Avete affittato uno spazio. Tutto è stato firmato, tutti i conti sono saldati, ma dovete sapere che avete ulteriori obblighi verso lo stato. La contabile Renata Cvek di Cvek Consulting di Pola ci ha spiegato la tassazione di affitto dei beni immobili.

REDDITO DALLA PROPRIETÀ

– Noleggiando o affittando un immobile, le persone fisiche realizzano dei redditi che vengono tassati con l’imposta sul reddito. Dal 1 ° Gennaio del 2017, i redditi dai beni sono considerati redditi finali, e le imposte sui redditi, determinate dalla base di quanto precede, sono le imposte finali sul reddito, e non possono essere espresse in dichiarazione annuale dei redditi, o in una procedura speciale per la regolazione della tassa annuale sul reddito.

GLI OBBLIGHI DEL NOLEGGIATORE

– Il noleggiatore / l’affittacamere deve, entro 8 giorni dalla data di conclusione del Contratto di noleggio o d’ affitto immobiliare, presentare il contratto all’Ufficio fiscale autorizzato dell’Amministrazione tributaria. L’imposta sul reddito è effettuata sulla base dell’importo del canone di noleggio / d’affitto, meno il 30% dell’importo forfettario, indipendentemente dalle spese effettive. La differenza si nota nella base tassativa, che viene tassata con l’imposta del 12% e la sovrattassa della comune o città dove il noleggiatore / l’affitacamere ha una residenza permanente o temporanea. L’importo dell’imposta sul reddito e sull’anticipo, determinato dalla decisione dell’amministrazione fiscale, è pagabile mensilmente dal contribuente.

Il contribuente, che sulla base d’una prestazione del servizio di noleggio / affitto nel periodo d’imposta realizza ricevute in eccesso rispetto alla soglia per la registrazione dei contribuenti IVA, determina l’imposta sul reddito secondo le modalità previste per i lavoratori autonomi. Tuttavia, se il contribuente è soggetta ad IVA per qualsiasi altro motivo, e le entrate derivanti del noleggio non superano la quantità prescritta per l’ingresso nel sistema IVA, i redditi dai beni non sono determinati secondo le modalità previste per i lavoratori autonomi, ma dall’imposta sul reddito dalla proprietà dello stipendio in base alla decisione dell’amministrazione fiscale. Lo stesso contribuente è tenuto a calcolare l’IVA sulle ricevute di noleggio / affitto realizzate.

IMPORTI DEL CANONE DI NOLEGGIO

– Il pagamento del canone di noleggio / affitto si svolge sul conto in banca, con l’ eccezione quando un individuo affitta la sua proprietà ad un’altra persona-cittadino, è possibile effettuare il pagamento anche sul conto corrente o in contanti.

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