La professoressa alla Facoltà di Medicina di Fiume Olivera Koprivnjak ha tenuto una presentazione sull’importanza dei grassi nell’alimentazione nell’ambito della Città sana di Parenzo durante la quale ha dichiarato che i grassi nell’alimentazione non si dovrebbero evitare, ma dovrebbero essere consumati correttamente.

Secondo Olivera Koprivnjak, un adulto di 80 kg quotidianamente dovrebbe consumare 70g di grasso, ovvero 50g attraverso vari alimenti e gli altri 20g attraverso oli sull’insalata o carne d’arrosto. Oltre al glucosio, il cervello si nutre anche di acidi grassi a catena corta, che sono molto più facili da digerire rispetto a quelli a catena lunga e vengono utilizzati per prevenire le malattie neurodegenerative. Gli acidi grassi hanno la stessa funzione delle molecole di segnalazione. Hanno il ruolo di equilibrare le proprietà infiammatorie e antinfiammatorie del corpo. Gli acidi grassi insaturi multipli, l’olio di semi di girasole e di soia, e gli acidi grassi insaturi singoli, l’olio di oliva e di colza, hanno un effetto benefico sul corpo e riducono i tassi di mortalità. I grassi si ossidano rapidamente esposti alle alte temperature e quindi non devono essere usati per friggere. Pericolosi per la salute sono i grassi saturi come lo strutto di maiale ed il burro, de i grassi che contribuiscono maggiormente al tasso di mortalità sono gli acidi grassi trans più presenti nei prodotti di tipo margarina. Gli acidi grassi trans hanno proprietà cancerogene e per questo si consiglia di leggere bene le dichiarazioni dei prodotti. Fate attenzione se viene indicato che è parzialmente idrogenato, poiché ciò indica che il cibo contiene acidi grassi trans. Se è completamente idrogenato, significa che il cibo non contiene acidi grassi trans. A causa della maggiore consapevolezza della nocività degli acidi grassi trans, si è ampliata la tendenza a ridurre il loro apporto nella margarina.

Olivera Koprivnjak consiglia l’introduzione di grassi nell’alimentazione, in cui da la precedenza all’olio d’oliva e di colza mentre indica di ridurre l’assunzione di strutto di maiale e burro come anche gli acidi grassi trans.