
Vi offriamo in breve una bellissima storia musicale. Non molto tempo fa due persone si sono incontrate nel gruppo Carpe Diem. Suonando e cantando insieme hanno scoperto l’amore. L’amore li ha aperto un nuovo mondo e hanno iniziato a condividere minuti, ore e giorni interi, lavorando su nuovi repertori in modo da trasmettere il proprio amore, l’ affinità per la musica e l’entusiasmo agli altri regalandoli un giorno o una serata speciale. Oggi sono uno dei duetti musicali più ricercati in Istria, Little Whisper, e loro sono Diana e Patrik Sirotić.
Oltre a divertirsi esibendosi insieme, fanno anche parte della rock band Pop Gunz, e Diana dirige i gruppi di giovani cantanti a Visinada ed a Santa Domenica e il gruppo etno vocale Nigrignanum anche a Santa Domenica.
La musica, le emozioni ed il connettersi fanno parte della loro routine quotidiana e di seguito potete vedere cosa ci hanno raccontato sulla loro attività musicale.
DIANA SULLA CRESCITA GRADUALE
– Il Carpe diem è un gruppo in cui ci siamo conosciuti e abbiamo iniziato a lavorare insieme, e poi abbiamo iniziato ad evolvere le nostre carriere in una linea al di fuori di questo gruppo. Abbiamo iniziato a presentarci come duo nel 2013 in diverse occasioni, e nel 2015 abbiamo adottato un approccio serio con le esibizioni negli alberghi, eventi privati, mostre e matrimoni. Con il tempo, il numero delle esibizioni sta aumentando. Quando abbiamo iniziato ad esibirci insieme, allo stesso tempo stavo lavorando un sacco con i bambini in chiesa, e ci siamo messi allora a suonare alle cerimonie nuziali nella chiesa. Il pubblico lo ha apprezzato molto e abbiamo ricevuto ulteriori richieste tramite le raccomandazioni. Non abbiamo usato le pubblicità. Non avevamo nemmeno una pagina su Facebook. Si è diretto tutto tramite il passaparola. Siccome il numero delle richieste è veramente cresciuto, all’inizio del 2018, abbiamo deciso di lasciare i nostri lavori e dedicarci solo alle nostre esibizioni. Abbiamo molto da fare ogni giorno.
Non vogliamo rimanere ad un repertorio standard. Di tanto in tanto, espandiamo il nostro repertorio con ciò che pensiamo sarebbe interessante al pubblico, e d’altra parte, non vogliamo annoiarci cantando sempre le stesse canzoni. Quando le persone ci invitano a delle occasioni speciali, come i matrimoni, ci chiedono qualcosa di specifico e siccome vogliamo offrirli un’esperienza speciale con la nostra esibizione, facciamo del nostro meglio per soddisfare i loro desideri. Oltre al nostro turno notturno con le esibizioni, abbiamo anche turni giornalieri quando facciamo le prove. Accanto al duetto e la band, dirigo anche i gruppi dei giovani cantanti, mini cantanti, nelle Comunità degli Italiani di Visinada e Santa Domenica e anche il gruppo etnico vocale Nigrignanum presso la Comunità degli Italiani di Santa Domenica.
LAVORI DIETRO LE QUINTE
– Oggi si devono seguire le tendenze. Ce ne sono molte, ma per fortuna c’è una tendenza con cui si semplificano le canzoni iperprodotte. Per il pubblico è sufficiente ascoltare un solo strumento con le voci. Molti desiderano ascoltare solo la parte acustica perché col passare del tempo il valore della voce e dello strumento si è perso, e n’è suscitata la nostalgia. Noi cerchiamo di dare alle canzoni iperprodotte, come quelle di David Guetta, un approccio più semplice ed intimo che oggi piace alla gente. In questo modo, riescono ad emozionarsi di più con una canzone. Quando non suoniamo, non passiamo solo il tempo preparando le canzoni e le esibizione, ma abbiamo anche molto da fare sul lato del marketing, in particolare con i social network. Anche l’aspetto è abbastanza importante. Ci siamo concentrati di più sulla nostra presentazione come coppia che come band siccome ci è più facile poiché stiamo quasi tutto il tempo insieme. In questo lavoro dobbiamo fare attenzione al fatto che anche l’occhio vuole la sua parte. In coppia, ci esibiamo negli alberghi da quattro o cinque stelle o se consideriamo anche matrimoni e dobbiamo adattarci all’atmosfera. Sicuramente, là non ci possiamo presentare indossando dei jeans, ma dobbiamo essere in armonia con l’ambiente.
