettano, accanto agli esercizi anaerobici che si svolgono nella pallestra e nei luoghi chiusi, degli esercizi di riscaldamento o un altro tipo d’allenamento all’aria aperta. Nella natura si può fare veramente tanto.Si possono prendere un paio di attrezzi e fare gli esercizi al di fuori della pallestra.

ALLENAMENTI ATTUALI

Faccio allenamento tre volte a settimana con la gente dove una parte di loro ha appena iniziato, mentre certi si sono iscritti nella scuola per migliorare i propri risultati ma anche per conoscere della nuova gente. È sempre più bello correre con il gruppo e la gente ama d’essere guidata. Si può sempre correre o fare gli esercizi con persone che sono nella stessa forma fisica. Si sanno formare anche dei sottogruppi e questo è ottimo per la motivazione. Inizio ogni allenamento con l’obiettivo che ogni persona ne esca soddisfata, che non vedano l’ora di ritornare per un altro allenamento e che sentono di aver fatto qualcosa per sé stessi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *