
Il volto di una ragazza del vicinato, ma una personalità stravagante che vale la pena incontrare, si nasconde dietro il nome Marei.
Marina Žužič è una giovane cantante istriana di fama mondiale che con la sua voce, l’approccio provocatorio, la creatività e inventiva distintiva ed il supporto professionale di Danijel Damjanović crea successi piacevoli all’orecchio che si ascolteranno e canteranno a lungo.
In una lunga conversazione a Parenzo, Marei ci ha rivelato che in lei si nascondono due lati e che desidera l’equilibrio nella vita e creare il proprio suono facilmente riconoscibile. Per lei, non esiste un genere musicale ma solo una bella emozione che vuole condividere con il pubblico.

DUE LATI
– Mi descriverei come una persona curiosa e come un buon ascoltatore il che si collega al mio studio di management della comunicazione. Le persone mi dicono spesso come li piace parlare molto, ed io ricambio come mi piace ascoltare molto. Metto sempre l’ascolto in primo piano perché se non ho qualcosa d’intelligente da dire non dirò nulla, non mi intrometterò. Non mi piace. Se ascolto posso imparare di più che se parlo e mi attengo a questo e per me funziona. Sono creativa e mi piace sviluppare la mia creatività lavorando ed è per questo che faccio quello che faccio. Ho anche quest’altra parte che è organizzativa. Ho bisogno appunto di questo lato più commerciale per progredire nella vita, in che Danijel Damjanović mi aiuta molto. Ritengo che si deve dare da fare quando si vuole produrre qualcosa. Quando una persona creativa si attiva e decide di fare qualcosa, la creatività si risveglia in quel momento e ne trae il massimo.

EQUILIBRIO
– L’equilibrio mi è molto importante. Mi piace avere un equilibrio sia tra il lato creativo che quello business e tra il lato privato e quello business. Sono un grande amante della natura, ma se mi ritrovo nella natura per troppo tempo, allora mi comincia a mancare l’ambiente di lavoro a casa. Se, poi, per troppo tempo in un luogo chiuso, ho bisogno di fare una corsa nella natura. Vivo una vita sana e mi alleno, ma mi piace permettermi cose che non sono così tanto sane.
SUONO FACILMENTE RICONOSCIBILE
– Il mio obiettivo è creare un suono facilmente riconoscibile della mia musica per suscitare le emozioni nelle persone. Preferisco dire della nostra musica perché davvero insieme a Danijel tutto ciò che facciamo lo facciamo insieme. Oltre ad essere una cantante, sono anche una cantautrice. Mi ritrovo ancora negli inizi, ma canto molto più a lungo di quanto scrivo. Con la scrittura cerco davvero a dare quel qualcosa di mio che ognuno ha in sé e che può riconoscere in sé stesso. Molte persone mi chiedono che genere di musica canto. Non mi piacciono le generalizzazioni nella musica. Quando lavoro insieme a Danijel, introduciamo elementi che ci piacciono. Inseriamo elementi di vari generi nel nostro nuovo genere. È importante esprimere le emozioni. Ogni mia canzone esprime un’emozione diversa.

LA CONTINUA SCOPERTA DI SÉ
– Mi sto ancora scoprendo. Pensavo di voler cantare il jazz e mi piacevo davvero siccome mio fratello lo praticava. Ho ascoltato molto il jazz e sono sempre andata agli concerti jazz. Nel corso del tempo, cantando mi sono resa conto che non avevo assolutamente nulla a che fare con il jazz. In effetti, ho iniziato a scoprire la musica da sola piuttosto tardi, quindi non ho i miei artisti preferiti legati alla mia infanzia. Sei anni fa ho iniziato a scoprire il mio lato musicale e tutto ciò che amo.
