Spesso ci viene data l’opportunità di scegliere, sia nelle nostre scelte quotidiane di cibo, abbigliamento o per un nostro programma quotidiano personale, sia nel mondo professionale. Prima di prendere la decisione finale, confrontiamo tutto ciò che ci viene offerto per fare una scelta affine alla nostra personalità e ai nostri bisogni. Da piccolo, Loren Maružin ha preso una decisione importante che ha segnato il percorso della sua carriera sportiva. Nel periodo della scuola elementare ha dovuto scegliere tra due sport a lui cari, la pallamano ed il calcio. Come lui stesso lo ammette, la decisione è stata facile, perché ha sempre considerato il calcio come uno sport che gli appartiene, seguendo fin da bambino suo padre nelle partite.

Dopo aver acquisito esperienza in numerosi club croati, Loren Maružin è passato al primo campionato di calcio sloveno come attaccante del Bravo, squadra di calcio di Lubiana.

TUTTO SI È MESSO A POSTO

– Mi sono adattato bene alla vita in Slovenia molto rapidamente. All’inizio era un po’ difficile a causa della lingua, ma ora la padroneggio e tutto si è messo a posto. Non c’è differenza per quanto riguardo l’approccio e lavoro. Tutto è professionale in entrambi i campionati. Fortunatamente, l’Istria non è lontana e posso facilmente fare un salto a casa.

I COLPEVOLI

– Probabilmente i miei genitori sono i “colpevoli” del mio amore per il calcio. Fin dalla tenera età, mia madre, mio fratello ed io abbiamo sempre seguito mio padre in tutte le sue partite di calcio. Ho iniziato all’età di 5 anni con la squadra di calcio Smoljanci-Sloboda. Ho anche allenato pallamano in un periodo delle elementari, ma quando ho dovuto decidere tra calcio e pallamano la decisione è stata facile.

IL PERIODO PIÙ DIFFICILE IN CARRIERA

– Il periodo più difficile per me è stato quando ero in Lokomotiva. Dopo sei mesi, ho subito 2 gravi infortuni e poi non potevo più giocare per la squadra e sono stato allora reso in prestito alla squadra Orijent.

VANTAGGI DEL CALCIO

– Come i vantaggi del gioco, posso evidenziare l’ottima salute, nuove amicizie, si conoscono nuovi paesi, città, ecc. Dal punto di vista privato, posso dire che sono fortunato a fare il lavoro che amo e che posso guadagnarmi da vivere.

RONALDINHO – MESSI

– Non ho un idolo, ma da piccolo mi sono legato ancora di più al calcio grazie a Ronaldinho. La lista dei giocatori con cui mi piacerebbe giocare è lunga, ma se devo individuarne uno, allora è sicuramente Lionel Messi, per me il miglior giocatore nella storia del calcio.