Le vaccinazioni per i gatti sono una parte fondamentale dell’assistenza sanitaria preventiva e svolgono un ruolo fondamentale nella protezione dell’animale domestico da una serie di malattie pericolose e potenzialmente mortali.

Le vaccinazioni regolari aiutano a rafforzare l’immunità e a prevenire la diffusione di malattie infettive tra i gatti.

Abbiamo contattato nuovamente la Clinica veterinaria di Pola, dove la veterinaria Nikolina Nikić ci ha spiegato i motivi per cui i gatti devono essere vaccinati e ci ha anche illustrato la procedura della vaccinazione, invitando i proprietari ad essere responsabili e vaccinare i propri animali domestici.

IMMUNITÀ

– L’immunità o la resistenza è un termine medico che si riferisce alla capacità dell’organismo di resistere e difendersi dalle infezioni o da altre malattie. Nella maggior parte dei casi, la si produce grazie alla immunoprofilassi o vaccinazione. Questo processo aiuta a proteggere i gatti da gravi malattie che possono mettere a rischio la loro vita, ovvero a mettere a repentaglio la salute degli altri animali. La vaccinazione è uno degli aspetti più importanti per una cura responsabile del gatto. La vaccinazione aiuta a prevenire malattie gravi come la panleucopenia felina, l’herpesvirus felino (FHV-1), il calicivirus (FCV) e la leucemia felina (FeLV). Alcune malattie, come la panleucopenia, si trasmettono attraverso il contatto diretto, motivo per cui la vaccinazione è essenziale per ridurre la diffusione dell’infezione nella popolazione felina.

LEUCEMIA E IMMUNODEFICIENZA

– La leucemia felina (FeLV) e il virus dell’immunodeficienza felina (FIV) sono due malattie infettive che si trasmettono spesso tramite morso, la saliva o dalla gatta incinta ai suoi gattini. L’incidenza di queste malattie è più alta nei gatti che vivono liberi, molto numerosi nella nostra zona. Il vaccino contro il virus dell’immunodeficienza felina (FIV) non ha una giustificazione scientifica sufficiente e pertanto non è disponibile sul mercato. D’altro canto, il vaccino contro la leucemia felina (FeLV) è disponibile ed è sempre consigliato ai proprietari che vivono in aree con una grande popolazione di gatti randagi, soprattutto se vivono all’aperto. Prima della vaccinazione è necessario prelevare il sangue dal gatto ed effettuare un test rapido per la FeLV. Se il risultato è negativo, il gatto viene vaccinato con un vaccino speciale, che viene ripetuto dopo tre settimane. In caso di risultato positivo la vaccinazione non viene effettuata.

PROCESSO DI VACCINAZIONE

– La vaccinazione dei gatti deve essere effettuata solo secondo protocolli specifici, in base all’età, allo stile di vita e allo stato di salute del gatto. I gattini sono particolarmente vulnerabili alle malattie perché il loro sistema immunitario non è ancora completamente sviluppato. La prima vaccinazione dei gattini viene fatta tra le 8 e le 9 settimane di età, quando li si vaccina contro le principali malattie infettive, come la panleucopenia felina, il calicivirus e l’herpesvirus. Successivamente, la vaccinazione viene ripetuta ogni 3-4 settimane fino alle 16 settimane di età, solitamente tre volte. Spesso i proprietari non sono sicuri dell’età esatta del loro gattino, ma un veterinario stabilirà il protocollo vaccinale appropriato esaminando e valutando l’età del gattino, in modo che sia correttamente vaccinato. Quando il gattino diventa un gatto adulto, è necessario continuare con le vaccinazioni regolari. Il protocollo vaccinale per i gatti adulti prevede la rivaccinazione annuale contro le malattie infettive di base e la leucemia felina (FeLV). Se adotti un gatto adulto di cui non conosci lo stato vaccinale, assicurati di consultare un veterinario che stabilirà il protocollo corretto per il tuo gatto. L’immunoprofilassi e la rivaccinazione regolare sono essenziali per la salute a lungo termine dei gatti. Nelle cliniche veterinarie ci imbattiamo spesso in pazienti felini affetti da malattie infettive che avrebbero potuto essere semplicemente prevenute con una vaccinazione tempestiva. Pertanto, siate dei proprietari responsabili e vaccinate i gatti! (foto: Mija Antonija Radosavljević)