Se fate qualcosa di buono nella vita, ci sarà sempre qualcuno che vorrà distruggerlo. Se iniziate a dire a tutti cosa fa una persona del genere, vi considereranno che siete gelosi e insicuri. Ma se usate la forza dell’avversario nel confrontarlo, ci sono delle buone probabilità che riuscirete a superarlo. Questa è esattamente la tecnica che usa Tin Michael Capar quando si parla del modo di combattimento attenendosi all’arte sportiva che ha imparato ad amare e alla quale si è dedicato.

Il judo è un’arte marziale in cui si richiede una forte disciplina fisica e mentale e l’obiettivo è quello di sottomettere l’avversario buttandolo, rovesciandolo, immobilizzandolo o soffocandolo per fargli dichiarare la sconfitta, utilizzando minimamente la propria forza. L’allenamento di judo fornisce lo sviluppo della forma fisica, della forza e della flessibilità, migliora la velocità, l’agilità e la resistenza del corpo, accelera la reazione e migliora il coordinamento dei movimenti e con tutto questo si stabilisce una forte fiducia, che si può notare nei judoka tra cui c’è anche Tin Michael Capar, che ci ha regalato un po’ del suo tempo per farci notare la forte filosofia che si trova in questo, come direbbe Capar, sport elegante.

DAL SEGUIRE AL COMBATTIMENTO ATTIVO

– Mio fratello maggiore si era iscritto al judo. Quando ero alla prima elementare, ho seguito le orme di mio fratello maggiore, e, poi, ero l’unico di noi due che continuò a praticare questo sport. Posso dire che mi sono innamorato del judo e ho stretto molte amicizie. Grazie a questo sport, ho sviluppato bene il coordinamento del corpo ed inoltre ho soddisfatto il mio temperamento competitivo. Sono ancora membro del club Pulafit, ora a livello ricreativo avendo altre responsabilità professionali.

SPORT ELEGANTE

– Il judo è uno sport che sembra abbastanza duro, ma quando lo si conosce meglio ci si rende conto che non lo è. In sostanza, si usa la forza dell’ avversario nel confrontarlo. Non ci sono colpi, vengono utilizzate solo tecniche per far atterrare l’avversario. Lo descriverei come uno sport molto elegante e bello. Lo si può iniziare dalla scuola materna con un programma speciale che viene adattato alle capacità dei bambini, e in seguito, si continua con il programma scolastico ed il programma per i grandi. Non ci sono restrizioni di genere o di età. Il judo ha sia i pro che i contro. Ci si deve abituare alla responsabilità ed essere pronti a dei piccoli sacrifici per ottenere dei buoni risultati. A volte sarà necessario lavorare sul peso, rinunciare al fine settimana e alle uscite con gli amici perché in maggior parte del tempo si partecipa a tornei o ci sono i preparativi. Tuttavia, questo non è un problema se c’è il supporto ed il sistema. Il judo, oltre a sviluppare il coordinamento, migliora anche l’intelligenza e la concentrazione, nonché abilità sociali dell’individuo. È ottima valvola di scarico, soprattutto per i bambini. Invece di combattere per strada, incanalano la loro energia nell’attività sportiva e nella rivalità. Il più grande vantaggio del Judo è che non c’è una sensazione migliore dell’atterrare qualcuno e vincere il premio per il quale ti sei preparato per tutta la vita. Non esiste un premio migliore dell’orgoglio e della soddisfazione.

CROAZIA E JUDO

– Abbiamo ottimi judoka in Croazia, ma è molto difficile rimanere in questo sport in età adulte se non si ottengono dei grandiosi risultati. Ci sono molti talenti, tra cui Dominik Družeta, rappresentante di Pola che ha raggiunto i massimi risultati a livello europeo. Abbiamo un grande potenziale, ma a causa della mancanza di motivazione e supporto, tutto dipende dalla volontà e dalle capacità materiali dell’atleta. Il mio risultato più grande è l’oro alla Coppa Europa in Portogallo nella competizione sotto i 17 anni. È uno di quei momenti che ricorderò per sempre. Un momento è indescrivibile. Ho dimenticato tutto ciò con cui stavo lottando in un istante. C’era un’isteria assoluta in me, saltavo ovunque per la gioia e poi quando ho sentito l’inno croato, ho provato una bella sensazione.