Sono in corso i preparativi per un grande incontro nell’Arena di Pola, dove Daniel Bažant difenderà per la prima volta il suo titolo FNC ottenuto grazie il combattimento con Rony Jason a Zabok.

Oltre ad essere un combattente di successo, Daniel è anche un gran lavoratore, più precisamente un imprenditore, che, con l’aiuto dei suoi collaboratori di Zemlja Zabave, organizza feste di compleanno, animazioni a tema e altri eventi, e svolge anche la manutenzione delle piscine.

L’amichevole, e in ottima forma, rappresentante del club Trojan di Pola ci ha detto cosa si aspetta dalla lotta, perché pensa che quest’anno sia stato di successo, perché combatte, quali sono i suoi investimenti nello sport e cosa rappresentano le sue partite per coloro che gli stanno vicino.

MI ASPETTO LA VITTORIA

– Dobbiamo sempre essere pronti per tali eventi e ci alleniamo appunto per questo. Mi aspetto la vittoria come sempre. Se non mi aspettassi di vincere, non andrei nemmeno fare qualcosa del genere. Ma soprattutto, voglio offrire un buon match al pubblico. Finora non ho avuto l’opportunità di combattere nell’Arena di Pola. Penso che il giorno del combattimento sarò più motivato ed eccitato perché il solo pensiero di esibirmi in Arena mi dà una sensazione particolare. Non ho mai pensato che in vita mia avrei combattuto in un’arena come l’Arena, e devo anche ammettere che non ho mai pensato che in vita mia avrei combattuto all’alto livello in cui sto combattendo attualmente perché questo non mi è mai stato un imperativo, ma comunque ci siamo arrivati a questo. Non ho visioni o idee per il futuro e voglio solo godere in questo sport. Qualunque cosa accada dopo la partita, accadrà.

UN ANNO DI SUCCESSO

– Quest’anno ho avuto un buon successo sia in senso privato che sportivo. Ho preso un prestito e ho comprato uno spazio per la mia attività privata, Zemlja Zabace, di cui mi occupo da dieci anni, e c’è stato anche il match con Rony Jason per la cintura FNC, che mi ha portato alla vittoria. Mi piace sempre combattere per il mio status. Da quello che ho potuto notare, devo lottare per tutto nella mia vita. Penso che i miei anni migliori per la categoria in cui mi trovo ora siano dai 30 ai 35 anni. Se teniamo conto che ho iniziato abbastanza tardi, a 26 anni, e sono ancora senza infortuni, si può dire che sono ancora un ragazzino in questo sport.

AMBIZIONI

– Sinceramente, per quanto riguarda lo sport, non ho nessun desiderio particolare da realizzare. Mi diverto ancora. Finché mi piace combattere e quello che faccio, lo farò. Nel momento in cui smetterò di goderci, smetterò di farlo. È uno sport troppo pericoloso e troppo crudele per essere praticato per ragioni sbagliate.

INVESTIMENTO

– Quando svolgo i miei lavori privati e pulisco le piscine, so stare al sole per tutto il giorno. Ogni sport, ogni lavoro, ti chiede di investire qualcosa, e nella maggior parte dei casi è la salute. Penso che non puoi sfuggire a questo e non puoi salvarti da una sorta di conseguenza per la perdita di peso ed altrettanto per le lotte.

PESO DI OGNI PARTITA

– I miei stanno dieci volte peggio di me durante ogni match. So come ci si sente quando guardo i miei amici combattere e posso solo immaginare come si sente per mia madre, mio padre, la mia ragazza o i miei amici più cari quando mi guardano combattere e perdere peso. E penso che sia terribile per loro vedermi in quei stati. Il più grande supporto mi danno sempre la mia ragazza e i miei genitori. Quando sono nel periodo dei preparativi, loro sanno sbrigare del lavoro per me, la mia ragazza mi prepara i pasti e cercano in tutti i modi ad aiutarmi in modo che non debba preoccuparmi di nient’altro che quei preparativi.