Le persone oggi lottano con vari tipi di situazioni, esterne ed interne. Non è del tutto facile per nessuno, anche se alcuni sorridono più allegramente. Ognuno porta nel cuore la propria lotta, che l’esterno comprende solo in alcune situazioni, e nessuno va giudicato perché, in sostanza, non sappiamo cosa realmente ognuno affronta quotidianamente.

Una potente canzone chiamata “Dobro jutro ratniče / Buongiorno guerriero” è stata recentemente presentata da Barbara Munjas come parte del suo nuovo album “Baj baj Kikimora”. In brevissimo tempo, lo spot e la canzone hanno suscitato un grande interesse da parte del pubblico, e abbiamo chiesto all’artista maggiori informazioni sulla canzone di un suono speciale e con un testo specifico.

DALLA RABBIA AL SUCCESSO

– Lo stimolo per i primi versi della canzone è stata una situazione specifica che ha risvegliato la rabbia in me, e successivamente la storia si è sviluppata ulteriormente ispirandosi a una società che conduce silenziosamente guerre interne e dialoghi per non risentirsi accidentalmente con nessuno e peggiorare la sua posizione nella società. Ma la verità è che siamo una generazione a cui i nostri genitori e tutori hanno insegnato principalmente a stare zitti, a non protestare perché non ci fa poi così tanto male, e a sopportare se qualcuno ci maltratta, perché valgono di più quei pochi soldi valgono che la tranquillità mentale. In realtà l’irrequietezza mentale è una sciocchezza, non esiste, è qualcosa che abbiamo immaginato. Con questo, adesso ci ritoviamo ad essere una generazione piena di traumi e ansia che impara a farsi valere e che finalmente si rende conto che a volte è necessario entrare in conflitto e mostrare i denti. D’altro canto, il mondo sta davvero andando a pezzi, l’umanità e l’empatia stanno svanendo come dei vecchi dipinti, mentre siamo bombardati ogni giorno da scene agghiaccianti ed esasperanti, immagini di guerra e di morte. Il mondo è diventato da tempo un’arena globale dei più ricchi e dei più avidi mentre il pover uomo combatte con i loro leoni. Alla realizzazione della canzone, così come alla realizzazione dell’intero album “Baj baj Kikimora”, oltre a me, hanno partecipato Zoran Majstorović nel ruolo di produttore, arrangiatore e chitarrista, Camilla Collet alla batteria, Giorgio Giacobbi al sax tenore e Paolo Jus al basso, mentre la registrazione, il mixaggio e il mastering dell’intero materiale sono stati realizzati da Matej Zec. Sergio Cinghiale ha girato lo spot.

SUONO SPECIALE E TESTO SPECIFICO. QUAL È L’INTENTO DELLA CANZONE?

– In realtà non l’ho creato con alcun intento particolare se non quella di liberare emozioni e condividere i miei pensieri. Credo che chiunque sia toccato da questa canzone trovi in essa la propria interpretazione e alcune delle proprie battaglie. Si potrebbe dire che la sua intenzione è quella di collegare i “guerrieri”.

QUANTO LE PERSONE SI RITROVANO A LOTTARE IN RELAZIONE CON LA SOCIETÀ?

• La società stessa è piuttosto inerte e incline alle tendenze, persa nei valori imposti, ma la maggior parte della gente si sveglia ad un certo punto della vita e si rende conto che, in sostanza, non sta vivendo la vita che dovrebbe. Penso che ogni uomo sia un guerriero perché attraversare la vita affronta tantissime sfide e ognuno affronta delle proprie battaglie, siano esse interiori o tangibili.