Tutti diciamo di essere amici della natura, ma dobbiamo chiederci se come amici ci comportiamo. Un amico si prende cura dell’altro e ci tiene che anche quell’altro si senta bene, in modo che entrambi possano vivere in sintonia.

Marta Simoncini ha scoperto il modo con cui si può prendere cura della amata natura. Insieme con i suoi due amici ha scoperto l’iniziativa Ocean Initiatives e ci ha spiegato il perché questa iniziativa è veramente particolare.

OS AMIGOS DA PRAIA

– Siamo tre amici, Marta, Giuseppe e Francesco, e da quando un senhor in spiaggia ci ha chiamato Os Amigos da Praia, questo nome ci piace molto! Tutto è cominciato un po’ per caso. Ci eravamo visti l’ultima volta a gennaio, prima di cominciare due mesi di lockdown che hanno di molto limitato il movimento e le interazioni sociali durante l’inverno. La voglia di fare due chiacchiere e il sollievo nell’incontrare due volti amici mi ha portata ad unirmi ai ragazzi che stavano a pulendo la spiaggia, a da li tutto è iniziato.

LAVADORES

– Si tratta di una frazione del comune di Vila Nova de Gaia, la città aldilà del Douro, il fiume che la separa da Porto. Si tratta del primo tratto di una spiaggia oceanica che si sviluppa verso sud, apparentemente all’infinito. Penso che da qui si possano osservare i tramonti più belli che io abbia mai visto. La “nostra spiaggia” si trova tra la foce del Douro e la Reserva Natural Local do Estuario do Douro. Un ampio spazio battuto dal vento e dall’impetuoso atlantico che purtroppo non viene favorito dalla sua posizione: la vicinanza alla foce del Douro, che pur essendo un fiume considerabile pulito, porta con sé detriti e rifiuti dalla valle; le correnti marine che raccolgono i rifiuti su queste rive; e in ultimo, secondo il nostro amigo o Senhor Licinio, una diatriba politica che ha reso la spiaggia un po’ una trascurata terra di nessuno. Questa spiaggia ci è entrata nel cuore e la sentiamo un po’ come casa nostra, abbiamo iniziato a pensare a come rendere questa goccia più’ grande, condividendo quest’esperienza e coinvolgendo più’ persone.

OCEAN INITIATIVES

– Allo stesso modo in cui il nostro impegno e’ cominciato per caso, cosi’ la scoperta di Ocean Initiatives, il programma della Fondazione Surfrider, è avvenuta abbastanza casualmente, tramite un consiglio su Instagram. La prova che anche i social network possono avere un impatto positivo se usati con la testa. Facendo poi qualche ricerca abbiamo scoperto la grande possibilità che questo programma avrebbe potuto offrirci. Il programma Ocean Initiatives consiste in eventi di pulizia su spiagge, laghi, fiumi e fondali marini in tutto il mondo. Queste raccolte di rifiuti sono organizzate da volontari con il sostegno di Surfrider Foundation Europe, un’organizzazione europea senza scopo di lucro dedicata alla protezione e alla valorizzazione di laghi, fiumi, oceano, e coste. In 26 anni hanno organizzato 15973 azioni in 40 paesi diversi con l’obiettivo di incoraggiare le persone ad agire, sviluppare e divulgare consapevolezza riguardo a questo problema e contribuire alla ricerca con i dati sull’inquinamento raccolti dai volontari durante le raccolte.

Surfrider Foundation Europe sostiene i volontari ad organizzare operazioni di pulizia in modo completamente autonomo, fornendo strumenti come guanti e sacchi, e consigli su come organizzare le raccolte in modo utile ed efficacie. L’azione sul campo partecipando a questi eventi è fondamentale e incisiva nel comprendere l’impatto sull’ambiente di certe pratiche comunemente adottate e accettate, le quali dovrebbero essere assolutamente evitate. Sul loro sito, oltre a illustrare il lavoro svolto dall’organizzazione, presentano anche una vetrina tramite cui si scoprono le iniziative gia’ pianificate o addirittura organizzarne una tu stesso. Digitando infatti il luogo in cui ti trovi è possibile verificare l’esistenza di qualche azione che ti è vicina, e nel caso non ve ne sia alcuna, è molto semplice proporre la propria. Servono minimo tre settimane di anticipo che saranno dedicate alla spedizione del materiale da parte di Surfrider, al passaparola, e magri anche al coinvolgimento di qualche ente locale. Un’iniziativa come questa è un’azione pratica per proteggere l’ambiente, godendosi il tempo libero all’aria aperta con famiglia, amici o facendo nuove conoscenze, e allo stesso tempo contribuendo alla sensibilizzazione delle persone locali sul problema dei rifiuti marini.