Esistono sportivi che vincono le competizioni e quelli che vincono il tempo. Sandra Elkasević appartiene a questo secondo, raro gruppo. La sua carriera non è una serie di coincidenze, ma il risultato di una disciplina inflessibile, di un fuoco interiore e di un carattere che non conosce la rinuncia. Quando gli altri si fermano, lei va avanti. Quando i limiti sembrano essere stati raggiunti, Sandra li sposta.

Pluricampionessa olimpica, mondiale ed europea, simbolo dell’atletica croata e dello sport in generale, Sandra non è solo un’atleta di altissimo livello: è un esempio di forza, coerenza e fiducia in se stessa. Dietro alle medaglie c’è una donna che sa chiaramente chi è, cosa vuole e perché non si è mai fermata.

Di seguito vi proponiamo le sue risposte forti e ispiratrici, che potrebbero spingervi a diventare la migliore versione di voi stessi, proprio come Sandra lo è nel mondo dello sport.

NON HO ANCORA DETTO TUTTO
– Lo sport che pratico risveglia in me una felicità e un’entusiasmo speciali, e mi piace stare nello stadio di atletica. Tutta la fatica, gli allenamenti quotidiani, come si dice “sangue, sudore e lacrime”, vengono dimenticati nel momento in cui una medaglia d’oro viene messa al collo. Semplicemente credo di non aver ancora detto tutto ciò che ho da dire, e continuo ancora a tendere verso questo obiettivo. Inoltre, così come amo la matematica, amo anche i numeri, e mi sfidano a portare la mia serie di vittorie e le mie medaglie a un certo numero, affinché la mia carriera resti scritta a lettere d’oro nei libri dello sport.

ETERNA OTTIMISTA
– La vita è sempre fatta di alti e bassi, e dobbiamo essere grati sia per gli uni che per gli altri. Gli alti ci sono più cari, ma i bassi ci portano in situazioni indesiderate dalle quali dobbiamo “uscire”. Penso che nella mia carriera ci siano stati più alti che bassi e non vorrei evidenziare un momento particolarmente difficile, perché sono un’eterna ottimista e non ho mai conservato il ricordo dei periodi duri né mi sono soffermata su di essi una volta superati. Ho preso il meglio da quelle esperienze e sono andata avanti.

METTERE SE STESSI E LA FAMIGLIA AL PRIMO POSTO
– Non mi sono mai caricata delle aspettative degli altri, ma solo delle mie e di quelle del mio team: questo è sempre stato e sarà la cosa più importante per me. Crescendo come persona, sono cresciuta in tutti gli aspetti, compreso l’approccio mentale. Credo di essere oggi molto più calma ed equilibrata e, avendo vissuto tante esperienze, nulla può sorprendermi; direi, naturalmente scherzando, che ora sono davvero pronta a tutto. Così come uno sportivo, anche chiunque altro deve mettere se stesso e la propria famiglia al primo posto e non lasciarsi influenzare dalle pressioni esterne, perché a volte possono essere buone e positive, ma a volte anche crudeli e cattive. Per questo la cosa più importante è che la sera, quando andate a letto, siate soddisfatti di voi stessi e dei vostri principi morali; tutto il resto non è importante, perché siete voi l’ingranaggio che fa girare la vostra vita intorno al sole.

EQUILIBRIO TRA SPORT E VITA PRIVATA
– Per me è estremamente importante che entrambi siano permeati di positività. Mi piace ancora dire di me stessa che sono l’atleta Sandra Elkasević e che attualmente lo sport è al primo posto; quando in quell’ambito tutto è come desidero, anche la vita privata funziona bene e nulla riesce a turbarmi o a rompere il mio equilibrio. A volte è difficile bilanciare entrambi ad alti livelli, ma la pratica e l’esperienza mi guidano in questa direzione.

MESSAGGIO A MESTESSAPIÙ GIOVANE
– Le darei una pacca sulla spalla e le direi: “Brava ragazza, continua così”. Credo davvero che, nel passato, le decisioni che ho preso a volte siano state giuste e a volte no, ma tutto questo mi ha portata a essere ciò che sono oggi. Per questo non la consiglierei troppo, ma la incoraggerei a credere di essere sulla strada giusta e a seguire i propri obiettivi.

DISCIPLINA E PASSIONE
– Una non può esistere senza l’altra. La disciplina è la cosa numero uno in qualunque attività, e quando a questo aggiungi l’ingrediente chiamato passione, diventi inarrestabile. È così che mi sento attualmente riguardo al mio sport. Lo sport è duro, non perdona, e dubito che esista uno sportivo che possa affrontare tutte quelle giornate difficili, gli allenamenti e le competizioni senza la necessaria passione e disciplina.

VITTORIE QUOTIDIANE
– Le vittorie quotidiane a volte mi sono più care di alcune grandi vittorie. Perché ogni giorno bisogna alzarsi con lo stesso pensiero, la stessa volontà e lo stesso desiderio di avere successo in ciò che faccio. Credo che proprio queste vittorie quotidiane conducano, alla fine, a quelle planetarie che mi rendono più felice.

SIGNIFICATO DELL’ATLETICA
– L’atletica è uno sport meraviglioso, in cui dipendi solo da te stesso e dall’impegno che investi. Il team e tu, soprattutto tu, siete responsabili del vostro risultato, e nessuno può togliervelo o giudicarlo in modo errato. È proprio per questo che, tra tutti gli sport che ho praticato, ho scelto l’atletica. Inoltre, l’atletica è equa: non c’è differenza tra sport femminile e maschile; anzi, ha una lunga storia in cui le più grandi stelle dell’atletica sono state proprio donne. Amo l’atletica per tutto questo e per tutto ciò che mi ha dato, permettendomi di essere ciò che sono oggi: una persona di successo e soddisfatta, sia di me stessa che di tutto ciò che mi circonda. Le sarò grata per tutta la vita. Faccio un lavoro che amo e lo faccio bene; per me non esiste felicità più grande di questa. (foto – Lewiko)