
Il mondo sta cambiando, cambiano le tendenze e anche la pallamano. La pallamano che guardiamo oggi è assai diversa dalla pallamano di una volta, come ci ha testimoniato Nikola Šverko, l’attaccante del club RK Buzet.
Siccome ha molti anni d’esperienza di gioco professionale di pallamano, Nikola è stato in grado di notare i cambiamenti che con lo sviluppo della società si sono verificati nella pallamano, di cui ci ha parlato in una breve conversazione dove, oltre al confronto della pallamano di una volta con quella attuale, ci ha dato la descrizione del mondo di pallamano e dei suoi ruoli sia nel gioco attivo con giocatori di pallamano professionisti che con le giovani generazioni.
AMORE VERSO LO SPORT
– Come tutti i miei coetanei hanno comincia a giocare a pallamano, ho iniziato anch’io. Alcuni di loro hanno smesso ben presto ed io mi sto ancora allenando. Penso che sono rimasto per un forte motivo, una relazione che si è sviluppata con l’allenamento. Anche se è un po’ mi stringo gli anni, mi tiene l’amore verso lo sport, gli amici e le conoscenze. In questi ultimi anni lavoro con gruppi di ragazze più giovani ed è proprio mi piace carino. Lavorando con i bambini puoi vedere quanto lo sport sia essenziale per lo sviluppo, l’integrazione, la socializzazione e qualsiasi intuizione di funzionamento nella vita quotidiana, per non dimenticarci del gruppo e del collettivo. Tutto questo ti dà un po’ d’energia in più perché diventi un modello, idolo, immaginano se stessi nel tuo ruolo. Mentre sei con loro, sei la loro mamma, il papà, il dottore e un po’ di più di chiunque altro che non hanno potuto vedere come giocano e come si comportano sul campo. In passato c’erano alcuni ragazzi nella squadra che cercavano di imitare il mio gioco ed il mio comportamento. Oltre all’esperienza, la pallamano non porta un guadagno di troppo significativo. In sostanza, ti basi sullo sport nel suo insieme e sul collettivo. Se non ci sarebbe l’amore verso lo sport, non giocherei.
AGGRESSIVITÀ NELLA PALLAMANO
– La pallamano richiede proprio tutto. Secondo le statistiche, la pallamano è uno dei primi tre sport più aggressivi. Di fronte alla pallamano sono il football americano ed il rugby. Lo sport come sport, non promuove l’aggressività. Tutto avviene attraverso il gioco. Dopo la partita, specialmente dopo aver vinto, ti senti bene e sei soddisfato con te stesso. Ho avuto un sacco di colpi forti, ma il mio ginocchio ne ha subito il più forte. È una delle lesioni più difficili che possono accadere nella pallamano. Le statistiche indicano che il ginocchio è la parte più sottili per tutti i giocatori, per questo motivo il giocatore deve costantemente allenarsi, lavore fisicamente ed essere pronto poter reggere quel ritmo, i contatti e le cadute. La colonna vertebrale ed il ginocchio sono le parti principali di supporto del corpo e quindi su di loro si deve lavorare costantemente molto di più che per le altre parti del corpo in modo da potersi allenare, funzionare e giocare in un modo normale.
LIVELLO PIÙ ALTO
– Dato che giocavo nel periodo quando la pallamano era molto più lenta, posso dire che questo è un livello più alto per quanto riguarda il gioco. Le persone devono essere fisicamente pronte. Anche l’altezza non ha più un ruolo importante perché i giocatori di pallamano di oggi sono più forti. Gli allenamenti sono doppi, se non tripli. Tutto è cambiato. Ci sono le nuove regole, il settimo giocatore, il centro è più veloce, il portiere non ha più i marcatori. Tutto ha iniziato ad essere un turbo veloce. Oggi è necessaria solo una forte forza fisica ed il talento minimo. Quelli che hanno giocato nella pallamano di una volta e hanno continuato con il nuovo sistema, sanno come utilizzare le proprie qualità. Le condizioni in Croazia non sono buone. I giocatori non sono abbastanza pagati e giocano nei campionati dove l’allenamento non è gran che, e vengono trasferiti nel campionato tedesco dove si lavora sodo, con ordine e disciplina. Poi si affrontano colpi più forti perché improvvisamente si arriva ad un livello troppo alto di allenamento ed il corpo semplicemente non riesce a seguirlo. Ci sono molti giocatori d’esperienza che giocano ancora dopo i 35 anni e sanno che la preparazione fisica è la più importante. Nella pallamano, gli anni sono importanti, ma anche come si gioca, quando si gioca, con chi si ha giocato, quanto tempo si gioca, ma l’elemento più importante di oggi è quanto ti sei allenato.
