Quando si tratta di salute, tutto il resto va nel secondo piano. Ma spesso la concentrazione si dimentica di questo primo piano e occupati dallo stress sul lavoro, a casa e dal desiderio di ottenere dei beni sempre in crescita, ci dimentichiamo della macchina più preziosa che abbiamo, ci dimentichiamo di noi stessi.

A volte è necessario fermarsi, ispirare ed espirare, riposare per un po’ e, naturalmente, effettuare tutti gli esami medici necessari per assicurarsi che tutto sia a posto.

Al fine di migliorare la salute degli uomini, la Città Sana di Parenzo ed il Club di pensionati Galija, in collaborazione con l’Associazione Martišnjak z muštaci di Rovigno, hanno offerto ai cittadini una conversazione aperta con l’urologo Predrag Mamontov su problemi legati al tumore alla prostata, tumori ai testicoli, depressione ed infertilità.

Impressionati dai fatti che Mamontov ha trasmesso ai partecipanti durante la discussione, gli abbiamo chiesto un breve riassunto sugli argomenti affrontati e se avete delle ulteriori domande sulla propria condizione, vi suggeriamo di cercare una visita medica da un urologo tramite il proprio medico di famiglia.

TUMORE DELLA PROSTATA

– Il problema in Croazia è che la malattia viene scoperta troppo tardi. Circa due terzi dei pazienti scoprono il loro problema in ritardo. Solo un terzo scopre il problema nella fase iniziale. Se il tumore della prostata viene scoperto in tempo, può essere curato con successo. L’intenzione della nostra associazione è di provare ad oltrepassare un po’ le tabù tali che i pazienti andavano dal medico solo quando avevano un problema. Quando parliamo di tutti i tumori, ed una persona sente dei disturbi, allora siamo quasi certi che sia troppo tardi. Per questo motivo vogliamo incoraggiare un cambiamento del modo di ragionare, risvegliare la consapevolezza degli uomini sulla malattia e creare l’abitudine di esami regolari. Questo è l’unico modo che garantisce che la malattia venga rilevata in modo tempestivo e che il trattamento abbia successo ed efficacia e sia significativamente più economico rispetto alla situazione in cui il tumore viene scoperto in una fase avanzata.

TUMORE DEL TESTICOLO

– Il tumore del testicolo è caratteristico solo per le fasce d’età più giovani, vale a dire per gli uomini tra i 15 ed i 49 anni. È da sottolineare che qualcosa ch’era completamente incurabile, la mortalità per tumori dei testicoli 40 anni fa era di circa il 90%, ed ora la cura è superiore al 90%. La situazione è completamente migliorata. Oggi quando sono disponibili test diagnostici non ha senso essere in ritardo con le analisi. Dobbiamo creare l’abitudine di auto-esami regolari dei testicoli e d’emetterlo nella mente dei giovani in modo che svolgano almeno una volta al mese durante la doccia il controllo di entrambi i testicoli e, se notano dei cambiamenti, noduli o allargamenti, motivarli a consultare un medico.

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DEPRESSIONE

– Il terzo problema è la depressione. Viviamo in un’epoca che è la base giusta per la depressione. Il problema della depressione è che si trova alla base di altre malattie. La maggior parte delle malattie di dipendenza ha una depressione sottostante. La depressione può anche essere risolta se si scopre in tempo. Sfortunatamente, oggi viene scoperta o molto tardi o non viene affatto notata. Quasi il 20% dei pazienti con depressione tenta di suicidarsi e proprio per risolvere questo problema si dovrebbero introdurre delle nuove possibili attività di risoluzione.

INFERTILITÀ

– L’infertilità è un problema non correlato ai tumori dei testicoli, ai tumori della prostata ed alla depressione. È un problema a parte. Oggi abbiamo un sacco di persone che sono del tutto sane e non hanno avuto delle malattie gravi, non hanno avuto disabilità, nessun intervento chirurgico e hanno un grave problema di fertilità nonché con la capacità di procreare un’eredità. Il fatto è che non sappiamo perché ci sono così tanti giovani che sono sterili e il loro numero aumenta d’anno in anno. Lo spermiogramma, un’esame che offre una buona verifica degli spermatozoi‎, della loro quantità e degli elementi correlati che noi medici cerchiamo di verificare, è così terribile che non garantisce che possano procreare. Facciamo allora ricorso a metodi per aiutarli, tra cui l’inseminazione artificiale. Ci sono sviluppi positivi anche in questo segmento. Laddove 5 anni fa, secondo lo spermiogramma, non c’erano affatto degli spermatozoi, oggi con nuovi metodi moderni, come la biopsia testicolare, circa da 40 a 60% di quelli che erano visti come casi impossibili alla fine riescono ad avere dei figli.