
L’Istria è una regione multietnica fiera di esserlo. Si può dire che in Istria si sente ad ogni passo tutto il mondo. Multiculturalismo s’è evidenziato anche nella natura cosicché tra i cespugli potete anche trovare la mela cotogna giaponese di cui ci ha parlato Vedrana Kalac da Didi Flora Inženjering.
La mela cotogna giaponese o chaenomeles japonica è cespuglio decorativo con le spine ch’è arrivato in Istria dall’Est d’Asia e fa parte della famiglia rosacea, nonché delle rose.
Lo noterete sicuramente per i suoi fiori singoli o doppi, di colore bianco, rosa, arancione e rosso. Accanto ai fiori ci sono le foglie oblunghe ed ovali di colore verde scuro. Il cespuglio cresce da 100 a 150 centimentri ed è ottimale per piantare le siepi.
COLTIVAZIONE
La sua fioritura inizia all’inizio della primavera e non ha una coltivazione esigente. Alla mela cotogna giaponese è ottimale qualsiasi tipo di terra. È solo importante che si trovi su una posizione sollegiata. Si diffonde con i semi, talee, stratificazione o l’innesto dall’estate all’autunno. La mela cotogno giapponese dovrebbe essere regolarmente ritagliata dopo la fioritura. Rami laterali si ritagliano a 2-3 gemme ed i rami troppo spessi si devono radare e formare il cespuglio in modo da vedere tutti i fiori. Se volete godere durante l’inverno con la fioritura della mela cotogno giapponese, tagliate qualche rametto con boccioli, inseriteli in un ambiente caldo e metteteli nell’acqua, e loro rapidamente fioriranno.
SOSTITUZIONE DEL COTOGNO
Interessante sarà il frutto della mela cotogno giaponese che si chiama kusa-boke. Ha una forma di piccola mela gialla dorata, ed anche nonostante sia molto dura ed acre, è commestibile. Abili cuochi la usano nella preparazione di torte e della gelatina come una sostituzione per il vero cotogno.
