L’ uniforme interessante, i movimenti di danza ed il bastone in mano è la prima immagine che c’ appare se qualcuno menziona le majorettes. Il più delle volte le vediamo nelle celebrazioni speciali accompagnate dai ritmi della banda musicale.

Loro sono abili, belle e sempre sorridenti, ma dietro alle loro apparizione c’è di soto un lungo e duro lavoro nella formazione e, naturalmente, la persona che le dirige e motiva per la loro espressione di danza. Uno dei grandi motivatori in Istria è l’allenatrice Lori Kalčić che prepara le piccole majorettes di Žminj ed Abbazia che come la nazionale croata si presentaranno al concorso mondiale della musica di banda e majorettes che si terrà a Roma.

Incuriositi dal mondo delle majorettes, abbiamo contatto Lori Kalčić e lei ci ha gentilmente risposto ad alcune domande.

PREPARATIVI PER LA FORMAZIONE

– Mi s’è acceso l’interesse negli anni Novanta quando ero una majorette ad Abbazia. Per un po’ mi sono fermata, per poi nel 2008 rientrare nel mondo delle majorette come una madre. Ho finito la scuola per l’ allenatore e poi per l’ arbitro e qui siamo già nel nono anno di esperienza. I preparativi per la formazione alla fine diventano naturali, tutto dipende da quello che fate, se volete solo esercitare qualcosa d’ esistente, se si tratta di un elementi di danza o elementi con un bastone o se si fa un programma coreografico completamente nuovo. Se andiamo su un programma coreografico, allora già in anticipo ho un’ idea che quel giorno farò con i bambini. Se si tratta d’un allenamento tipico e legato alla giocoleria con un bastone, è una cosa tecnica che viene fatta durante l’ allenamento.

CRUCIALE NELL’ATTIVITÀ

– È fondamentale avere una buona volontà e la regolarità, nonché l’ impegno in globale. L’ideale sarebbe che il bambino abbia il senso per il ritmo. Quando v’è una certa capacità innata di tenere il bastone. Questo è una sorta di abilità. Tuttavia, penso che il tutto si può superare se il bambino mostra la propria insistenza e regolarità e se c’è una buona volontà. Il talento viene certamente a portata di mano. Molte volte si otterrà una migliore majorettes da un bambina regolare che da quella ch’ è irregolare e può in alcuni lavori e superficiale. Ci sono bambini che hanno paura del palcoscenico e dei bambini che non ce l’ hanno o almeno non lo mostrano. Inoltre v’è una differenza se i bambini esibiscono davanti ad un pubblico conosciuti o sconosciuti prima. Come giudice, posso solo dire che noi sappiamo già riconoscere al bambino, se si tratta di paura o di insicurezza in quello che stanno facendo.

MAJORETTES IN
ISTRIA

– In Istria ci sono un sacco di team di majorettes. L’ Associazione di danza del Quarnero e dell’Istria si ha dato un sacco di fatica nell’attivare le squadre anche in alcuni luoghi dove è stato meno noto o quasi sconosciuto. S’è fatto notare Žminj come la nostra squadra di maggior successo in Istria. Il successo può essere visto nel numero di bambini. V’è molto importante il supporto dei genitori, delle scuole e delle amministrazioni locali, perché senza di loro non avrebbe funzionato. Per quanto riguarda i successi, i concorsi sono dei premi per i bambini. La medaglia è ogni bambino un feedback su ciò che funziona. Le majorettes d’Abbazia sono state per anni i partecipanti del Festival Internazionale della Brass Band e Majorettes alla vigilia della Festa della Repubblica Italiana. Abbiamo dovuto superare un provino dove si sono presentate le squadre provenienti da tutto il mondo. Eravamo gli unici rappresentanti della Croazia. Si è sviluppato un interesse in Croazia per una nuova partecipazione. Dalle majorettes di Žminj ed Abbazia abbiamo fatto una piccola squadra nazionale che sarà in Italia presenterà la Croazia.

 

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