
Quando il talento e la perseveranza si uniscono allora abbiamo Angelica Zacchigna. Una giovane donna che investe costantemente nelle sue capacità sia attraverso l’insegnamento legato agli studi e alla guida di grandi musicisti, sia attraverso la costante verifica delle sue capacità musicali attraverso vari progetti. L’abbiamo incontrata durante il suo ruolo di Miss quando ci ha sottolineato le sue concrete intenzioni di svilupparsi nel mondo della musica. E l’ha davvero fatto. Oltre a partecipare ai vari spettacoli musicali, è cresciuta professionalmente con il suo impegno continuo con l’associazione USB e la sua recente collaborazione con The 1000 Streets’ Orchestra. Il suo successo “Good vibes” ha contagiato un gran numero di persone con l’energia positiva della canzone e del suo ritmo, e grazue alla canzone “Azzurra”, Angelica si è ritrovata a creare la propria musica con forti emozioni, che le hanno dato un eccellente feedback in breve tempo come ci ha raccontato durante una piacevolissima conversazione.

STAGIONE SODDISFACENTE
– La stagione è andata alla grande. Le terrazze erano piene di gente. Ogni estate c’è molta gente sulle terrazze, ma quest’anno ce n’erano il doppio perché la gente non vedeva l’ora di uscire in qualche modo perché non c’erano grandi eventi. Le terrazze sono diventate un luogo di intrattenimento. Oltre ad esibirci molto sulle terrazze degli alberghi, quest’estate abbiamo avuto anche un campus con l’associazione USB “Musical Camp Tar” in cui abbiamo creato un musical che è durato circa 15 minuti. I bambini hanno imparato a cantare, ballare e recitare ed è stata un’esperienza molto bella, direi meravigliosa per tutti noi. Io insegnavo il canto e non ho lavorato mai con così tanti i bambini prima di quest’opportunità. Avevamo un’ottima squadra.
GOOD VIBES
– Nel 2021 è iniziata una storia interessante con The 1000 Streets’ Orchestra e ho registrato il mio primo album. Mi hanno invitato all’audizione subito dopo essermi diplomata e subito al primo incontro abbiamo riconosciuto un’ energia positiva che abbiamo in comune. Proprio quando tutto era chiuso, mi sono positivamente scioccata da come si possano creare miracoli anche da casa. A febbraio abbiamo presentato il primo singolo “Freedom”, ad aprile la canzone “Good vibes” mentre tutte le altre canzoni sono state rilasciate nel mese di giugno. Ci siamo esibiti in diverse località in Italia, ma la situazione con la pandemia ci ha impedito di fare una serie di concerti. Attualmente stiamo lavorando ad un altro album con musica electro swing, ma non sappiamo ancora quando uscirà perché è ancora in fase di formazione. Mi piace questa collaborazione. Siamo davvero in tanti e ogni nostro incontro mi riempie d’energia. Ho ricevuto molte reazioni positive per la canzone “Good vibes” e grazie a questa canzone ho avuto un ottimo contatto con le persone. Mi piace ogni concerto e tutti i concerti mia danno delle emozioni particolari. La canzone è stata suonata molto anche dalle stazioni radio in Italia e abbiamo ricevuto ottimi riscontri. La gente mi ha fatto sapere come la canzone li rende felici e come sentono un’ottima energia attraverso la canzone. Mi piace sempre sentire tali messaggi perché è una canzone che anche a me ha dato un ottimo umore.
AZZURRA
– Azzurra è una canzone per lo spettacolo omonimo concepito da Ivana Domazet. Mi ha affidato il compito di descrivere attraverso la musica il tipo di energia che si crea tra di noi e intorno a noi, il positivo che abbiamo tutti ma dobbiamo solo ricordarlo e trovare un modo per tirarlo nuovamente fuori. Abbiamo la personificazione di un uomo che ha sia un lato negativo che quello positivo. Lui lotta con il suo ego e cerca di trovare la sua Azzura. Lei appare all’improvviso e lui decide di fare una riflessione. Dopo una lotta continua con se stesso, si accetta così com’è. Non mi piace la parola “lotta”. Non la considero una parola positiva perché con una lotta si perde qualcosa, anche se si vince lo stesso combattimento. A differenza della lotta, l’accettazione ci porta qualcosa in più, anche ciò con cui dovremmo lottare, con l’accettazione diventa nostro amico e quando lo amiamo, amiamo noi stessi. Mi riconosco davvero in questa canzone, e l’intero progetto è iniziato come una sorta di magia in cui si combinano energie e colori. Mi è piaciuto molto scrivere la composizione e ho scoperto molto su di me stessa facendolo. Sono rimasta comunque sorpresa quando ho ricevuto il feedback che molte persone hanno ascoltato la canzone dall’inizio alla fine, perché dura per ben 14 minuti e che la canzone li ha dato un senso di conforto.
STUDIARE NEL PERIODO DELLA PANDEMIA
– Ora sono al quinto anno di studio e lo reputo è molto importante perché mi permette di acquisire delle conoscenze sulla scrittura e sulla composizione musicale, sto studiano un qualcosa che amo e ogni giorno i miei orizzonti si allargano. Ho iniziato i miei studi come cantante, e oggi suono più strumenti e creo le mie composizioni. Da quando ho iniziato a studiare, è successo di tutto, quindi l’intero processo scolastico è rallentato. La parte teorica era facile da fare poiché era necessario solo acquisire le conoscenze, ma la pratica era difficile a causa di tutte le misure. Avevamo la maggior parte del programma di canto online e abbiamo fatto davvero un ottimo lavoro, ma ci mancava tanto il contatto con cui tutto suona molto più bene. Ci hanno permesso di suonare e cantare insieme con il plexiglass e ci è stato di grande aiuto.
CONCORSI
– Non ho mai avuto bisogno di competere con nessuno. Andavo alle gare solo per me stesso, per acquisire dell’esperienza. Costantemente le circostanze mi hanno condotta alle gare, ma all’ultima mi sono accorta che non mi sentivo bene nell’ambiente di competizione perché poi qualcosa mi frenava e non potevo rilassarmi completamente. Non so come ci sono riuscita in passato a farlo. Forse perché non ero così consapevole e probabilmente non stavo ascoltando me stessa. Adesso cerco di avere sempre più tempo per me stessa perché ho avuto un periodo in cui quasi non vivevo più e questo ha influito anche sulla mia salute. Ho cambiato le mie abitudini, ho fatto una sorta di rivoluzione nella mia vita e ora sto bene. Dedico molto più tempo a me stessa. Ho trasformato il mio mondo frenetico in uno più leggero e tranquillo.

