
Forse a qualcuno sembrerà una banale disegno od insegna sul corpo, ma il tattuaggio è tutta un’altra cosa. Si tratta di quello che v’assegna, che da il segno del vostro carattere, vi descrive prima che pronunciate qualche parola ad una persona.
Sono dei piccoli capolavori che non saranno esposti in qualche museo o galeria, ma si vedranno ovunque voi metterete piede. Una volta messo, fa parte della vostra persona.
Sicuramente è importante che voi con il proprio intuito decidiate cosa volete che sia esposto sul vostro corpo, ma anche chi sarà l’artista che trasformerà la vostra visione in realtà.
Inspirati dal lavore che Jovce Micevski realizza nel suo Tattoo studio Mali Princ/Piccolo principe, siamo andati a conoscere l’artista e vedere la sua visione del mondo.
IMPROVISAZIONE INIZIALE
– Il disegno da sempre m’andava bene. Disegno da quando mi sono reso conto di me stesso. Con il tattoo ho iniziato quando avevo diciasette anni ed all’epoca doveva tutti accostarci a delle improvisazioni. All’epoca non si potevano acquistare facilmente le macchinette profesionali ed altri attrezzi, e così non si poteva acquistare nemmeno la finta pelle come lo si può facilmente fare a giorno d’oggi. Abbiamo utilizzato di tutto, linoleum, piastrelle, frutta, banance, aranci… Prendevamo la pelle di maiale, dopo la cottura l’avremo rasata per poi allenarci su d’essa. Quando arriva il momento per fare i veri tattuaggi, allora cominci a farli sui propri amici e se allora dai qualcosa di sbagliato, lo metti a posto quando diventi più esperto. All’inizio non si fanno mai dei tattuaggi complicati, perlopiù sono delle semplici conture.
L’AMORE SI TROVA A POLA
– A Pola sono arrivato per amore, nonché grazie a mia moglie. Venivo qua per le vacanze siccome mia sorella vive a Pola da più di vent’anni. Durante un mio soggiorno a Pola, ho conosciuto mia moglie. Ci siamo posto allora la domanda se andare a Skopje o rimanere a Pola. Siccome ci sono arrivati i figli ed a Skopje c’è quasi un milione di cittadini di cui ben presto ti stanchi siccome è collegato con il chiasso, abbiamo deciso di vivere a Pola perché si tratta di un ambiente più sicuro, ed inoltre i bimbi hanno il mare.
PICCOLO PRINCIPE
– Il Piccolo principe di Exupery fa parte del mio cuore. Si tratta di un libricino che ho letto tante volte ed ogni volta lo interpreto in una maniera diversa. Posso dire ch’è una guida per la vita. Prima osavo chiamare il mio primo figlio Piccolo principe e poi anche il figlio minore, e quando è venuto il momnento in cui dovevamo prendere la decisione come chiamare lo studio, il figlio maggiore ha consigliato il nome Piccolo principe e così ci siamo decisi di metterlo come nome dello studio.
DIFFERENZA TRA IL BAMBINO ED UNA PERSONA ADULTA
– Sono ancora bambino. Non so qual’è la differenza tra una persona adulta ed un bambino. Se un giorno cresco, potrò dare una risposta a questo tipo di domanda. È bello essere bambini.
IL TATTUAGGIO COME UN FATTORE PERSONALE
– Ho visto tante cose bizzare nel mio lavoro, ma la cosa che non posso assolutamente capire è quando una persona vuole un tattuaggio man non sa cosa vuole sul tattuaggio e dice di fare qualcosa solo che ci sia. C’era una ragazza sulla quale ho fatto un tattuaggio e ci siamo messi d’accordo per un secondo appuntamento e m’è venuta senza alcun idea di ciò che voleva. Secondo me, il tattuaggio è un fattore personale. Se il tattuaggio non ha un proprio significato, è meglio non farlo anziché mettere qualcosa giusto che ci sia. Il tattuaggio deve avere un proprio significato, un proprio sfondo.
