I matematici dicono che tutto nel mondo si svolge tutte secondo le regole della matematica, e la psicologa Dajana Miloš sottolinea come tutto funziona in base ad un ritmo regolare.

Psicologa Dajana Miloš svolge la musicoterapia da parecchio tempo con persone di età diverse. È una terapia che tramite la musica aiuta a risolvere i problemi personali degli individui che nel mondo si tiene in quasi tutte le istituzioni ed è in fase di sviluppo in Croazia. La musica si trova ovunque intorno a noi, ma quanto sia necessaria per la nostra salute e per il benessere spirituale in generale, Dajana ci ha descritto con un paio di esempi brevi dalla propria prassi.

MUSICOTERAPIA

– Possiamo descrivere la musicoterapia come un utilizzo professionale della musica per raggiungere degli obiettivi non musicali. L’accento non sta sull’imparare la musica, ma per nel susseguire le abilità musicali legate al funzionamento complessivo dell’uomo, da quelle cognitive, sociali, emotive fino a quelle psicofisiche. Si usa più comunemente quando emergono delle difficoltà, durante la nascita e nel sviluppo dei bambini fino per la riabilitazione degli adulti. Uso la musica da quando ero piccola. Suono diversi strumenti e canto nel coro e l’influenza della musica è notevole su di me. Quando ho iniziato ad esplorare l’influenza della musica sulle persone, ho scoperto che esiste un’intera scienza al mondo che si occupa di essa.

VASTA GAMMA DI METODI

– Esiste una vasta gamma di metodi che possono essere utilizzati nella musicoterapia a seconda delle difficoltà che una persona affronta. Con i bambini viene addoperato un approccio completamente diverso rispetto agli adulti. All’estero, ci sono programmi ben noti di musicoterapia eseguiti in ospedali, centri educativi, case, quasi ogni istituzione ha il proprio musicoterapista. Da noi non è ancora attuale. Si è iniziato attivamente a Zagabria. C’è un musicoterapista presente nella Clinica per la riabilitazione cardiovascolare, e nei centri per l’autismo e centri che sono specificati per il lavoro con i bambini con bisogni speciali, ed è iniziata una terapia nelle case di riposo. Per adesso ci sono pochissimi musicoterapisti con il certificato in Croazia, e non esiste ancora nella sistematizzazione delle professioni.

MUSICALITÀ È RADICATA NELL’UOMO

– Credo che la musicoterapia sia necessaria ovunque perché si basa la musicalità è radicata nell’uomo e in qualche modo siamo tutti musicali. Se osserviamo l’organismo e l’universo, tutto funziona con un certo ritmo. Il cuore batte al ritmo del respiro. La musica è qualcosa di innato in ogni uomo. Chiunque desideri un qualche miglioramento nella vita, attraverso la musica o attraverso un altro tipo di terapia creativa, può migliorare la propria condizione. Come psicologa, ho lavorato sull’addestramento psichiatrico dove ho usato la musicoterapia con gli adulti. Le persone hanno paura, pregiudizi che adesso in un’epoca adulta non possono iniziare ad utilizzare la musica, perché non sanno cantare né suonare, pensano di non aver il talento e hanno il pregiudizio che la musicoterapia è solo per coloro che hanno si occupano di musica. La musicoterapia è fatta per tutti coloro che vogliono essere coinvolti in qualche modo e che ne hanno bisogno.

SODDISFAZIONI NELLA MUSICOTERAPIA

– È per me un grande piacere quando qualcuno mi dice che gli ho dato qualche soddisfazione e che l’ho aiutato. Mentre lavoravo in psichiatria, ci siamo cimentati nella preparazione dell’esibizione pubblica, perché l’esibizione e l’esposizione fanno anche parte del processo terapeutico, una donna mi confessato che all’inizio non voleva impegnarsi in tutto questo, ma alla fine era contenta che l’avevo in qualche modo attivata perché le ha regalato grande soddisfazione. Era una donna che si trovava in una profonda depressione, e con quella esibizione ed altre terapie si è ripresa. Un altro aneddoto è legato alla donna dalla casa di riposo che mi hanno detto che ho aperto il cuore a tutti loro di poter cantare siccome a causa della loro età riuscivano a malapena a parlare, per non parlare dir a cantare. Oppure l’esperienza con i bambini, quando ricevi un feedback che ti apprezzano e sono felici di vederti, è una grande soddisfazione.