
Siete rimasti senza il sorriso? Se non si tratta di rabbia ma di mancanza di denti, allora la soluzione giusta per voi è Đani Kolveši. L’odontotecnico con l’esperienza plurienne nella produzione delle dentiere e le soluzioni dentali fisse, tranne il buon materiale e professionalità emette anche la sua linea creativa in modo da dare un aspetto reale ai vostri denti finti.
Come abbiamo notato, Đani non niente da ridere nel spendere qualche ora in più nella produzione di un inserto di qualità in modo da rendere il cliente più soddisfatto, ma anche che il suo sorriso sia più salutare.
In avanti vi diamo uno spunto sulla sua filosofia di lavoro con i pazienti e dentisti.
PIANO B
– I miei genitori erano odontotecnici e da piccolo ero sempre presente nel laboratorio. Più tardi volevo essere un meccanico oppure un ottico, ma infine il più grande desiderio era di diventare l’odontotecnico. È importante avere anche un piano B nella vita, perché se non riesci con il primo, hai sempre l’altro. Mentre stavo studiando, lavoravo in un laboratorio privato che è stato il primo in Istria a lavorare con la ceramica ed in quel periodo m’era una cosa veramente simpatica. Quando ho lasciato la facoltà, ho iniziato nel Centro della salute Željezničar. Quando iniziò la guerra, era diminuito il salario, la ditta si ruppe ed io allora ho aperto la mia ditta. Sono diventato un privato perché in un certo modo l’ho dovuto fare. Il primo anno è stato difficile siccome dovevo abituarmi al modo di ragionare di un privato. Si doveva trovare i dentisti per metterli sulla lista di collaborazione. Siccome c’erano tanti odontotecnici, ogni dentista aveva il proprio e dovevo trovare il modo di ritrovarmi sulle loro liste. Non m’era facile nonostante la mia ricca esperienza precedente. Come anche negli altri lavori, anche in questo ambiente, è noto il gioco di prezzi della concorrenza. E ci sono anche le richieste dei clienti. Tutti vorrebbero che il tutto sia fatto in breve tempo. Di solito mi chiedono che sia pronto da oggi a domani. Se non sei abbastanza veloce, il cliente va subito da qualcun altro. Purtroppo, oggi si guarda più la quantità che la qualità. È molto importante la collaborazione tra il dentista e l’odontotecnico siccome la qualità del risultato finale dipenderà proprio dalla qualità della loro collaborazione.
L’ARTE DELLA MODELLAZIONE DEI DENTI
– Perlopiù faccio gli inserti fissi, ponti, corone, aggiunte… siccome questo mi piace di più. Per quanto riguarda le dentiere, non sai mai se infine ci sarà un buon risultato. Ci sono state delle situazioni strane in tutti questi anni. Questo spesso succede con le persone anziane dove mancano dei denti e gli altri denti si tirano su ed allora hai problemi con l’impostazione del piano estruso parziale. Con la protesi completa non ci sono problemi mentre quando hanno un paio di denti allora loro comandano sull’andamento dell’inserto. Nelle protesi totali ci sono i denti quasi del tutto pronti e vengono solo un po’ regolati con qualche taglio ed emissione di colore. I ponti sono l’arte dove si modellano i denti. Se fai solo per farlo, non devi essere un artista. Ma se hai intenzione di fare qualcosa di concreto, deve avere un po’ di talento. Mi faccio per prima la visione su come deve sembrare. Ci sono denti a triangolo, quelli rotondi e quelli quadrati, che si può vedere dalla fisionomia del viso, se, naturalmente, si può vedere il paziente. Oggi, il dentista registra il paziente in modo da far vedere la fisionomia ed il sorriso, e a volte si ottiene l’impronta e si fa tutto ad occhio. Certi dentisti vogliono che i denti sono semplicemente bianche e dritti. A me piace di più, se si tratta del ponte, che le zanne sono un po’ più scure in confronto con gli altri denti. Ai pazienti piace di più avere tutti i denti uguali, bianchi e dritti. Di natura nessuno non ha i denti del tutto bianchi e della stessa misura.
FUNZIONE ED ESTETICA
– Mi sa venire la gente che non ha mai avuto dei bei denti ed adesso vogliono n sorriso hollywoodiano. Questo non mi piace, ma se il paziente lo desidera, io lo faccio. La cosa che mi è più importante è che il lavoro sia fatto bene. Guardo in dettaglio il lavoro. Bado alla funzione ed all’estetica, ma al primo posto metto la funzione. Emetto anche i noduli la dove servono in modo da farli sembrare reali.
