
La vita di un’uomo è in costante cambiamento. Lascia ciò che non è più per lui e si volge verso dove lo porta il ritmo della vita. I cambiamenti non sono mai facili, ma il loro risultato finale fa una grande differenza nella vita. Il famoso insegnante di ballo Fabris Radin ha apportato grandi cambiamenti nella sua vita.
Fabris ha consolidato la sua popolarità grazie alla costante attività di ballo con cui ha accontentato sia chi ne partecipava attivamente, sia il pubblico che seguiva con attenzione. Dopo diversi anni di esperienza nella gestione del centro di danza Studio e del festival Salsa Latina Istriana, spinto dalla pausa della pandemia, Fabris ha deciso di tornare alla sua seconda passione, sempre legata alla musica, ed è diventato un DJ, un impegno che lo rende molto felice e con il quale si connette ulteriormente con la gente in un modo leggermente diverso.
Oltre ad attivarsi come DJ di musica latina e Jazz smooth-blues, Fabris ha deciso di tornare all’animazione dei matrimoni, ma anche di aprire una propria scuola di ballo sotto il nome Scuola di ballo by Fabris Radin nella sua amata Pola, dove offre per tutti gli amanti di ballo vari corsi di ballo, attività ricreative, possibilità di lezioni individuali e preparativi di ballo per matrimoni.
DJ Fabris ci ha arricchito con il suo entusiasmo legato ai cambiamenti che pian piano si sono susseguiti negli ultimi dieci anni, e vi invitiamo a scoprirli insieme a noi nel resto dell’articolo.
IL RUOLO DEL DJ
– Non è facile essere un DJ. Alcuni pensano che sia sufficiente premere un pulsante ed è così che suona la musica. Ho studiato e imparato molto sia in autonomia che con l’aiuto di amici che se ne occupano. Non era qualcosa di completamente estraneo per me dato che ho dedicato alla musica quasi tutta la mia vita. Oltre al mio ruolo di allenatore di sport e balli latini, ora sono anche un DJ.
CAMBIAMENTI
– Suono musica da quando avevo diciassette anni. In linea di principio, la prima cosa che ho iniziato a fare seriamente è stata la musica. Sono cresciuto con una famiglia che nutre un grande amore per il ballo e anche ne fa pratica. Da sempre ci occupiamo di organizzare feste per cantare, ballare e socializzare insieme. Negli anni ’90 del secolo scorso ho iniziato a suonare e ho lavorato anche in un negozio di strumenti musicali, ma nel 2008 ho smesso per dedicarmi alla scuola di ballo che avevo aperto all’epoca con una mia collega. Allora ho sottomesso la mia vita e il mio lavoro al ballo. Circa dieci anni fa, ho iniziato lentamente a tornare alla musica come DJ, suonando musica durante feste da ballo, feste e festival di salsa e bachata. Il mio amore verso la musica, ascoltarla ed abbinarla durante le varie feste cresceva sempre di più. Si è verificata la pandemia, che ha rallentato un po’ la mia attività di ballo, e ho avuto l’opportunità di pensare ai prossimi passi professionali. Poi ho iniziato a lavorare di più sul mio ruolo di DJ. Che tu lo voglia ammettere o no, gli anni passano. Abbiamo avuto molti spettacoli durante le stagioni estive con il ballo. Durante la pandemia tutto è cambiato e ho dovuto sciogliere il corpo di ballo, cioè ognuno ha trovato un altro lavoro. Mi sono detto che non voglio più fare così tanto le esibizioni pubbliche di ballo perché non me la sento più. Oggi mi vedo di più nell’insegnare alle persone a ballare, come anche a suonare e scegliere la musica per far ballare gli altri. Ho ricevuto un’offerta per diventare un DJ di musica Jazz, il che è stato fantastico perché quando mi sveglio mi piace ascoltare proprio il Jazz e amo quel tipo di musica. Ero molto positivo quando tutto è iniziato. Ho ricevuto un invito di diventare DJ residente al Grand Hotel Brioni di Pola, ed è così che sono tornato a pieno titolo alla musica, ma in un modo diverso. Non si trattava più degli strumenti con cui si suovana, ma piuttosto della musica buona e rilassante. Per me è importante che le persone si rilassino, si divertano con la musica e che si sentano bene durante l’intera atmosfera musicale. Tra le novità posso dire che ora ho la mia scuola di ballo sotto il mio nome. Credo che anche questo sarà anche molto bello, una nuova esperienza, un capitolo della mia vita.

