Ingrid Rojc - Zoran Ancel

Recentemente ci siamo soffermati su Instragram su una delle foto del bel vestito con cui Angelica Zacchigna ha presentato l’Istria e la Croazia. Il capolavoro realizzato dalla famosa designer croata Ingrid Rojc ci rimarrà a lungo impresso nella memoria.

Abbiamo un po’ sbirciato per vedere altre sue opere e ci siamo sorpresi positivamente per l’alta qualità delle creazioni dove il design accompagnato dalla scelta dei colori e materiali superbi fanno la differenza. Le abbiamo rubato un po’ del suo tempo mentre stava lavorando su una nova creazione e leggete un po’ quello che abbiamo scoperto.

IL VIAGGIO VERSO IL DESIGN

– L’idea ed i sogni hanno cominciato a svilupparsi dall’età di tre anni quando ho iniziato a disegnare. L’ho sempre voluto. Più tardi, mi sono scritta nella media superiore d’economia ma poi, in seguito, mi sono dedicata ai miei sogni iscrivendomi alla Facoltà di Tecnologia Tessile.

PER ORDINE O DALLA COLLEZIONE

– Le mie clienti sono diverse. Ci sono donne che vengono lasciandomi semplicemente fare a mio modo, ci sono quelle che portano il proprio materiale o richiedono un abito. Poi ci sono quelle che esprimono delle loro idee specifiche.

Nelle creazioni c’è sempre qualche ispirazione. Quando si tratta di un abito sotto un ordine di una cliente, allora mi sottometto al suo gusto, ma mi piace comunque metterci sempre anche qualcosa di mio. Ultimamente sto facendo gli abiti da sposa. C’era anche l’ordine di una nostra conduttrice da Fiume. Ci sono clienti che sono interessate ad acquistare gli abiti che si trovano in una delle mie collezioni. Maggiormente le clienti sono dall’Istria e Croazia, ma ci sono anche quelle che vengono dalla Slovenia e dall’Italia.

PRESENZA SULLA SCENA DI MODA CROATA

– Sono stata molte volte ospite delle sfilate di Zagabria, ma perlopiù sono presente a Fiume. Ci sono davvero molti eventi di moda a Fiume. Sempre più designer di Zagabria sono orientate verso l’area di Fiume. Attualmente mi sto preparando per la fiera di nozze a Fiume e per la sfilata di Natale che si svolgerà a Pola.

PROCEDURA DELLA PREPARAZIONE DELLA COLLEZIONE

– Amo i materiali siccome non ho susseguito l’indirizzo di design ma quello di ingegnere. Mi piace lavorare con i materiali naturali. Mi piace che ci sia un altro grado di qualità, che ci siano tanti colori o almeno dei motivi intensi sul tessuto, poi i contrasti e mettere il rosso con il blu o il verde, il giallo con il verde. Più colori ci sono, tanto è meglio. Il giallo lo metto più intesamente quando cerco di presentare uno stile retro. Sono allora il giallo spento, pastello od ocra.

Ho bisogno di pace mentre lavoro. Ho lo studio in un zona tranquilla circondata dalla natura. L’inspirazione viene da sola. Mi preparo in anticipo quello che voglio presentare nella collezione. Poi, seleziono i materiali, corrego gli schizzi se un nuovo materiale mi cade nell’interesse e cambio un po’ la visione primaria. Quando finisco la collezione, la preparo per le sfilate. L’ultima collezione

“Due”. Erano per la prima volta vestiti in uno stile più formale e romantico. C’erano abiti da sera fatti di pizzo insieme ad altri materiali. La collezione precedente era stravagante e là ho usato una manciata di colori in combinazione con il nero, e la collezione prima era in uno stile retrò. Per una nuova collezione sto aspettando del tessuto dall’Africa, cotone colorato molto intenso con alcuni motivi etnici.

ABITI TRASPARENTI

– Su Instagram si può vedere un sacco di abiti trasparenti. Posso dire che presto uno dei miei abiti avrà il pizzo transparente. È un abito informale e cerimoniale che potrebbe essere indossato in qualche occasione particolare, ma anche su una spiaggia. Per motivi di eleganza, però, dovrebbe esserci messo di sotto qualcosa di sottostante o un neglige convenzionale. (foto: Zoran Ancel)

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