Un nome che viene spesso menzionato con entusiasmo è quello di Dean Turković. Il giocatore di pallamano cresciuto giocando per la squadra di pallamano di Parenzo, può oggi vantarsi per una ricca carriera sportiva legata all’Italia e alla nazionale italiana.

La storia di Dean è una testimonianza di dedizione e determinazione e di come il talento, la perseveranza e il lavoro possano portare al successo e alla realizzazione dei sogni.

Cresciuto con uno spirito sportivo, Turković ha preso sul serio il suo ruolo di giocatore di pallamano e ha trasformato la sua passione in un lavoro di cui oggi guadagna da vivere e dei cui successi potrà vantarsi a lungo. Di recente è tornato in campo dopo una lunga assenza e per lui non è stato un problema, già dopo il secondo giorno è tornato alla sua solita routine, come ci ha raccontato lui stesso.

FOCUS NELLA PALLAMANO D’OGGI

– Quando parliamo dello staff di gioco della pallamano, il focus è sicuramente verso la la preparazione fisica, la forza e la velocità, perché queste sono le dinamiche del gioco, mentre purtroppo ci sono sempre meno giocatori interessanti come Ivan Balić, ma penso che sia così nella maggior parte degli sport d’oggi. Quando parliamo di squadre, l’attenzione si concentra sicuramente sul lavoro con i giovani e sui tentativi di introdurre nella prima squadra quanti più giocatori possibili della propria squadra. La maggior parte delle persone pensa che i giocatori professionisti di pallamano e gli atleti in generale abbiano vita facile perché si allenano dalle 2 alle 3 ore al giorno e, sfortunatamente, la maggior parte delle persone pensa che i professionisti siano solo quelli che vedono in TV. Dietro il ruolo di un giocatore professionista di pallamano c’è la massima dedizione all’allenamento, all’alimentazione, al mantenimento della migliore forma fisica e tanto sacrificio. Naturalmente, arrivano anche i soldi, ma c’è poca differenza tra qualcuno che alla fine ha successo e qualcuno che rimane nella media, i sacrifici sono uguali.

GIOCATORE PERMANENTE IN UN ALTRO PAESE

– Non è facile essere un giocatore in un altro paese perché devi costantemente dimostrare il tuo valore partita dopo partita e non sei protetto come, ad esempio, la tua squadra di casa. Ci si aspetta sempre di più dai giocatori che provengono dall’estero. D’altro canto, provi molta soddisfazione quando riesci a costruirti una carriera da qualche parte, quando riesci a farti amare dalla gente o, come nel mio caso, quando resti nello stesso club per 14 anni. Nella maggior parte dei casi, gli aspetti positivi sono i guadagni, ma anche la possibilità di conoscere nuove culture e lingue e di stringere amicizie che rimarranno per sempre. È vero, casa è il posto più bello, soprattutto se hai la fortuna di provenire dall’Istria. Sinceramente non ci sono aspetti negativi. Tutti cercano di sentirsi bene e c’è sempre la possibilità di cambiare ambiente o di tornare a casa. Negli ultimi 14 anni ho giocato nello stesso club con cui ho vinto lo stesso numero di trofei, oltre a molti premi individuali, ma continuo a considerare il mio più grande successo il fatto di essere riuscito a fare della pallamano e di ciò che amo un lavoro, guadagnandoci da vivere negli ultimi 20 anni, e di essermi anche creato delle buone condizioni di vita una volta che ho smesso di essere un giocatore attivo. Purtroppo non puoi essere sicuro di non dover fare più nulla una volta smesso di giocare a pallamano, ma puoi sicuramente vivere una vita migliore. Se dovessi scegliere un momento, direi quando ho giocato davanti alla mia gente a Parenzo contro la Croazia come capitano della nazionale italiana.

RITORNO DOPO UNA LUNGA ASSENZA

– Ritorno a giocare dopo una lunga pausa dovuta a motivi di salute, non a un infortunio. Diciamo che una volta risolto il mio problema di salute, per me sarebbe stato più facile tornare in attività rispetto a qualcuno che torna dopo un infortunio. La cosa più importante è prepararsi bene. Ora che sono tornato, è come se fossi tornato al lavoro dopo le vacanze. Dopo due giorni, ti dimentichi ch’eri assente e tutto sembra normale.

PALLAMANO E MATURAZIONE PERSONALE

– Credo che la pallamano aiuti molto la maturazione personale, soprattutto quando si è giovani e si cominciano ad acquisire nuove esperienze, amicizie e abitudini lavorative che ti rimarranno per sempre, oltre ad esperienze che potrai poi trasferire ad altri lavori.