PREPARAZIONE DEL REPERTORIO DI MUSICA
– Nella preparazione del repertorio di musica uso sempre i successi che susciteranno emozioni nell’ascoltatore. Come DJ, devo seguire le persone nell’ambiente in cui mi trovo per decidere quale canzone suonare e quando. Naturalmente c’è anche l’esperienza precedente che ho creato lavorando costantemente con la musica. Una volta tutti i concerti erano dal vivo. Non c’era YouTube. Allora ascoltavamo la radio e aspettavamo la nostra canzone per registrarla il più velocemente possibile per poi impararla in ultro momento. Ho organizzato molti matrimoni nella mia vita, molti ricevimenti e feste estive. Ora che sono un DJ, sento che non ci sono limiti di espressione. A volte faccio qualche sbaglio e tutti mi guardano in modo strano. Ma poi faccio qualche cambiamento e tutto va bene. Hai bisogno di sentire le persone. Un buon DJ è un DJ che sa giudicare quale musica dovrebbe essere suonata in un determinato momento. Personalmente mi attengo ad una parte del mio repertorio e delle mie playlist, soprattutto quando ascolto musica in un bar sulla spiaggia, perché poi la musica viene ascoltata esclusivamente per rilassarsi. Tuttavia, se si tratta di una festa da ballo o di una serata fuori in cui ci si aspetta una bella festa da ballo, allora osservi costantemente cosa sta succedendo e suoni la musica relativamente a quello che senti che andrà bene. Personalmente mi piace mettere in tali occasioni la musica degli anni ’80 e ’90. Devi solo scoprire le canzoni che renderanno felice il pubblico. La mia specialità è la musica latina legata alla salsa e alla bachata, e tutti i miei colleghi lo sanno e mi considerano uno dei DJ più forti e migliori di salsa e bachata. Posso sottolineare la bellissima collaborazione che si è creata con il centro danza Palladium di Umago. Mi sono relazionato molto bene con tutti i leader e i membri del centro e abbiamo condiviso varie esperienze. Ci seguiamo e con loro ho fatto davvero una bella scena di ballo. Un’altra mia specialità è che mi piace il jazz, la musica della vecchia scuola, e tutti la riconoscono come qualcosa di buono. Naturalmente il tipo di musica è accompagnato da un certo stile di abbigliamento. L’esperienza della danza mi ha aiutato molto nel mio impegno attuale. Quando scelgo la musica, so quale canzone ballerà la gente, con quale successo migliorerò l’atmosfera, quali canzoni userò per incoraggiare i balli di coppia. Posso associare la musica allo stile di ballo.
ANIMAZIONE
– In alcune feste non sono solo un DJ ma anche un animatore. Ho iniziato il mio percorso professionale come musicista e sono entrato nel mondo del ballo lavorando come animatore. L’animazione mi ha insegnato molto sul lavoro con la gente. Nessuno direbbe che sono molto timido e animare le persone è stata una delle cose più difficili da fare all’inizio. Oggi, quando mi rilasso, non ho problemi ad uscire tra la gente e ad organizzare una festa. A volte posso insegnare a dei gruppi anche qualche passo di ballo. Questo è lo stile di animazione per cui sono conosciuto. Adesso ho ricominciato a fare animazioni per matrimoni. Dato che ne facevo molti, in qualche modo ero stufo e avevo bisogno di una pausa. È bello lavorare ai matrimoni, anche se comporta molte responsabilità. Durante un matrimonio, la musica gioca un ruolo importante nell’intrattenimento delle persone, ed è per questo che prima del matrimonio vengono sempre fatti grandi preparativi affinché tutto vada bene quel giorno. Devi avere tutto pronto e metti la musica a seconda di ciò che noti durante la festa.

INTERAZIONE CON LE PERSONE
– La connessione nell’interazione con le persone è diversa nelle mie due attività. Mentre ballo la salsa e bachata e quando sono presenti tutti i miei ballerini e le persone che ballano con noi, sento una forte vicinanza con i ballerini perché sappiamo cosa stiamo ballando e quali emozioni susciteremo con esso. C’è un contatto diretto con gli altri ballerini e ovviamente il legame è più forte. Quando faccio qualcos’altro, è un tipo di connessione completamente diverso. Mentre suono la musica, ho l’opportunità di osservare le persone, di vedere quando si divertono e quando sorridono. Quando poi si avvicinano e dicono che ho fatto una buona scelta di musica, allora sono sicuro di aver fatto bene il mio lavoro. Posso connettermi con le persone in qualsiasi modo, con il ballo, con la musica o anche con una conversazione legata alla musica.
DESIDERIO MUSICALE IN UN CASSETTO
– Quando ero più giovane, avevo il desiderio di registrare qualcosa di mio, ma poi in qualche modo ci ho rinunciato. Durante la pandemia, ho iniziato a lavorare a un progetto relativo al casting per le riprese di promozioni e film. Da allora è sorto di nuovo il desiderio di registrare una canzone per un mio piacere. C’era una canzone il cui testo è stato scritto da Katja Restović e Bruno Krajcar l’ha musicata, e bisognerebbe arrangiarla in modo che sia ballabile, e so già chi lo farà per me, ma il tutto è stato interrotta a causa di altri impegni. Voglio che sia fatto tutto bene e che ne venga registrato un video musicale, e forse poi un intero album in cui canterei anche io. L’amore per il canto mi accompagna da sempre. Lavoro con un sassofonista e una ragazza che canta e posso davvero dire che non ci sono limiti quando si parla di musica.
