Nella vecchia canzone in ciacavo “Tancamo” cantata da Mario Lipovšek e Vesna Valenčić, si parla del problema di ballo quando lo si fa senza esperienza. Il ballo è un’arte che si impara con la pratica e le lezioni in cui una persona qualificata ci introduce nel mondo della musica e del ballo, di che, in piacevole conversazione, ci ha parlato il famoso istruttore e giudice internazionale di ballo Elio Bašan che abbiamo avuto la possibilità di conoscere tramite il piccolo schermo con la trasmissione Ballo con le stelle, ma anche personalmente in uno dei corsi della scuola di ballo Dansel.

ARMONIA NEL BALLO

– Il ballo è fondamentale per raggiungere la qualità dello stato del corpo. Un uomo deve padroneggiare bene con il suo equilibrio. Nel giro deve sapere come fermarsi, come quando ha una buona macchina, deve sapere come frenare. Un buon partner è una colonna per una coppia di ballo. Il partner è responsabile della conduzione. Deve condurre la compagna, mostrarle il campo, deve dare il segno alla compagna quando si deve iniziare a ballare, sapere quando sono i movimenti più veloci e quando sono più lenti. Entrambi ascoltano la musica ed il ritmo, ma il partner è colui dove si attiva l’intera iniziativa. Lui è l’iniziatore e in seguito determina la direzione del movimento. La donna è la compagna di ballo, lei dovrebbe saper ballare, ma ha meno responsabilità di un uomo. Ma deve sapere come girarsi, stare in piedi, ballare per conto suo. La conduzione significa darle un segno quando e dove andare. In certi momenti deve imparare a muoversi da sola, alzarsi sulle proprie dita, nel ritmo della musica. In balli aperti, come il tango e la salsa, le donne hanno una dose di libertà e decorazione del movimento senza l’impegno del partner. Nei balli standard in cui esiste un contatto completo, non esiste una grande libertà in cui la partner può fare qualcosa senza l’impegno del partner. Più una persona si esercita, le gambe, le articolazioni ed i piedi diventano più forti, e diventa un ballerino migliore e può raggiungere l’armonia del ballo in coppia. Una coppia che non è in armonia, non è una coppia.

DECLINO NELLA CULTURA

– Il segmento del ballo in Istria è cambiato molto in meglio. Io sono stato prima un ballerino e poi ho finito l’Accademia di ballo e sono diventato il primo insegnante di ballo in Istria. Prima di me c’era un istruttore da Fiume che veniva in Istria per insegnare il ballo. La scena odierna di ballo è molto più ricca in tutte le direzioni e balla un sacco di persone, ed inoltre ci sono vari concorsi, ma in Istria c’è poco interesse da parte del pubblico. Mentre ero ancora un ballerino, il tour l’Europa balla sotto l’organizzazione degli sloveni, la sala del Centro sportivo di Pola era completamente piena allora. L’Istria culturalmente è diventata molto debole. Non considero un evento culturale il Festival di salsicce od il Festival di prosciutto crudo. Tutto è questo va bene, tutto ciò che deve essere fatto, l’offerta è aumentata, ma non ci sono altre cose che sono importanti, il contenuto con cui il pubblico mondiale ci riconoscerebbe. Coloro che si occupano dell’organizzazione di eventi, dovrebbero riflettere sul perché quale motivo c’è questo declino.

RUOLO DELL’ ISTRUTTORE DI BALLO

– Un istruttore o un allenatore di ballo deve per prima essere un ballerino, allenarsi e ballare, competere e preparsi in un’accademia di ballo. Tale è un corso normale. Oggi, tutto può essere visualizzato online e attraverso altri media, e alcune persone possono osservare per bene un canale YouTube e considerarsi dei maestri. Ma, è necessaria l’educazione attraverso le scuole e qualche libro, ballare, avere una buona prestazione, competenza, eloquenza, tecnica, metodologia, conoscenza dell’anatomia e della storia della musica mondiale. Tutto questo fa l’ esperto. In qualsiasi arte, con il talento esistente, è necessario imparare la tecnica di lavoro. Il ballo è un’arte e dipende dal fatto se si esegue con la natura competitiva dove lo vediamo come uno sport artistico o quando viene utilizzato per la ricreazione dove abbiamo le scuole in cui le persone imparano a ballare per un ballo di fine anno, per la festa di nozze o per una festa leggera. L’istruttore deve avere il sapere, ma deve anche saperlo trasmettere. Deve sapere come, con qualcuno che non sa niente o qualcuno che lo sa e vuole diventare ancora più bravo, ad applicare il proprio sapere. A differenza di altri sport, come il calcio, dove ci sono più persone e c’è il gioco di squadra, in ballo abbiamo un gioco in coppia. È molto facile accusare l’altro, il partner dice che lei non lo segue o lei che lui non la conduce. L’allenamento autonomo in questo sport è illusorio e non è ottimale perché nessuno non lo segue nei movimenti e non gli ha spiegato se quello che sta facendo lo fa bene e male. Per essere un maestro, si deve innanzitutto apprezzare quello che si sta facendo. È ottimale se la persona ha esperienza ed è teoricamente pronto. A Zagabria ora abbiamo l’educazione dove insegno la chinesiologia del ballo e la metodologia e vedo che i partecipanti, che hanno già gareggiato e che possono essere ballerini professionisti, vedono quanto hanno ancora da imparare.

VALUTAZIONE NEL BALLO

– Come giudice di ballo, quando valuto le grandi coppie di ballo, valuto la coppia nel suo insieme. Non è ottimale per una coppia se uno dei partner balla male perché lo si vede immediatamente. Per essere in grado di valutare qualcuno, è necessario avere il sapere e l’esperienza pratica. In ogni ballo, la tecnica è la più basilare, come in qualsiasi altra attività. Se qualcuno sta giocando a tennis, deve sapere come mantenere la racchetta, come servire e conoscere tutti gli elementi del tennis. La musica ha una parte melodica ed una ritmica che è essenziale per l’interpretazione. Se si tratta di una ballo latino, si deve sapere quale strumento si segue, di che tipo di canzone si tratta, qual’è il carattere del ballo e come presentarlo. La coreografia non è importante quanto la gente pensa. Si può copiare la coreografia del campione mondiale di ballo tramite YouTube e dire che di sapere super, e non avere nulla a che fare con la qualità. Un uomo può fare le figure ma non significa che sia bravo. È molto meglio, per me, che un uomo abbia una figura minore, e usi bene la tecnica che è importante, ed imparare il partnering, cioè che una donna sappia seguire il partner, e il uomo sappia come condurre una donna. La donna, se viene condotta bene, reagisce un po’ meno di un secondo dopo che l’uomo le da la mossa e poi vede l’interazione tra l’uomo e la donna mentre ballano. Essere bravi a ballare è un termine relativo.