
A volte dobbiamo semplicemente chiederci se stiamo vivendo la vita che desideriamo o se ci siamo semplicemente adattati anche se non ne conosciamo il motivo. La bella e talentuosa Angelica Zacchigna ci invita con il suo nuovo brano dance “Like a big party” a metterci in discussione e a trovare la nostra vera identità nella moltitudine di informazioni che ci circondano.
In tutta questa storia, Angelica non è sola. Ha continuato la sua buona collaborazione con Francesco Caneiro, e alla presentazione della canzone hanno dato anche una mano Flavio Zanuttini, Petar Matošević, Alex Zacchigna, Andrea Zakinja, Gabriel Petracco, Lorenzo Fattor, Martin Dequal e Riccardo Pitacco. Il team nella presentazione ha mostrato esattamente ciò di cui canta la canzone stessa, cioè la spensieratezza con cui ci presentiamo esattamente come siamo.
Angelica ci ha ospitato nella sua cara Cittanova e ancora una volta abbiamo scoperto qualcosa di nuovo non solo riguardo alla sua canzone ma anche al suo costante processo di mettersi in discussione.
LIKE A BIG PARTY
– Lavoriamo a questo progetto da tre anni e stiamo gradualmente presentando le nostre canzoni. Finora ne abbiamo pubblicate tre e la quarta è in preparazione. Ho scritto la nuova canzone “Like a big party” in collaborazione con Francesco Cainero. Abbiamo una buona collaborazione e con lui mi trovo davvero molto bene. Posso dire che Francesco è molto bravo. Con questa canzone volevamo fondamentalmente incoraggiare gli altri a scoprire se stessi e l’ambiente in cui si trovano, in modo da provocare subito una reazione a catena. Dovremmo tutti essenzialmente riconoscere ciò che siamo veramente, incoraggiare noi stessi a farlo ma anche gli altri. Prima di tutto dovremmo ascoltare noi stessi come anche lo dice il testo della canzone: „It’s all like a big party but nobody is dancing. Everybody can sing but no one’s gonna guess the tune”. Vuoi presentarti, cantare davanti a tutti, ma nessuno riconosce davvero ciò di cui stai cantando. Tutti cercano di essere qualcosa che non sono. Tutti vogliono brillare, ma non lo fanno spontaneamente, tutto è forzato. È normale che durante la vita, nel processo di ricerca di noi stessi, imitiamo essenzialmente gli altri. Con la canzone voglio incoraggiare me stessa ma anche gli altri a trovare quella pace interiore che si trova dentro di noi, ad accettarci per quello che siamo, a lasciarci andare a ridere a volte, indipendentemente da ciò che diranno gli altri. Siamo tutti uguali, ma allo stesso tempo diversi. Ognuno di noi ha la propria luce. Il testo è leggermente provocatorio. Se fingi di essere ciò che non sei, brillerai di meno. Non devi per forza piacere a tutti così come sei, ma puoi essere unico e autentico in questo mondo.
RIESAME
– È molto importante prendere consapevolezza per vivere meglio con se stessi. A volte dovremmo guardarci allo specchio e interrogarci su quello che ci è accaduto, se sono gli altri o se siamo noi ad averlo provocato. Se non lo siamo stati, allora possiamo mantenere la calma e andare avanti. Se lo siamo stati noi, allora dobbiamo attenerci alle nostre responsabilità. Metti tutte le carte in tavola e prova a risolvere la situazione. A volte è difficile guardarsi allo specchio e accettare la verità. Lo senti nelle persone quando si presentano per quello che non sono. È più una sorta di valutazione soggettiva. Tutti consideriamo tutto a modo nostro. Nella ricerca della mia identità ho cercato di essere ciò che non sono, mentre ora mi concentro su un riesame di me stessa. Ogni volta che ascolto qualcosa, rifletto un po’ se per davvero mi piace. Durante il riesame, quando scopro qualcosa di nuovo su di me, ne rimango sorpresa e mi sento molto bene ed emozionata a riguardo, anche se all’inizio non so se si tratta di qualcosa di buono per un mio ulteriore sviluppo. Se scopro qualcosa che avevo molto tempo fa, che praticamente avevo dimenticato, cerco di trarne il beneficio.
DALL’IMITAZIONE FINO ALLA SCOPERTA DELLA PROPRIA IDENTITÀ ARTISTICA
– L’imitazione è davvero necessaria per ritrovare se stessi. Se stai imparando a cantare, soprattutto all’inizio, è molto importante imitare i cantanti perché attraverso l’imitazione si trova il modo per raggiungere una tonalità, ma anche lo stile che più ti si addice. Durante l’imitazione puoi trovare la tua energia con la quale brillerai in un secondo momento, ma questa imitazione dovrebbe essere solo una fase passeggera. All’età di 15 anni ho imparato a cantare per imitazione, ma col tempo ho trovato la mia voce e un modo di esprimermi attraverso il canto.
PROGETTI FUTURI
– Ultimamente ho pensato molto ai miei progetti futuri. Voglio fare un grande concerto con le mie canzoni con una band che si sta sviluppando. Sono tanti i musicisti con cui mi piacerebbe collaborare e non saprei metterne uno da parte.