PATRIK RIGUARDO I PROGETTI DIVERSI
– Pop gunz è nato dal gruppo Acoustic wave, formatosi circa dieci anni fa, e con l’arrivo di Diana tre anni fa, abbiamo cambiato il nome, il repertorio e gli strumenti. In precedenza usavamo solo la batteria, il basso e la chitarra acustica, e ora abbiamo la batteria, il basso, la chitarra elettrica, a volte quella acustica o un’ulteriore chitarra elettrica. Il repertorio è l’esatto contrario di ciò che suoniamo come Little Whisper.
Andiamo maggiormente verso la musica pop rock, punk e più forti arrangiamenti della musica pop. Cerchiamo di avere un repertorio con cui possiamo anche con la band esibirci negli alberghi e esibizioni private. Ogni progetto ha i suoi vantaggi e svantaggi. Questi due progetti sono, in effetti, molto diversi, ed è per questo che ci piacciono tanto. Questi sono due sensi in cui ci riconosciamo ugualmente. È fisicamente più facile soportare tutto in due perché abbiamo meno attrezzature, meno da pulire e più facile da cantare, e lavoriamo in ambienti molto intimi dove non dobbiamo fare tanto chiasso. Siamo praticamente equi nel duo. Ci siamo dati dei ruoli precisi. Io mi occupo della parte strumentale prendendo accordi con la chitarra, Diana è lì per l’accordo vocale. Se abbiamo dei conflitti, gli risolviamo a casa e perlopiù sono legata alla scelta delle canzoni. Con la band, ci stanchiamo e lavoriamo di più durante agli accordi con gli altri e c’ è da fare molto di più con l’attrezzatura, ma il piacere di vedere il tuo pubblico saltare e ballare mentre canti e suoni regala tantissime soddisfazioni. Come band, ci esibiamo principalmente in Istria mentre come duo, oltre all’Istria ci siamo esebiti anche in Germania, Austria, Slovenia e Italia. Durante tutto l’anno, ci esibiamo a Portorose una volta alla settimana, mentre in estate siamo principalmente a Parenzo e Umago.
TRASMISSIONE DI EMOZIONI
– Abbiamo sempre il desiderio di creare canzoni d’autore, ne abbiamo parlato tanto, ma non abbiamo mai andati in quella direzione. Qui da noi è più conveniente essere una cover band, perché se dovessimo dedicarci alla musica d’autore, difficilmente potremmo guadagnarci da vivere con la musica come lo facciamo adesso. È possibile, ma è molto difficile. Molte persone, quando c’è un esibizione in un pub o in un caffè, troveranno più facile identificarsi in una canzone che conoscono e la hanno ascoltato ripetutamente, quindi conoscono le parole e la melodia. D’altra parte, ci sono persone che apprezzeranno maggiormente le canzoni d’autore e non arriveranno all’esibizione di una cover band. Abbiamo scelto la linea di minor resistenza e di suonare la musica delle cover band. È sempre bello quando suoni in un pub vedere le persone in prima fila cantare e ballare con te. Abbiamo il desiderio che le persone si ricordino di noi per la nostra cordialità. Ci piace ciò che facciamo e cerchiamo di trasmettere agli altri la felicità, l’entusiasmo per la buona musica. Siamo felici quando la gente lo sente e quando siamo in grado di trasmettere la felicità e la soddisfazione agli altri.
