
Per un buon umore, il caffè a volte è sufficiente, ma a volte abbiamo bisogno di osservare qualche bella foto, il tipo di foto che ci farà sorridere, il tipo di foto che possiamo trovare da Anna Gaspotić, fotografa dello Studio Lux a Pula.
Ci siamo rivolti ad Anna ed abbiamo scoperto il suo mondo della fotografia, come la fotografia sia per lei un mezzo per trasmettere dei messaggi, come realizzare una foto del profilo perfetta e quali sono i tre elementi a cui ogni fotografo dovrebbe prestare attenzione.
MACCHINA FOTOGRAFICA SEMPRE A PORTATA DI MANO
– L’amore per la fotografia è sempre stata presente. Il mio desiderio era quello di iscrivermi alla scuola di fotografia, ma non c’erano iscrizioni ogni anno, e, non volendo fare pausa per un anno e consigliata dai miei genitori, mi sono iscritta alla scuola di economia. Avevo la macchina fotografica sempre a portata di mano e scattavo le foto anche a scuola anche durante le lezioni. Ero quella che era costantemente con la macchina fotografica e fotografavo sempre tante persone. Mi sono comprata libri di fotografia per imparare la tecnica, mi sono iscritta ad un paio di corsi di fotografia, e alla fine mi sono qualificata come fotografo professionale. Fotografo da 10 anni, prima come dilettante e poi professionalmente. Ho lavorato come libero professionista per quattro anni e l’anno scorso ho esaudito il mio desiderio tanto atteso aprendo il mio studio di fotografia Lux.
MEZZI DI TRASMISSIONE DEI MESSAGGI
– Per me la fotografia è un modo di esprimersi, un mezzo per trasmettere un messaggio, pensieri, vedere le cose dalla mia angolazione. D’altra parte, la fotografia si lega ad un ricordo ed è questo che voglio trasmettere ai miei clienti. Si tratta di un ricordo eterno che acquista valore con gli anni. È stato scientificamente provato che i ricordi nei nostri ricordi svaniscono, li dimentichiamo, ma la fotografia può riportarci a quel momento, ricordarci esattamente di cosa stavamo parlando allora e come ci sentivamo, per non parlare del fatto che abbiamo per sempre il ricordo di persone che non sono più con noi.
VISIBILITÀ E RICONOSCIBILITÀ DI UN FOTOGRAFO
– Per visibilità, penso che abbiamo bisogno di disciplina. Si deve lavorare sodo, essere dedicati ed avere anche un po’ di fortuna. Per la riconoscibilità, secondo me, serve un’idea ed uno stile proprio. Oggi è molto popolare essere “ispirati” dalla scena o dal modo di elaborazione di qualcuno, che, secondo me, è semplicemente copiare qualcosa di ormai noto. Non è un’ispirazione, né un’idea. L’ispirazione viene da dentro, da qualche sentimento, da qualche esperienza, un po’ dalla musica, desiderio, pensiero, non da “Guarda com’è bello, adesso lo faccio anche io!”.
FOTOGRAFIA DI PROFILO PERFETTA
– Qualcosa che è perfetto per alcuni, non è per altri. La cosa principale è che la persona nella foto ne sia soddisfatta. Se parliamo da un punto di vista tecnico, è importante ovviamente, una buona luce e che modelli siano rilassati.
TRE ELEMENTI DI FOTOGRAFIA
– Al primo posto c’è sempre la luce, poi il rilassamento dei modelli ed una buona posa. Fotografare significa disegnare con la luce, ed è logico che questa sia la cosa più importante. La cattiva luce non danneggia solo l’immagine, ma può anche imbruttire la persona. La spontaneità della persona è importante perché tutto ciò che è forzato, rigido e scomodo si nota bene sulla foto e non è né desiderabile né bello. Posare è un incubo per le persone e sanno dirmi che non lo vogliano fare, e che desiderano essere spontanei, e quando vengono a fare foto la prima domanda che fanno è: “Cosa devo fare?“. È questo significa che devono mettersi in posa. È solo significa che li darò istruzioni per farli sembrare in miglior modo possibile nella foto. Non ho mai fotografato una persona brutta. Trovo che tutti quelli che sono davanti al mio obiettivo siano belli, ma la posa è importante perché alcune parti del corpo possono sembrare peggiori di quello che sono, il che alla fine danneggia l’immagine della persona e la fotografia non risulta molto bella.
