
I proprietari del forfettario o piccoli contribuenti all’inizio del mese di luglio dovranno affrontare lievi modifiche sulle quali c’informa la nostra contabile Renata Cvek da Cvek Consulting di Pola.
MODIFICHE NELLA LEGGE DI FISCALIZZAZIONE
– La Legge sulle modifiche della Legge sulla fiscalizzazione nel traffico monetario, è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 115/16 e la maggior parte delle sue disposizioni entrano in vigore il 1 luglio del 2017. Si stabilisce l’obbligo di fiscalizzazione attraverso distributori automatici, anche per tutti i contribuenti, ed anche per coloro che pagano una tassa piatta. Piccoli contribuenti – proprietari del forfettario, dal 30 giugno 2017 possono incassare le entrate derivanti dall’emissione di importati dai libri contabili, che in precedenza avevano autenticato nell’ Amministrazione finanziaria. Tuttavia, dal 1 ° luglio 2017, si prevede l’obbligo d’emissione di scontrini fiscali tramite registratori di cassa, utilizzando i certificati della Fina ed una connessione Internet per lo scambio di dati.
DOVERI DEI CONTRIBUENTI
– I contribuenti sono tenuti, prima di inviare il primo scontrino utilizzando l’e-Porezna, per la fornitura dei dati sui locali, come anche le informazioni sulla produzione e la manutenzione di soluzioni software. I contribuenti che non hanno un certificato per l’e-Porezna, le informazioni menzionate devono presentare nei moduli di domanda prescritte al competente all’ ufficio dell’Amministrazione finanziaria. L’obbligo di tutti i contribuenti di fiscalizzazione è che sui conti devono mostrare tutte le informazioni di carattere obbligatorio, adottare l’atto interno che disciplina le regole d’assunzione di alcuni numeri di conto numerico, un elenco di locali commerciali con la loro descrizione e le insegne d’ area di business, e su ogni dispositivo mettere in rilievo l’etichetta sul rilascio ed il conto tenuto.
LE PERSONE FISICHE CHE HANNO REALIZZATO REDDITI DEI BENI
– La nuova legge non ha alcun effetto sulle persone fisiche che guadagnano redditi dei beni, camere o appartamenti ai turisti di affittare, ma, per loro, dal 1 ° luglio 2017, non cambia nulla, quindi non sono tenuti a fiscalizzare i conti e neanche comprare dei speciale dispositivi per la fiscalizzazione.
