
Il gruppo Dogma da Pola, nonché Sandro Pettener, Zoran Stojković, Toni Selaković e Tonči Pavlinović, di recente, in collaborazione con Branko Šterpin, Toni Turković ed il gruppo vocale misto Nešpula e la produzione Medvid, ha presentato uno nuovo successo romantico “Boje/Colori”.
Sandro Pettener ci ha spiegato brevemente il tema della canzone, la ragione della cooperazione con il gruppo Nešpula, sul ringiovanito la band e la differenza tra una canzone qualsiasi ed un successo.
LA PROVA SULL’AMORE
– La canzone Boje ha un tema d’amore primaverile. La canzone mette in discussione quanto siamo disposti a dare ed a prendere, quanto spazio c’è in noi per l’altro, per il colore… La primavera è il risveglio, la primavera sono i nuovi colori.
LA COLLABORAZIONE CON IL GRUPPO NEŠPULA
– La collaborazione con il gruppo c’è sembrata una buona idea in una delle piste dove volevamo ottenere un tono più solenne e voglio ringraziare Tatjana Merkl e tutte le ragazze ed i ragazzi per la cooperazione, così come anche alla sezione brass fatta da Branko e Toni siccome questa sezione è una parte essenziale dell’identità musicale di Dogma.
NUOVO ALBUM NEI PIANI FUTURI
– Dogma sta preparando un nuovo album che abbiamo in programma di implementare quest’anno. Stiamo lavorando su nuove canzoni per completare il testo, con la ultimi piccoli prerativi d’ organizzazione e record di percorrenza. Attualmente stiamo lavorando su la nuova canzone Nemir, si tratta di un duetto interessante ma di questo parleremo in futuro.
RINGIOVANIMENTO DELLA DOGMA
– Ci siamo ringiovaniti. Con noi c’è Tony alla chitarra che ha portato un nuovo impulso all’ energia della banda. S’è adatto subito e siamo ansiosi di presentare le nostre nuove esibizioni e canzoni.
LA DIFFERENZA TRA SEMPLICI CANZONI E SUCCESSI
– Anche se i nostri precedenti album attraverso la musica ed il ritmo hanno avuto dei buoni testi, l’interpretazione può fare la differenza tra una canzone semplice ed un successo. Nell’ ultimo album i testi sono il riflesso del mio stato d’animo e riflessioni intime. (foto:Hassan Abdelghani)
