
Il nuoto è una delle migliori attività sportive in cui il corpo si sviluppa, si muove e si rafforza liberamente. Ma prima che il bambino intraprenda questa attraente avventura, la preparazione propizia si dovrebbe fare con l’appoggio di istruttori certificati che monitorano professionalmente lo sviluppo delle abilità. Spesso tali preparativi salvano le vita di molti, migliorano la condizione fisica del bambino, aumentano la fiducia in se stessi sia dentro che fuori dall’acqua, divertono i bambini, gli allenatori ed anche i genitori e forniscono una buona base per la futura partecipazione ad altre attività.
Il chinesiologo Marko Sremec ha investito i suoi sforzi nel lavoro con i giovani membri del Club di nuoto di Pola, dove un’attenzione particolare si dà alla scuola di nuoto, come ci ha dichiarato in una breve conversazione telefonica.
SCUOLA DI NUOTO DEL CLUB DI NUOTO DI POLA
– A scuola di nuoto, iniziamo prima con i non nuotatori. Hanno per lo più meno di cinque anni e la scuola di nuoto rappresenta il loro passaggio iniziale attraverso le barriere della vita. Una volta che i bambini imparano a nuotare, continuiamo con altre attività interessanti. La scuola di nuoto è importante per i bambini piccoli per diverse ragioni. Innanzitutto, si sviluppano meglio le capacità motorie. Vengono acquisite le buone abitudini mentre si allenano tre volte a settimana. Poi, si sviluppa la sana abitudine di praticare lo sport e di accettare l’autorità degli allenatori, il che offre un grande vantaggio nello sviluppo di abilità sia fisiche che sociali. In interazione con l’allenatore ed altri bambini, si sviluppano le capacità comunicative positive. C’è davvero una grande differenza tra i bambini che svolgono tali attività da coloro che non lo fanno. C’è anche una differenza tra i bambini che iniziano l’allenamento all’età di cinque anni rispetto ad i bambini che lo fanno all’età di sette anni. Durante l’allenamento, i bambini si muovono in modo autonomo in piscina. Con il mio lavoro cerco appunto di incoraggiare questo tipo di sviluppo, sia nel lavoro diretto con gli allenatori che nell’interazione con il gruppo, ed insieme ai colleghi cerco di assegnarli il maggior numero di compiti sia dentro che fuori dall’acqua. I non nuotatori inizialmente hanno un allenamento a settimana fino a quando non raggiungono dei progressi con cui possono progredire ulteriormente nella scuola di nuoto, per poi passare a tre allenamenti a settimana. A differenza dell’approccio rigoroso di Zagabria, offriamo un approccio più leggero con almeno due allenatori sempre presenti e li diamo il nostro supporto sia dentro che fuori dall’acqua. L’allenamento in acqua è difficile da sostituire con qualsiasi altra attività. In acqua è per 90% più facile ad adottare le tecniche e le regole direttamente dall’allenatore.
