Il suo sorriso è spesso paragonato alle famose icone del mondo della musica, ma lui appartiene al mondo dello sport. È un uomo che sta in mezzo al successo degli atleti, ma aiuta anche chi ha qualche tipo di problema fisico. È un preparatore atletico, che viene menzionato poco ma ha un grande significato per molti. È un chinesiologo Sergej Sain.

Il preratore atletico è una persona molto importe sia nello sport che nella ricreazione. Come afferma lo stesso Sergej, il preparatore atletico è colui che prepara il campo per il capo allenatore con l’obiettivo di ottenere il massimo da ogni atleta e, d’altra parte, osserva l’accuratezza del movimento per evitare inutili infortuni muscolari e dolori inevitabili.

Il punto interessante del sorriso di Sergej sta nella sua filosofia di vita secondo cui si dovrebbero aiutare le persone e con tutti i suoi obblighi quotidiani, privati e professionali, dedica il suo tempo e la sua esperienza a coloro che hanno davvero bisogno di aiuto, bambini e persone con gravi disabilità fisiche.

SPECIALIZZAZIONE IN CALCIO E PALLAMANO

– Mi sono laureato nello studio di fitness. Ho lavorato lo studio facendo l’aerobica, il pilates e l’allenamento funzionale di gruppo. Poi, ho iniziato a lavorare con gli atleti ed in poco tempo ho ricevuto richieste da tutte le parti. Mi sono specializzato in calcio e pallamano, ma seguo anche altri sport come il tiro con l’arco, la pallavolo, lo sci, la pallanuoto e il nuoto. Lavoravo tutti i giorni per 12 o 15 ore e dormivo poco e per questo avevo problemi di salute. Ho ricevuto anche delle offerte da dei grandi, ma non potevo accettarle poiché non volevo ancarmene da Cittanova e lasciare mia moglie con due bambini piccoli. Dato che ora ho due figli, non posso permettermi il ritmo di una volta. Sto cercando di ridurre tutto. Oggi svolgo il 40% del mio precedente impegno. Lavoro con la squadra di calcio di Cittanova ed una squadra di pallamano di Trieste, conduco gli esercizi ricreativi e degli allenamenti individuali con atleti. In modo da ottenere la qualità negli allenamenti, ora ho un massimo di 20 persone ad ogni allenamento. Con un tale numero di persone, riesco a correggere i loro errori durante gli esercizi. È sempre più facile lavorare con un gruppo di persone più piccolo.

SIAMO TUTTI UMANI

– Posso dire per me stesso che sono un buon motivatore. Devi solo sapere come comportarti con persone diverse. Non sono tutti uguali. Gli atleti professionisti di alto livello, come io chiamo i vincitori olimpici ed i calciatori che guadagnano molto, percepiscono l’allenamento in un modo diverso. Per loro, si tratta è un lavoro e prendono sul serio tutto ciò che li consiglio di fare. Se li dico di fare 100 esercizi, ne fanno 100, se li dico 1000, ne fanno 1000. Ma devi sapere come comportarti con persone diverse. In alcune situazioni, devi assumere il ruolo di uno psicologo ed ascoltare i loro problemi e non aspettarti che diano il meglio in ogni sessione di allenamento. Dopotutto, siamo tutti umani, con giorni buoni e cattivi. Si dovrebbe saper riconoscere ciò di cui le persone hanno bisogno. Alcune persone preferiscono parlare con qualcuno più che esercitarsi e dovrebbero essere accettate tali. Queste persone vengono a socializzare, il che è anche ottimo perché fa altrettanto parte della ricreazione. Non si deve confondere lo sport professionale con la ricreazione. Con gli atleti devi avere un approccio diverso per farli ottenere il massimo della loro carriera mentre nella ricreazione si va fino laddove le persono riescono ad arrivare. Devi sapere quali esercizi sono buoni e quali no per le persone. Soprattutto con le donne, evito gli squat e gli affondi. Questo colpisce i glutei. Sebbene le donne apprezzino il agg, l’addome, le gambe ed i glutei, hanno un bacino più ampio e tali esercizi influenzano notevolmente le loro ginocchia che spesso iniziano a far male a causa dello sforzo eccessivo. Posso dire che le donne si allenano meglio rispetto agli uomini. Ascoltatano di più, non presentano delle scuse, non dicono mai che non riescono a farcela e svolgono ogni allenamento fino alla fine. Le donne mordono di più in ogni sport. Ma tutto dipende comunque da persona a persona.

LA PREPAREZIONE ATLETICA

– La preparazione atletica serve ad aumentare le prestazioni degli atleti, a far scoprire gli svantaggi ed i vantaggi delle loro prestazioni ed ogni svantaggio dovrebbe essere trasformato in un vantaggio. All’inizio, come tutti, ho commesso tanti errori, ma con il tempo sono migliorato. Ho partecipato a molti seminari a Zagabria e Lubiana e lì ho raccolto gli strumenti che tuttora utilizzo nel mio lavoro. È il preparatore atletico che prepara il terreno per il capo allenatore. Deve preparare il corpo in modo che si evitino il più possibile gli infortnu, soprattutto quando l’atleta è a riposo per molto tempo, come adesso nel periodo di coronavirus. Se si tratta di un problema più grave, mando l’atleta a far visita ad un fisioterapista e dopo la sua diagnosi imposto i cicli di esercizi adeguati per quell’atleta.

L’INDUSTRIA DEL FITNESS IN CRESCITA

– L’industria del fitness è cresciuta molto nell’ultimo decennio ed oggi ci sono davvero molti allenatori che non possiamo dire che sono dei veri allenatori. Invece di completare i loro studi all’università, hanno completato un corso di fitness e adesso svolgono gli allenamenti anche se non hanno una conoscenza abbastanza alta. Il 30% delle persone ha qualche grave problema di salute e l’allenatore deve sapere come fare una diagnosi accurata per iniziare a lavorare con loro, e per saperlo fare si dovrebbe superare almeno venti seminari.

È UN BENE DIFFONDERE LA BONTÀ

– Non ho messo dei prezzi alti e non ho mai rifiutato nessuno, ma cerco di far valere tutti i seminari e gli investimenti che ho fatto per avere le conoscenze e le competenze che offro oggi. Faccio tuttora i corsi gratuiti per i bambini e le persone che hanno problemi con una sorta di paralisi poiché penso che dovrebbe esserci volontariato in ogni lavoro, cioè che è un bene diffondere la bontà. Se aiuti gli altri, gli altri aiutano te in un altra occasione. E tra le altre cose, ti senti bene.