Gli anni in cui una persona si cerca, tende ad esplorare vari contenuti e cerca di ritrovare se stessa attraverso vari esperimenti, sono gli anni in cui si trova attualmente la bella Erika Rerečić. Anche se con l’aiuto di Martin Žunec ha creato una dolce canzone in dialetto istriano “Va postolama belim”, per la quale ha anche preparato un video romantico con l’aiuto di Petar Starčević, la giovane musicista ha ammesso di essere ancora nel periodo della sua carriera musicale in cui esamina vari stili in modo da di riconoscere il suo stile di musica e suscitare emozioni speciali con esso.

FAMIGLIA MUSICALE

– Tutti nella mia famiglia sono attivi nel mondo della musica, mia madre suonava il flauto, mio nonno il violino e anche il mio bisnonno era musicista e dirigeva un coro, quindi posso dire di avere un dono naturale per la musica. Fin da giovane la musica era al centro del mio interesse, e ho iniziato a suonare la chitarra, ma col tempo ho notato che mi piaceva di più cantare.

SONO ANCORA ALL’INIZIO


– Non esiste una ricetta per raggiungere il cuore delle persone attraverso la musica. Oggi è più facile da un lato perché abbiamo i media che ci aiutano, dall’altro è più difficile perché sul mercato c’è davvero di tutto. Sono ancora all’inizio e spero di ottenere qualcosa. Cerco di fare più conoscenze possibili ogni giorno perché penso che siano molto importanti per creare nuove collaborazioni.

UNO STILE PROPRIO

– Anche se sono abbastanza flessibile, vorrei creare una carriera con uno stile proprio. Canto da tanti anni e col tempo si può capire cosa si adatta meglio alla voce. Sono abbastanza aperta verso il pop ed il rock, ma l’hip hop si associa meglio alla mia voce. Ma sto ancora cercando il mio stile specifico. Forse anche questo è un po’ legato agli idoli musicali, ma ci sono anche predisposizioni della voce che determinano le possibilità di una voce. Siamo tutti specifici e con il tempo si riconosce la propria voce. Voglio restare e vivere nel mondo della musica, e sebbene mi sforzi di più per le canzoni originali, sono anche pronto a cantare cover. La musica mi riempie e non posso stare senza la musica. La musica è una parte di me.


VA POSTOLAMA BELIM

– La canzone è stata creata abbastanza spontaneamente. Martin Žunec ha scritto una canzone per me. L’idea mi è piaciuta perché sembrava un’esperienza molto positiva. Dato che eravamo di fretta in quel periodo, abbiamo fatto tutto abbastanza velocemente. Dopo aver registrato la canzone, ho deddotto che la canzone meritasse un video. Poiché la canzone è in dialetto istriano, volevo mostrare l’Istria attraverso i suoi vari motivi e sono rimasta molto colpita dal campo di lavanda. Mio cugino ha fatto dei filmati con un drone ed anche il mio compagno ha fatto alcune riprese e poi abbiamo montato tutto in modo amatoriale. Ho ricevuto buoni commenti per la canzone e il video poiché lo considerano un lavoro molto simpatico. Alcuni non hanno capito il testo perché è in dialetto. Penso che sia importante che la voce indichi le emozioni all’ascoltatore, mentre il testo è nel secondo piano. Ci sono molte canzoni straniere in cui non capisco nulla testualmente, ma la voce e la musica mi emozionano talmente da farmi capire di che cosa si tratta. Le emozioni sono l’essenza della musica. (foto: Deborah Zaccai)