Come finire il vecchio ed iniziare il nuovo anno? Insieme alla canzone e alle belle emozioni che la stessa canzone risveglia in noi, come la nuova canzone di Irena e Mauro Giorgi “La luna palida” che presentano nel loro dialetto, ma anche visivamente nella loro ambiente d’origine di cui Irena ci ha parlato durante una breve comunicazione prima di Natale.

PRESENTAZIONE DI UNA STORIA D’AMORE

– Da diversi anni io e Mauro partecipiamo come interpreti e autori al progetto di conservazione del dialetto istrioto attraverso il Festival dell’istrioto. Quest’anno ci siamo presentati con il brano La luna palida. È una canzone molto emozionante per cui Valmer Cusma ha scritto il testo e Mauro si è occupato della musica. Per quanto riguarda l’arrangiamento, è stata creata in modo minimalista. La voce e la chitarra acustica ci sono sembrate ideali per evocare una vecchia e purtroppo finita storia d’amore, e stando alle reazioni del pubblico, penso che siamo riusciti nel nostro intento, considerando che gli ascoltatori dicono che trasuda davvero molto tempo fa. Quest’anno, la parte musicale del Festival si svolge virtualmente, per le cui esigenze i brani sono stati registrati con rispettivi filmati. Mauro ha cercato di soddisfare anche quella parte firmando il montaggio con l’aiuto del cameraman Zoran Burazerović. Era un lavoro molto impegnativo, ma Mauro sorprende sempre con la sua creatività.

ISTRIOTO SISSANESE

– È importante dirci che l’ho cantato nel dialetto istriotto sissanese, motivo per cui abbiamo registrato il video nella splendida natura vicino a Sissano. Guardando il video ogni volta rimango stupito dalla magia dei colori autunnali che credo si siano amalgamati magnificamente con il racconto della canzone.

MUSICISTI UNITI

– Posso dire con piacere che noi musicisti ci siamo finalmente riuniti in questa meravigliosa storia, e questa è una rarità e una grande felicità in questi ultimi due difficili anni. Ci sono Riccardo Bosazzi, Daniel Moscarda, Valmer Cusma, Valter Rosa & Spaker e Sergio Preden Gato. Siamo stati tutti riuniti e organizzati dal giovane e intraprendente Paolo Demarin, una persona che vive a pieno la cultura, la lingua e la tradizione della sua regione.

MESSAGGIO PER LA FINE DEL 2021

– Alla fine di questo anno strano e difficile, augureremo a tutti buona salute e felicità, e che il nuovo anno ci renda felici con bei momenti che trascorreremo insieme in compagnia, con abbracci e risate come prima. Buona fortuna!