Ne avete viste di migliaia in questi ultimi anni, ma solo poche vi hanno veramente impressionate e vi hanno fatto venir voglia di qualcosa di buono, qualcosa di particolare. Sono le foto del cibo, pietanze di vario genere, che ci regalano un’esperienza particolare. Sono delle piccole opere d’arte con cui si espongono i vari lati di quello che mangiamo quotidianamente ma anche quello che riescono a formare con la propria creatività ed iniziativa i grandi chef odierni, che abbiamo riscontrato anche nel lavoro del food photographer Mauro Milan.

Mauro cortesemente ci ha parlato su come è nata la sua passione per la fotografia, quali sono le sue sfide, cosa utilizza nella realizzazione delle piccole opere d’arte e quale ritiene che sia la sua missione.

PASSIONE PER LA FOTOGRAFIA

– La mia passione per la fotografia nasce quasi dieci anni fa senza specializzarmi in un determinato settore. Col passare degli anni ho sperimentato varie tecniche fino ad avvicinarmi al lifestyle dal quale non mi sono più staccato. Ho iniziato a fotografare il cibo per caso ed adesso i miei scatti sono esclusivamente legati al food ed ultimamente anche al beverage.

SFIDE

– La difficoltà che spesso riscontro sono legate alle sfide che gli chef mi mettono difronte. Cibi con colori sgargianti da riproporre fedelmente, piatti lucidi che creano una montagna di riflessi, veri nemici dei fotografi, ma soprattutto composizioni da veri artisti che necessitano di rapidità nell’eseguire lo scatto. Ma in primis devo entrare in sintonia con colui che ha riprodotto il piatto perché io sono il veicolo della sua idea. Io devo catturare prima e liberare poi ciò che lui vuole comunicare.

ATTREZZATURA

– Non esiste un’attrezzatura giusta o sbagliata. Esiste il modo con cui ti trovi meglio a scattare. Io uso sia la luce continua del flash, uso obiettivi con il zoom oppure obiettivi con il macro. L’importante è il risultato che proponi al committente e l’approvazione che riceverai da lui.

MISSIONE

– Io mi aspetto che chi vede le mie foto possa soffermarsi e provare il desiderio di assaggiare ciò che ho scattato, sia che si tratti di un dolce, che di un frutto o addirittura una verdura. Questa è la mia missione. Ho collaborato con brand importanti del panorama italiano come Bauli, Grana Padano, Zizzona di Battipaglia, Pasta Garofalo, oltre che con chef stellati come Nicola Dinato o Donato Episcopo. IUna collaborazione con cui ho trovato tantissime soddisfazioni è quella con Stefano Dassie, gelatiere di fama internazionale di Treviso.