
La professione dell’attore è fatta di luci e ombre. Da un lato, c’è la bellezza di dare vita a personaggi, emozioni e storie che arrivano al cuore del pubblico come la magia del palcoscenico, l’adrenalina del set cinematografico, la possibilità di trasformarsi ogni volta in qualcun altro. Dall’altro, ci sono difficoltà meno visibili come la precarietà del lavoro, i sacrifici personali, le attese, gli allenamenti lunghi ed estenuanti, il bisogno costante di mettersi in discussione.
Questo è anche ciò che spinge l’attore Antonio Scarpa, che vede l’arte della recitazione non solo come una professione, ma anche come un percorso di vita fatto di dedizione, disciplina e ricerca costante della verità interiore ed esteriore.
In alcuni punti, Antonio ci ha presentato i lati belli e meno belli della vita degli attori.
I LATI BELLI:
#INCONTRARE NUOVE PERSONE
– Un lato bello di questo lavoro è sicuramente che quando si recita si ha l’opportunità di incontrare molte persone di culture e luoghi diversi. E in questo gran numero di persone, ne trovi sempre alcune con cui sei sulla stessa lunghezza d’onda, con cui condividi momenti intensi, ma anche costruttivi, sul set, ma anche fuori, nella vita in generale. Incontri persone molto interessanti, professionali, che non possono che essere un esempio e un’ispirazione per continuare a fare questo lavoro nel miglior modo possibile e a vederlo per quello che è, ovvero un bellissimo gioco. Ecco perché si dice che noi attori giochiamo. Attraverso questo gioco, incontri persone fantastiche e persone con cui rimani in contatto e che a volte diventano tuoi amici, ma sicuramente anche collaboratori in uno o più progetti, perché spesso capita che i nostri destini si incrocino di nuovo.
#SCOPRIRE IL MONDO
– L’altro lato bello di questo lavoro è sicuramente che ti porta in posti in cui non ci saresti mai andato in vita tua perché non gli hai messi nella tua lista delle destinazioni da visitare. E poi, quando ci vai, rimani sorpreso da quanto sia bello e da quanto hai da imparare e vedere nei posti del genere. A volte ti identifichi con l’ambiente, ne vedi le usanze, la cultura del luogo, che è sicuramente un tesoro. Può capitare che il tuo lavoro ti porti nei luoghi più bizzarri, in destinazioni d’élite o in posti emozionanti e un po’ strani che sono sempre piacevoli da vedere. È sempre bello conoscere nuove città, nuovi luoghi, nuovi paesi, villaggi, location, edifici. Dai luoghi bizzarri in cui sono stato, ci sono alcuni tunnel sotterranei chiusi al pubblico, fino al deserto di Abu Dhabi, sopra i tetti di alcuni edifici. Che si tratti di Roma o Belgrado, o di villaggi sperduti in cui nessuno mette piede da anni, o di strutture lussuose o città di cui ho solo letto, penso che questi viaggi siano un lato meraviglioso di questo lavoro.
#CONOSCERE SE STESSI
– Attraverso la recitazione, si entra in un processo di creazione, e questa è la creazione artistica. Che sia teatrale o cinematografica, è certamente un’arte di per sé molto importante per la cultura, per la società e persino per l’umanità stessa. È appagante quando sai di farne parte. Attraverso il processo di recitazione e creazione, entri in momenti in cui puoi incarnare personaggi realmente esistiti, personaggi storici, ma anche incarnare personaggi che ti sono completamente sconosciuti, con i quali non hai nulla in comune. Attraverso i personaggi impari a conoscere se stesso e gli altri e a creare una dose maggiore di empatia per le persone, per gli esseri umani. L’empatia è una caratteristica fondamentale per vivere bene in questa vita e in questo mondo.
LATO MENO BELLO:
#MANCANZA DI TEMPO
– Quando lavori molto, è certamente positivo per la tua carriera e per il tuo lavoro, per il tuo conto in banca, ma d’altro canto ti lascia pochissimo tempo per la tua vita normale, per la vita di tutti i giorni, e di conseguenza vedi meno i tuoi cari e non riesci ad andare ad alcuni eventi, dai compleanni ai matrimoni o a un concerto. I nostri piani possono sempre cambiare perché il nostro lavoro non ha un vero orario di lavoro, o meglio, un orario di lavoro normale. Certe volte ci tocca lavorare durante le vacanze, spesso fuori dal luogo dove vivi, quindi sei costantemente in viaggio. La vita di un attore è una vita con la valigia. Per avere successo come attore, devi essere pronto a fare sacrifici e a rinunciare e avere la volontà di mostrarti nella migliore luce possibile.
#LAV ORO IN CONDIZIONI DIFFICILI
– È un po’ carino, ma è vero, molte volte può capitare che una scena invernale venga girata in piena estate, e poi si suda come un matto e ci si scioglie al sole, e poi può capitare che in un periodo più freddo, come la fine dell’inverno o l’autunno o l’inizio dell’inverno, vengano girate scene estive, e fa molto freddo, e devi indossare pantaloncini, costume da bagno e maglietta e fingere di essere molto caldo e molto comodo.
#DATE DI REGISTRAZIONE SOVRAPPOSTE
– A un certo punto, quando si pianificano le riprese per determinati progetti, ci si rende conto che semplicemente non rientrano nelle date di disponibilità, e a volte si è costretti a rinunciare a un ruolo interessante. Si è costretti a rifiutare qualcosa perché si è già concordato un altro progetto in quel periodo, il che crea qualche complicazione per sé e per la produzione, a volte anche spiacevole. È una situazione in cui vorresti fare tutto, ma a volte non ci riesci. Può essere stressante e difficile da accettare, ma alla fine è il lavoro, fa parte del lavoro e devi sapere cosa scegliere e come scegliere. Lo impari per tutta la vita.
