
Abbiamo richiesto ad Emma Haci, cintura viola del Jiu Jitsu brasiliano, di rispiegarci nuovamente l’efficacia del Jiu Jitsu per l’auto-difesa, come si sviluppa un atteggiamento e cosa significa avere un’educazione di qualità, e in pochi tratti ci ha illustrato concretamente cosa possiamo aspettarci dal Jiu Jitsu per l’auto-difesa.
IL JIU JITSU PER L’AUTO-DIFESA
– Il Jiu Jitsu è un’attività basata sulla tecnica, e non tanto sulla potenza. Lo slogan del Jiu Jitsu è che una persona più debole, con una tecnica adeguata, di soffocamento, può dominare, sconfiggere, una persona molto più forte che va a favore delle donne.
L’ATTEGGIAMENTO DELL’AUTO-DIFESA
– L’atteggiamento si acquisisce con il riconoscimento della situazione, e questo si acquisisce con l’allenamento regolare. Sfortunatamente, i workshop sono solo una piccola introduzione a ciò che si può imparare con l’allenamento. Durante gli allenamenti, i partecipanti sono costantemente condotti verso situazioni in cui devono pensare e reagire allo stesso tempo per uscire dalla posizione peggiore nella dominante. In questo modo si acquisisce l’esperienza, la ripetizione subentra nella memoria e al momento dell’attacco sulla strada od altrove dove si sveglia l’auto-difesa al posto del panico. Accanto a tutto questo, gli allenamenti di Jiu Jitsu coinvolgono il lavoro di tutto il corpo e l’attivazione dei muscoli che non sapevate nemmeno di avere. In questo modo si forma la forza e la funzionalità di tutto il corpo.
ISTRUZIONE DI QUALITÀ
– Per l’auto-difesa è necessaria un’educazione di qualità, siccome oggi si possono trovare dei maestri ed i guru delle arti marziali ad ogni passo e loro mostrano delle tecniche d’auto-difesa non realistiche. Io non sono un maestro di diverse arti marziali. Mi sono addestrata in un paio. Non ho terminato l’addestramento di Commandos e per i Specialisti. Da molti anni pratico solo il Jiu Jitsu brasiliano in cui partecipo anche alle gare. Tutto quello che mostro durante i seminari sono delle cose semplici ed effettive che le donne affrontano ogni giorno a scuola, in periferia, in strada, e, in ogni caso, alle donne è più facile capire una donna, specialmente se parla per esperienza.
