In un mondo in cui la salute viene spesso ridotta a numeri, scadenze e risultati rapidi, sono pochi coloro che osano parlare di processo, pazienza e di un rapporto a lungo termine con il proprio corpo. Il movimento smette così di essere un obbligo e diventa una forma di filosofia personale, un modo di vivere, di pensare e di prendere decisioni.

Ivica Klunić è uno di coloro che la preparazione fisica non la osservano esclusivamente attraverso l’allenamento, ma attraverso il contesto di vita della persona. Attraverso Elite Conditioning, il suo lavoro comunica chiaramente l’idea che la forma fisica non abbia senso se non è al servizio della salute, della famiglia, dell’energia e della qualità della vita quotidiana. Al posto di promesse, scorciatoie e perfezione, Klunić offre struttura, processo e sostenibilità.

Di seguito, una conversazione con Klunić che non parla solo di allenamento, ma di identità, responsabilità e di un rapporto duraturo con se stessi.

VOCAZIONE DI VITA
– Lo sport fa parte della mia vita fin dalla più tenera età. Per tutta la vita sono stato legato al movimento, all’allenamento e alla struttura sportiva, ma il momento decisivo è arrivato quando ho iniziato a prepararmi seriamente per l’Ironman 70.3 di Pola. Quel processo mi ha mostrato in prima persona quanto la pianificazione, il recupero, la costanza e la comprensione del proprio corpo siano importanti, non solo per il risultato ma anche per la salute. Proprio allora ho capito di voler sapere di più e per questo mi sono iscritto alla Facoltà di Scienze Motorie. In seguito è arrivata un’altra grande decisione di vita, particolarmente ispiratrice per molti. Dopo 17 anni di lavoro come impiegato, ho deciso di aprire una mia attività e diventare completamente indipendente. Non è stato facile, ma è stato giusto. In quel momento ho capito definitivamente che questo era il percorso che volevo seguire: aiutare le persone attraverso la conoscenza, l’esperienza e l’esempio personale. Con il tempo ho imparato a semplificare le cose e a ridurre la complessità inutile. Oggi apprezzo più la qualità che la quantità. Mi formo costantemente perché credo che la conoscenza non sia fine a se stessa. La vera conoscenza ci permette di prendere decisioni migliori, una maggiore individualizzazione e un progresso più sicuro. Oggi vedo l’allenamento come parte di un sistema che include sonno, alimentazione, recupero, stress e ritmo di vita. Quando tutto questo ha senso, il corpo offre i migliori risultati.

L’ALLENAMENTO AL SERVIZIO DELL’UOMO
– La mia filosofia di allenamento si basa su un’idea semplice: l’allenamento deve servire l’uomo, e non il contrario. Non lavoro con schemi predefiniti e non credo nelle soluzioni universali. Ogni persona ha la propria storia, i propri impegni, lo stress e i propri obiettivi. La differenza del mio approccio sta nel fatto che guardo il quadro generale e cerco sempre una soluzione sostenibile. L’allenamento deve rafforzare il corpo, ma anche fornire energia per la vita, il lavoro e la famiglia. Quando l’allenamento diventa uno strumento che migliora la qualità della vita quotidiana, allora ha un vero valore. Nell’applicazione dell’allenamento, oltre a tutto ciò che ho menzionato, pongo anche una forte attenzione al divertimento e al buon umore, insieme a un lavoro responsabile.

ERRORI NELL’APPROCCIO AL PROGRESSO
– Molto spesso le persone si concentrano troppo sul risultato e troppo poco sui comportamenti che portano a quel risultato. Desiderano il cambiamento, ma non hanno pazienza per il processo. Cambiano frequentemente programmi e metodi invece di costruire abitudini di base. Le persone sottovalutano la forza delle piccole decisioni ripetibili che vengono prese ogni giorno. Il progresso non nasce da un piano perfetto, ma dall’applicazione costante di cose semplici.

LA FORZA DELLA COSTANZA
– La costanza è il fondamento di tutto. La motivazione è passeggera e non possiamo fare affidamento su di essa a lungo termine. La costanza costruisce l’identità di una persona che si prende cura di sé. Quando una persona sviluppa una routine di movimento e di cura di base della salute, i risultati arrivano anche nei periodi in cui non c’è una motivazione particolare. È proprio questa stabilità che porta cambiamenti duraturi.

TRASFORMAZIONI RAPIDE E POPOLARI
– Capisco perché siano attraenti, ma nella pratica spesso creano più problemi che benefici. Le trasformazioni rapide raramente cambiano le abitudini e il rapporto con il corpo. Le persone finiscono per essere esauste o deluse. Il mio focus è sul processo che può essere vissuto, non semplicemente portato a termine. La forma fisica e la salute dovrebbero essere il sottoprodotto di buone decisioni, non il risultato di un estremismo a breve termine.

EQUILIBRIO
– Per me l’equilibrio significa scegliere consapevolmente le priorità. Ho imparato che l’energia nasce dalla cura della propria salute e dal movimento. L’allenamento non è un obbligo, ma uno strumento che mi aiuta a essere presente nel lavoro e nella vita privata. La vocazione più bella è essere allenatore perché posso aiutare le persone, ma il ruolo più bello nella mia vita è essere padre. Questo mi insegna ulteriormente responsabilità, pazienza e la definizione dei veri valori.

IDENTITÀ PRIMA DEL RISULTATO
– Comportatevi in linea con la persona che desiderate diventare. Se volete essere una persona con una massa corporea ideale rispetto alla propria altezza, con buona energia e una salute stabile, chiedetevi cosa fa ogni giorno una persona del genere. Come si muove, come mangia, come riposa. Quando spostiamo il focus sull’identità e sul comportamento, e non sui numeri e sulle scadenze, togliamo pressione dal risultato. In questo modo ci concediamo un’intera vita per la salute, non solo poche settimane.

UNA LEZIONE DALLA PALESTRA ALLA VITA
– L’allenamento mi ha insegnato che nella vita sono necessari pazienza e fiducia nel processo. Lo sport ti insegna che i veri risultati si costruiscono nel tempo. Questa lezione mi ha aiutato nel lavoro, nella famiglia e nello sviluppo personale. Quando smetti di avere fretta e inizi a fare le cose giuste abbastanza a lungo, il progresso diventa inevitabile.

ALLENAMENTO = FORTE IMPATTO SULLA SALUTE FISICA E MENTALE
– Vorrei sottolineare in particolare gli allenamenti nella natura come uno dei maggiori benefici per la salute. Il movimento all’aria aperta, fuori dagli spazi chiusi, ha un forte impatto sulla salute fisica e mentale. La natura riduce lo stress, migliora il recupero e restituisce all’allenamento ciò che spesso dimentichiamo: la sensazione di libertà e il piacere di muoversi. (foto – Kreativa na oko)