
Certe volte ci serve un po’ di pace e vogliamo scappare via da tutto e tutti e correre liberi tra i propri pensieri e bisogni, altre volte ci sentiamo troppo soli, come se attorno a noi ci fosse solo il deserto e non le persone. Ad affrontare questa tematica in una canzone tutta da cantarsi mentre si sta guidando la macchina verso dei luoghi lontani oppure semplicemente da ascoltarsi mentre si sta facendo la corsa ad aria aperta è stata la talentuosa Angelica Zacchigna che ancora una volta ci propone un brano diverso da tutti gli altri, intitolato “Spirit in the desert”.
La carismatica cantante affronta nuovamente la vita e le diverse situazione che la stessa le propone con la canzone che ha coscritto con Francesco Cainero e l’hanno presentata grazie alle registrazioni fatte da Sergio Cinghiale sul ponte di Mirna con una mitica Mercedes del 1971. Affascinati dalle immagini ma anche dalla canzone stessa, abbiamo nuovamente colto l’occasione di parlare con Angelica per farci raccontare un po’ i fatti riguardandi la tematica della canzone ma anche su come si filmato lo spot che ha un carattere deltutto internazionale.
SPIRIT IN THE DESERT
– Come anche „Like a big party”, per questo brano se è stato coscritto in collaborazione con Francesco Cainero. Il mix mastriring è stato fatto da Davide Linzi. Il video l’abbiamo registrato con Sergio Cinghiale sul ponte di Mirna in una bellissima giornata piena di sole. Faceva veramente caldo ma tutto sommato era proprio una giornata perfetta con un tramonto fantastico. La macchina ci è stata prestata da un altro grande artista per le esigenze di registrazione. Si tratta di un’auto d’epoca del 1971, ovvero una favolosa Mercedes cabrio che posso dire che è veramente stupenda e sono immensamente grata di aver avuto l’opportunità di guidare un’auto così bella. Mi sono veramente sentita trasportata nel passato, ovvero negli anni in cui avrei voluto vivere e aver avuto la possibilità di sentire la vibrazione di quel periodo, degli anni ‘70 e ‘80. Il luogo che abbiamo scelto è fantastico. Non ci sono parole con cui descrivere il paesaggio intorno alla Mirna. Chiunque ha visto il video ha detto che è meglio dalla California. L’Istria ha dei luoghi bellissimi con una naturale deltutto incredibile. Quando pensavo al video di questa canzone, lo legavo ad una corsa una corsa in auto o a piedi, dove si da quell’attimo sfuggente in cui corri, corri, corri e non smetti di correre mentre davanti agli semplicemente ti passano delle immagini, un qualcosa che semplicemente si spinge avanti, va e scoppia e ti fa sentire vivo.
NON SIAMO MAI SOLI
– La canzone parla ed esplora dei temi del superamento della avversità nella ricerca di uno scopo nella vita. Nel testo volevo anche mirare a dare una speranza e incoraggiare le persone a non rinunciare mai ai propri sogni o a qualsiasi obiettivo che si sono posti nella loro vita ma a spingersi ad arrivare a qualsiasi obiettivo postisi precedentemente. L’avevo scritta in un momento in cui appunto canto che c’è uno spirito nel deserto che si dispera perché ha bisogno di bere acqua, ha bisogno di sentirsi vivo. Anche se è disperato alla ricerca dell’acqua, rimane comunque forte nel deserto e non vaccilerà mai cioè non non si fermerà mai, qualsiasi avversità che arrivi, si cercherà anche se si sente male. Con questa canzone, sentivo proprio il bisogno di incoraggiare me stessa ma anche gli altri. Tutti viviamo delle situazioni simili. Quando vedo che qualcuno non sta bene, cerco sempre di essere di sostegno, ovvero imporre l’abitudine di aiutarsi a vicenda. Certe volte si condivide anche i momenti più forti, in cui puoi anche piangere, ma poi si va oltre ma ad un certo punto poi anche reagisci e dopo non ti fermi più e vai avanti con la schiena dritta. Dopo forse, ti succederà di nuovo che caschi che nuovamente piangi e stai male ma nuovamente ti sfogherai e andrai poi sempre dritto, con la sensazione dell’auto, della corsa, della voglia di correre e andare avanti. Sappiamo che la vita è piena di onde che vanno su e giù e non è sempre calmo ed è meglio così se non ci annoieremmo tutti. Ci servono i momenti che sono più particolari e positivi che ci fanno sentire bene, ma quest’anno è tosto in modo deltutto particolare e stavo riaffrontando questo che ho scritto due o tre anni fa, quando ho scritto la canzone. Con questo tema mi sto appunto assocciando adesso ed è come se io di tre anni fa mi stia dando forza per affrontare la vita. La cosa importante è che non ci dobbiamo mai arrendere e questo è in realtà messaggio della canzone. Dobbiamo incoraggiarci a vicenda perché tutti abbiamo i nostri problemi e le nostre situazioni e abbiamo bisogno di non sentirci soli. Non siamo mai soli. Se parliamo con le persone e se ci apriamo, vedremo che ci sono tante persone che affrontano le situazioni simili alle nostre.
DIVERSITÀ DI ESPRESSIONE SPONTANEA
– Tutte le canzoni che ho scritto sono veramente diverse siccome sono molto influenzata da tanti generi e in realtà non è stato voluto ma semplicemente è nata così la canzone. So che magari a qualcuno darà fastidio che tutti i miei brani siano diversi ma però per adesso è così. Quando una cosa viene spontanea deve rimanere spontanea. Andare contro a quel che viene in modo spontaneo dopo blocca un po’ la creatività.
