Porre delle priorità e attenersi alle proprie decisioni non è facile, ma è certamente fattibile. Per alcuni la priorità è diventare ricchi, per altri mantenere la famiglia, per terzi mantenere la salute, e ad Alen Vitasović, la priorità è creare e godersi la musica che lui stesso ci ha menzionato durante un discorso sulla vita, di ciò che è oggi e di come la vita gli si è cambiata dopo il ritorno dall’estero.

ALEN OGGI

– Alen è meno popolare oggi, ma è sempre lo stesso. Un uomo migliore. Con più esperienza. Lavora bene e onestamente con la band. Si esibisce ai concerti dal vivo. Ha due figli, la moglie. Ho un’immagine, il mio stile originale. Sono aperto a tutti. Non ci sono menzogne. Ed è super.

RITORNO IN CROAZIA

– Trent’anni fa ero all’estero, ho suonavo alla grande. Sono tornato in Croazia, allora c’era la guerra. Ho lavorato come editore musicale presso Radio Pola. Non ho pensato ad una carriera. Spontaneamente, è successo che mi sono ritrovato in collaborazione con Livio Morosin. Mi sono detto di provare. È stato meraviglioso. E continua ancora ad esserlo. E devo ancora offrire molto. Ho ancora forza, volontà e qualità. Sto preparando delle nuove sorprese.

PRIORITÀ

– Non ho mai fatto degli scandali. Tranne le stupide storiele legate al alcol. Ci sono stati problemi e ancora ci saranno. Tutti conoscono tutto pubblicamente. Ma la mia carriera e la mia opera di oltre 200 canzoni di qualità non saranno portate via da nessuno. Scandalo delle ragazze che mi seguono, scrivono stupidità, non ho bisogno. È gelosia. Oggigiorno, dei giornalisti stanno controllando tutto il Facebook, in cerca di ogni problema che mi riguarda e scrivono stupidità. Non mi piace. Voglio fare musica, non attraverso il giornale, lo scandalo per gente mediocre. La mia priorità sono la musica, i figli, la pace e l’amore.