
Sulla scena musicale polese quest’estate è apparso un nuovo gruppo che ha subito attirato l’attenzione per la sua raffinatezza, il calore e un’eccezionale energia musicale.
Il quintetto The Flow riunisce musicisti di alto livello e amici legati dall’amore per la musica, dal rispetto reciproco e dal desiderio di offrire al pubblico un’esperienza indimenticabile.
Abbiamo parlato con la cantante e flautista Irena Giorgi, che ci ha raccontato come è nato il gruppo, cosa li unisce e come nasce il loro processo creativo.
UN QUINTETTO SPECIALE CON MUSICISTI ECCELLENTI
– Il gruppo The Flow è nato su iniziativa del collega musicista Maurizio di Capua, che già alcuni anni fa aveva proposto a me e a Mauro una collaborazione. La proposta era decisamente interessante, ma era arrivata in un periodo per me molto difficile, per cui la band è semplicemente rimasta “in sospeso”. Quest’estate la collaborazione si è finalmente realizzata e il gruppo ha iniziato a esibirsi con un passo lento ma deciso e professionale. Ci siamo presentati al pubblico con il nostro stile rilassato e raffinato, che comprende cover dei brani pop, rock, blues, soul e jazz più conosciuti al mondo, ma anche di autori locali. Io come voce e flauto, Maurizio di Capua al basso, mio marito Mauro Giorgi alla chitarra, Andrea Rojnić alle tastiere e Vedran Vojnić alla batteria compongono The Flow – un quintetto davvero speciale di eccellenti musicisti, ma prima di tutto di brave persone e amici. Pola è piccola, l’Istria pure. Ci conosciamo tutti da anni, abbiamo collaborato in diversi progetti e registrazioni in studio. Mi piace sottolineare con orgoglio che Vedran è il mio “professore da sempre”, dato che ho frequentato la classe di percussioni durante la mia formazione musicale al liceo, mentre Andrea mi ha confidato che io ero stata la sua insegnante di educazione musicale ai miei esordi come maestra a Buie. La vita a volte è davvero imprevedibile e meravigliosa. Il nome della band The Flow rappresenta uno stato mentale in cui la persona è completamente immersa in ciò che fa, provando una forte energia e soddisfazione nel processo. Noi, come musicisti, puntiamo a raggiungere proprio quel “flow” attraverso la musica. Il nostro temperamento e carattere sono contraddistinti da calma, raffinatezza, discrezione e leggerezza – così siamo come persone, come interlocutori e come musicisti. Godiamo pienamente nel suonare insieme, creando arrangiamenti musicali raffinati che scorrono e si trasformano spesso in piacevoli improvvisazioni. Anche la nostra presenza scenica rispecchia tutto ciò essendo elegante e discreta.
UNO STILE RAFFINATO, ARMONICO, MA MODERNO
– Il nostro stile è raffinato, armonioso ma moderno. Rielaboriamo brani vecchi e nuovi, sia internazionali che della scena urbana locale, dando loro un nuovo abito musicale. Il soft soul, il jazz e il blues si adattano perfettamente al mio timbro vocale e alla mia tecnica di canto, anche se amo cimentarmi anche nelle cover pop e rock, sempre seguendo la mia specificità vocale. Non sono un’imitatrice. Lo stile musicale si intreccia parallelamente con quello visivo. Maurizio è graphic designer di professione e tutto deve essere curato nei minimi dettagli, mentre io, da donna, amo l’eleganza e l’armonia, l’estetica per me è di fondamentale importanza. Ma la band deve assolutamente menzionare una persona meravigliosa che ci ha dato una grande spinta dal punto di vista dell’identità visiva, Ana Bolobicchio – Anushcka. È bastata una breve sessione fotografica domenicale ed ecco un fiume di immagini così belle, uniche e professionali. I complimenti arrivano ogni giorno da ogni parte. Adoro Ana, il suo romanticismo, il suo “flow” nelle nostre foto. Il quintetto The Flow ha un potenziale straordinario. Con colleghi così eccellenti, come cantante desidero continuare a crescere, svilupparmi e creare. Attualmente siamo una cover band, ma ciò non esclude affatto la possibilità di comporre brani originali e promuoverli in futuro.
CON PERSONE COSÌ STRAORDINARIE È FACILE LAVORARE E CREARE
– Ho la splendida libertà di scegliere i brani secondo la mia sensibilità, anche se accolgo volentieri i suggerimenti dei miei colleghi. Poiché tutti sono ottimi strumentisti, bastano poche parole e l’arrangiamento prende subito forma e suona benissimo. Con persone così straordinarie è facile lavorare e creare. La musica semplicemente scorre. Inoltre, devo sottolineare che Mauro è responsabile della produzione del suono dal vivo della band. Quest’estate abbiamo ricevuto ottime recensioni per la qualità del suono e ne siamo davvero orgogliosi. Scelgo volentieri brani del genere pop, blues e soul, ma adoro anche il sound retrò. Mi diverto molto nelle cover swing, come quelle della bravissima Caro Emerald, che sono vocalmente impegnative ma allegre e danzanti. I brani di Amy Winehouse, Norah Jones, Roxette, Giorgia e Tracy Chapman sono parte immancabile del nostro repertorio. L’amore è sempre il tema più bello e un’inesauribile fonte di ispirazione. Sinceramente, desidero continuare a creare con queste persone meravigliose che mi circondano. Forse può sembrare egoista, ma insieme stiamo benissimo. In futuro ci piacerebbe arricchire la band con una sezione fiati. Il nostro desiderio è che il pubblico si goda la nostra musica, che si rilassi e si lasci trasportare. Perché la musica può solo unirci e renderci persone migliori. (foto: Anushcka)
