
Avete tutto ciò che volete? Cosa vi separa da quello che volete?
Forse è il momento di ascoltare la nuova canzone della cantautrice Elis Lovrić, “All I really want”, che verrà presentata per la prima volta al festival musicale Dora di quest’anno.
LE STELLE LO HANNO RESO POSSIBILE
– La decisione come sempre è arrivata molto spontaneamente. Il mio amico mi ha chiesto se stavo pensando a Dora, per l’anno prossimo. Lì l’ho fermato e sorprendendo anche se stessa, gli ho risposto per quale motivo dovrei aspettare l’anno prossimo, quando avrei potuto farlo ora. Ho cercato di finire la canzone prima della fine del concorso. Quindi anche il Capodanno l’ho celebrato scrivendo la canzone. Ho preso la mia vecchia canzone inedita che ho scritto mentre stavo in Italia, ma che non ho mai finita. Parola come se all’epoca non volessero uscire fino alla fine. Fino all’ultimo momento non sapevo se avrei avuto successo siccome con questa canzone volevo attivare il quartetto di archi che suonava nella canzone “Sretno ti bilo”. Tutto doveva essere organizzato in un paio di giorni. In qualche modo le stelle lo hanno reso possibile, così sono riuscita in qualche modo. Sono attualmente con il pensiero completamente fissa su Dora. Posso dire che c’è un sacco di lavoro durante il giorno. Ci sono così tanti preparativi, interviste, conversazioni, in modo che per quel giorno la scena sia completamente a posto.
ALL I REALLY WANT
– La canzone si chiama “All I really want”. Descrive tutto ciò che voglio veramente, come lo dice il titolo stesso. Se dovrei descriverlo in profondità, è un poema che parla del potere di un individuo e che non deve essere distratto nel cercare le cose giuste, i valori reali e ciò che ci dà forza nella vita, ciò che ci spinge verso avanti. Ci dice che è la realizzazione del nostro sogno. Spesso si devono fare solo dei primi passi e poi continuare audacemente oltre, provarlo e realizzarlo. Ritengo che gran parte della felicità nella vita è stare sulla strada giusta e fare ciò che si ami, ciò per cosa siamo creati. In questo modo si vive e comunica meglio con gli altri perché penso che le altre persone sentano che anche loro possono scegliere ciò che vogliono e non adattarsi a qualcosa per dovere, per il quale non esiste una regola scritta. Nella canzone rivedo una parte di me in un modo poetico accompagnato dalla melodia. (foto: Inka Marinić)
