La trasparenza dei prodotti nelle vendite è facilitata dalla digitalizzazione moderna. Quello che una volta si leggeva con fatica perché la visibilità dei dati era troppo piccola o assente, oggi tutto si semplifica con il codice QR che ai trova sul prodotto.

Durante la Vinistra di Parenzo abbiamo incontrato Sanja Zorić dell’associazione GS1 Croatia, che ci ha fatto notare l’importanza del codice QR che tutti i viticoltori dovranno avere sulle confezioni, e cosa comporta la possibilità di utilizzo della piattaforma GS1 info scan.

QR CODE – DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE

– Il nostro codice QR è legato al nuovo regolamento dell’Unione Europea, che prevede che tutti i vini e i vini aromatizzati debbano avere una dichiarazione nutrizionale. Diversamente, su tutti gli altri prodotti, potrete vedere la tabella energetica stampata sul prodotto stesso, e per i vini, per la prima volta, l’Europa ha consentito che non fosse necessaria una dichiarazione stampata sul prodotto stesso, ma ha consentito che fosse in formato elettronico, il che significa che è possibile accedervi tramite un codice QR. Questo è il primo tipo di prodotto a cui è consentito farlo, e credo che ce ne saranno molti altri in futuro. Adesso abbiamo iniziato con il vino, probabilmente anche altre bevande alcoliche avranno questa opzione, ma questo è sicuramente il futuro, visto che i consumatori sono sempre di più alla ricerca di informazioni sui prodotti.

PIÙ DATI IN UN UNICO TIMBRO

– Utilizzando il codice QR si fornisce al consumatore una quantità illimitata di dati senza gravare sulla confezione stessa. Tutti questi dati consentono una maggiore trasparenza. Sempre più persone sono allergiche a cose diverse e c’è una crescente preoccupazione per la salute. Le persone oggi si preoccupano di ciò che mangiano e bevono e vogliono sapere quanto zucchero contiene qualcosa, quanto valore energetico ha qualcosa, quali sono gli allergeni. Rittengo che questa sia un’informazione molto importante per tutti i consumatori. Questo sarà obbligatorio per legge e noi come membri dobbiamo rispettare le normative dell’Unione Europea. Questo è stato adottato ufficialmente l’8 dicembre 2023 ed è in vigore da allora, ma poiché per tutti i vini la cui vendemmia è avvenuta prima di dicembre, possiamo dire che ufficiosamente questa disposizione si riferisce più alla vendemmia del 2024, cioè per i vini entrati sui mercati dopo dicembre. Questa non è un’opzione che verrà posta secondo la propria scelta, ma ognuno sarà costretto a farlo secondo il regolamento dell’Unione Europea. Ci sono anche altre cose che dovono essere scritte sulla dichiarazione e adesso dovrà essere presente anche il codice QR.

GS1 CROATIA

– A GS1 Croatia offriamo una piattaforma che consente agli utenti di sottoporre il proprio vino ad analisi e ottenere tutti i dati necessari su quel vino, inserire tali dati nella nostra piattaforma e infine ottenere un codice QR che possono poi inserire sulla loro etichetta. Accedono autonomamente alla piattaforma GS1 scan info per la quale ricevono da noi il nome utente e la password. Dopo aver effettuato il login potranno inserire le foto del prodotto e tutti gli elementi prescritti dal regolamento, ovvero allergeni, ingredienti e tabella nutrizionale. Successivamente, attraverso lo stesso codice QR, ogni consumatore potrà accedere a queste informazioni. Poiché ciò avviene a livello europeo, tutte le informazioni devono essere a disposizione del consumatore in una lingua a lui comprensibile. La nostra piattaforma è tradotta in tutte le 24 lingue dell’Unione Europea. La presenza di un codice QR è importante non solo per i produttori di vino ma anche per i distributori. Se il vino viene importato da altri paesi del mondo, il distributore avrà anche l’obbligo di inserire un codice QR in lingua croata affinché i consumatori in Croazia ottengano tutte le informazioni necessarie su quel prodotto.

PRESTO CI SARANNO DELLE MAGGIORI INFORMAZIONI

– Attualmente il codice QR si lega ai vini e ai vini aromatizzati e questo è previsto dalla normativa, mentre per le bevande alcoliche sono attualmente trattate a livello volontario. Spesso sulle bevande, soprattutto su quelle, si vede un codice QR con informazioni nutrizionali dall’estero, l’Associazione dei produttori di liquori ha affermato che ciò avverrà su base volontaria. Secondo le informazioni dell’Unione Europea, queste saranno probabilmente le prossime tipologie di prodotti che lasceranno l’etichetta, ovvero la loro dichiarazione sarà presentata in forma digitale. Credo che questo verrà fatto gradualmente anche per altri prodotti. Semplicemente viviamo oggi in una società digitale in cui tutti hanno un cellulare in tasca e penso che sarà normale che tutti sappiano fare una scansione del codice QR e ottenere tutte le informazioni possibili in una lingua che comprendono tramite il proprio cellulare.