
A volte qualcosa ci ferma e ci fa riflettere sul come andare avanti con la propria vita, la propria carriera. Dopo una fase difficile a Milano, la tennista di Parenzo Tereza Mrdeža ha deciso di apportare delle modifiche. Ha mantenuto nella sua squadra le persone che le hanno mostrato il sapere, il lavoro e lo sforzo, ha lasciato perdere coloro che frenavano il suo andare avanti con i risultati e ha introdotto le persone che pensa siano in grado di investire ulteriormente nel suo successo.
RECUPERO CON GLI ALLENAMENTI
– Attualmente sono a Parenzo e mi sto riprendendo da un infortunio alla schiena dall’ultimo torneo. Poiché la stagione del tennis è lunga, in tutto 12 mesi, è esauriente a causa dei numerosi lunghi viaggi e delle ore trascorse sui campi da tennis. In questo momento sto ponendo l’imperativo sulla condizione fisica, l’elemento più importante senza il quale non sarebbe possibile allenarsi efficacemente e sopportare 4 ore di tennis. Il mio allenatore di fitness, Leonardo Komšić, mi sta riportando in forma con una serie di allenamenti basati sulla resistenza. Sono caduta in classifica perdendo in due tornei, e cerchiamo di salvare ciò che può essere salvato. È sempre una lotta, sei sempre sul ring ed è per questo che una buona forma è la chiave del successo.
ATTENZIONE SUL RAGGIUNGIMENTO DEI RISULTATI
– L’attenzione ora è sul miglioramento della forma fisica e sul miglioramento del metodo di gioco. Ho giocato molto quest’anno, tornei grandi e difficili, forse l’anno migliore per quanto riguarda il gioco ed il peggiore secondo i punti. Ho perso molto spesso partite vincenti, che si è riflesso sulla mia fiducia e sulla crescente insicurezza nella mia testa. Paura della vittoria, come si potrebbe chiamare. Ho fatto alcuni errori e decisione errati nei momenti crucciali. Adesso, non sto pianificando nulla a lungo termine. L’attenzione è qui ed ora. Questo momento e quel poco che ci è rimasto fino alla fine dell’anno. È essenziale lavorare bene, godere in quello che si sta facendo e respirare liberalmente senza restrizioni e pressioni. Mi sono resa conto che i punti non si mantengono ma si creano.
INIZIO CON UN NUOVO ALLENATORE
– Dopo una brutta esperienza a Milano, stavo cercando una nuova soluzione per quanto riguarda gli allenamenti. La scelta è caduta sul giovane allenatore Luka Belić. Lavoriamo insieme da due mesi e ci stiamo ancora cercando, abituandoci, adattandoci ai nostri caratteri diversi. Belić è arrivato nella mia fase peggiore a causa dei frequenti cambiamenti degli allenatori e la caduta in classifica. Devo essere ben preparata per la prossima stagione. Questo è il suo imperativo, indipendentemente dal risultato finale. Gli credo perché ho un allenatore a cui cade forse tre volte la palla in tre ore di allenamento continuo. È un perfezionista e non si soddisfa mai perché sempre si può migliorare e, onestamente, questo mi piace. Oltre al sempre presente Komšić, Danijel e Darko Caruzzi, aumenterò il mio team con delle nuove persone, Bojan Zec, allenatore di fitness e Maks Kovacevic, che si occuperà del mio marketing.
